Quando parliamo di natura ci viene immediatamente alla mente il nostro ambiente naturale e la sua fragilità. Ma anche i weekend trascorsi all’aria aperta dove essa è più rigogliosa e selvaggia.
Natura: cosa è?
Quello di natura non è in realtà un sinonimo di ambiente. Definito come lo spazio in cui le specie viventi vivono. Il termine ha significato in contrapposizione a quello di cultura. Intesa come l’insieme delle interpretazioni e delle rappresentazioni della vita spirituale e materiale di una società.
Alla cultura si contrappone la natura. Ovvero tutto ciò che non viene codificato dalla cultura e che corrisponde ad uno stato naturale, privo del sistema di categorizzazioni, rituali, filtri e imbrigliamento della cultura umana.
Terminologia a parte la natura è per noi ogni ambiente in cui l’impronta dell’uomo è meno evidente. Dalla campagna dove l’opera dell’uomo è forte e secolare ma spesso portatrice di un rapporto armonico uomo-natura, alle zone disabitate e selvagge.
Natura e salvaguardia dell’ambiente
Le aree naturali in cui permane una natura selvaggia e in cui le specie viventi hanno la possibilità di muoversi nel loro habitat senza ostacoli e barriere. In Italia, sono in molti case aree protette attraverso la creazione di parchi nazionali, regionali e riserve naturali orientate, speciali o integrali.
La conservazione di queste aree garantendo che gli habitat rimangano intoccati dall’attività antropica e favorendo la biodiversità, è di fondamentale importanza per la sopravvivenza del pianeta e delle specie viventi. Di recente al concetto di area protetta si è aggiunto quello di Sito di Interesse Comunitario che, nell’ambjto dell’Unione Europea, definisce le aree protette in cui è ammessa l’attività dell’uomo purché nel rispetto dell’ambiente e delle sue peculiarità.