Tumore alla faringe: dove si trova, tipologie e assistenza

Il tumore alla faringe è un carcinoma maligno (ovvero una neoplasia, o cancro). Colpisce un organo della gola denominato faringe. Come tutti i tumori consiste nella proliferazione incontrollata di una massa di cellule anomale. Queste cellule hanno la capacità di diffondersi anche in altre zone del corpo provocando le cosiddette metastasi.

Tumore della faringe: dove si trova?

La faringe è un canale cilindrico muscolo-membranoso, lungo circa 15 centimetri. Ssi trova tra la bocca, la cavità nasale e l’esofago.

Fa parte delle cosiddette “vie aerodigestive superiori“. Esse hanno infatti due funzioni. Da un lato permettono al cibo di raggiungere l’esofago attraverso la bocca tramite il meccanismo della deglutizione. Dall’altro permettono il passaggio dell’aria verso la trachea ed i polmoni.

Sedi del tumore alla faringe

Partendo dalla cavità nasale e scendendo verso l’esofago, la faringe si distingue in tre diversi compartimenti. Tutti e tre possono essere sede di un tumore della faringe.

  • rinofaringe (o nasofaringe): è la parte della faringe che collega la cavità nasale alla bocca;
  • orofaringe: include la base della lingua, il palato molle, l’arco delle tonsille e la parte posteriore della cavità della bocca stessa;
  • ipofaringe: è la parte terminale della faringe collegata alla laringe.

Tipologie di tumori della faringe

Distinguiamo così 3 tipologie di cancro della faringe.

  • Tumori rinofaringei

I carcinomi a sede nasofaringea (o rinofaringea) possono essere tumori indifferenziati, frequentemente associati al virus EBV (Epstein-Barr virus).

  • Cancro dell’orofaringe

I tumori dell’orofaringe originano di solito da lesioni a potenziale rischio di trasformazione, come la leucoplachia (macchia bianca) e l’eritroplachia (macchia rossa). In genere, le lesioni bianche hanno minor rischio di cancerizzazione (intorno al 5-10 %) rispetto a quelle rosse (fino al 70 %). Solo attraverso la biopsia, ovvero, il prelievo di una parte della lesione, si può valutare l’entità del rischio di trasformazione tumorale.

Tuttavia, il carcinoma più frequente nelle mucose faringee è quello a cellule squamose, che talvolta si accompagna all’infezione virale del papilloma virus umano (Human Papilloma Virus, HPV).

  • Cancro della laringe e dell’ipofaringe

Il 95 % dei tumori della laringe e dell’ipofaringe è provocato dal fumo e dall’eccessivo consumo di alcol, oltre all’esposizione ai minerali di asbesto (amianti).

Tumore alla faringe: sintomi e campanelli di allarme

I sintomi del tumore maligno alla faringe sono spesso subdoli e non sempre specifici. Variano infatti a seconda della sede e dell’estensione della massa tumorale.

I tumori della base della lingua, per esempio, danno una vaga e persistente sensazione di corpo estraneo. Nonché un dolore irradiato all’orecchio. Si manifestano con linfonodi spesso ingrossati che possono essere facilmente confusi con il consueto “mal di gola” e che tendono così ad essere sottovalutati.

Tra i sintomi dei tumori del nasofaringe ci sono difficoltà a inspirare aria dal naso, fuoriuscita di secrezioni e di sangue dal naso (epistassi) e chiusura della tuba di Eustachio (sensazione di orecchie tappate).

Le neoplasie dell’orofaringe possono provocare difficoltà e dolore alla deglutizione (disfagia e odinofagia).

I tumori dell’ipofaringe si manifestano di solito con disfagia. In alcuni casi è associata ad alterazioni del timbro di voce, difficoltà respiratorie (dispnea) e dolore irradiato all’orecchio (otalgia riflessa).

Trattamento e cura del cancro alla faringe

I protocolli terapeutici “di preservazione d’organo” trattano le neoplasie avanzate faringo-laringee senza ricorrere alla chirurgia esportativa.

Il trattamento principale è la radioterapia, associata a chemioterapia di potenziamento della radioterapia negli stadi più avanzati della malattia.

Tuttavia, nei tumori nasofaringei si considera anche l’opzione di chemioterapia, prima o dopo rispetto alla chemioradioterapia, per massimizzare le probabilità di guarigione.

Farmaci antitumorali per il trattamento dei tumori della faringe

I farmaci antitumorali interferiscono con le molecole necessarie alla crescita del tumore e agiscono in modo mirato verso specifici siti del tumore.

Attualmente, alcuni studi clinici valutano se la chemioprofilassi attuata con determinati farmaci possa prevenire l’insorgenza di un tumore secondario nella bocca, nella gola, nella trachea, nel naso o nell’esofago.

Cause e fattori di rischio del tumore alla faringe

Qui di seguito abbiamo inserito un elenco dei fattori di rischio che concorrono ad aumentare il rischio di sviluppare un cancro alla faringe.

  • Tabacco (sigarette, sigari, pipa, tabacco da masticare).
  • Abuso di alcol.
  • Infezioni da papilloma virus umano (HPV – Human Papilloma Virus).
  • Dieta povera di ortaggi e frutta.
  • Età avanzata
  • Esposizione a polveri, fumi e sostanze tossiche
  • Esposizione a minerali di asbesto.

Tumore alla faringe da amianto

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) inserisce il tumore alla faringe tra le neoplasie causate dall’amianto. “There is sufficient evidence in humans for the carcinogenicity of all forms of asbestos […]. Asbestos causes mesothelioma and cancer of the lung, larynx and ovary. Also positive associations have been observed between exposure to all forms of asbestos and cancer of the pharynx, stomach, and colorectum” – Volume 100C – IARC Monographs).

Il tumore della faringe può essere causato dall’amianto a causa di:

  • esposizione lavorativa;
  • ambientale;
  • professionale inconsapevole (soggetti impegnati in attività lavorative non esplicitamente connesse alla presenza dell’asbesto).

Tumore alla faringe e tutela legale

In seguito alla diagnosi di tumore della faringe il medico legale e in seguito l’avvocato, possono verificare se c’è stata esposizione alle fibre killer dell’amianto e se il tumore è una malattia amianto correlata.

ONA – Osservatorio Nazionale Amianto si occupa da decenni della difesa legale delle vittime dell’amianto e di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. In caso di esposizione professionale e riconoscimento di malattia amianto correlatale vittime potranno richiedere il risarcimento del danno e le relative prestazioni previdenziali.

Gli agenti cancerogeni per i quali può essere riconosciuta la causa professionale del tumore alla faringe sono l’asbesto e l’erionite.

Diritti e risarcimenti agli esposti

Nel caso riconoscimento del tumore della faringe di origine professionale, il lavoratore ha diritto alle seguenti prestazioni INAIL:

  • rendita per riconoscimento di danno biologico a partire dal 16%;
  • indennizzo del solo danno biologico, per lesione con grado invalidante dal 6% al 15%;
  • gli esposti hanno il diritto alle prestazioni aggiuntive del Fondo Vittime Amianto (art. 1, co. 241 – 246, L. 244/2007) e all’accredito delle maggiorazioni contributive di cui all’art. 13, co. 7, L. 257/92, dunque al prepensionamento e adeguamento della pensione, corrispondente all’applicazione del coefficiente 1,5.

Pensione di inabilità: riforma 2020

Il lavoratore con una malattia professionale asbesto correlata che ha ottenuto l’accredito delle maggiorazioni contributive con il coefficiente 1,5, ma non ha ancora maturato il diritto a pensione a livello anagrafico, può chiedere il prepensionamento amianto.

Con l’entrata in vigore dell’art. 1, co. 250, L. 232 del 2016, integrato dall’art. 41-bis della legge 58 del 2019 (di conversione del D.L. 34/2019) il prepensionamento amianto è stato allargato a tutte le malattie amianto correlate.

Inizialmente infatti alla pensione di invalidità potevano accedere solo i lavoratori colpiti da mesotelioma, tumore del polmone ed asbestosi (Lista I INAIL), mentre ora, con l’entrata in vigore di questa normativa, non vi sono più restrizioni.

Pensione amianto tumore alla faringe: i requisiti

La pensione di invalidità amianto va richiesta nel caso in cui, pur avendo ottenuto la liquidazione dei benefici contributivi amianto ex art. 13, co. 7, L. 257/1992, non si è ancora maturato il diritto a pensione.

Il requisito necessario non è di tipo anagrafico, ma contributivo. Basta infatti la maturazione di 5 anni di anzianità contributiva, 3 dei quali maturati negli anni antecedenti alla presentazione della domanda amministrativa.

Il termine per la domanda di pensione (31.03.2021)

Il termine per la domanda di pensione è il 31.03.2021. Chi non presenta domanda entro questa data, dovrà attendere il 31.03.2022.

Qui trovate la Circolare INPS n. 34 del 09.03.2020 (pensione inabilità amianto tumore della faringe: ultime notizie su i prepensionamenti INPS).

Tumore della faringe: lo status di vittima del dovere

Per il tumore della faringe, nel caso in cui sia riconducibile a causa di servizio, vi è il diritto alle prestazioni dedicate alle vittime del dovere. Con riferimento alle attività di cui all’art. 1, co. 563, L. 266/2005, oppure per i c.d. equiparati alle particolari condizioni ambientali ed operative eccedenti l’ordinarietà – art. 1, co. 564, L. 266/2005, e art. 1 del d.p.r. 243/2006.

Le vittime hanno diritto alla speciale elargizione, all’assegno vitalizio e allo speciale assegno vitalizio. In caso di decesso queste prestazioni vengono erogate agli eredi superstiti (equiparati a vittime del dovere).