Riscaldamento globale: cause, conseguenze e soluzioni

Negli ultimi due secoli stiamo assistendo ad un cambiamento del clima del nostro pianeta che vede le temperature aumentare con un incremento particolarmente decisivo nell’ultimo trentennio.

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In questa guida scopriamo cosa significa riscaldamento globale (global warming in inglese) quali ne sono le cause e quali sono le conseguenze e le possibili soluzioni.

Riscaldamento globale: definizione

Per riscaldamento globale si intende il cambiamento climatico che porta le temperature del nostro pianeta ad alzarsi. In altre parole il clima sta cambiando e il clima sulla Terra si sta riscaldando. 

Che cosa si intende per cambiamento climatico? Un cambiamento climatico è la mutazione del clima sul pianeta. In particolare l’UNFCCC (Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite), definisce il cambiamento climatico come “un cambiamento del clima che sia attribuibile direttamente o indirettamente ad attività umane, che alterino la composizione dell’atmosfera planetaria e che si sommino alla naturale variabilità climatica osservata su intervalli di tempo analoghi“. 

Il clima cambia dunque per cause naturali ed è sempre cambiato. Tanto che nell’evoluzione del nostro pianeta si riconoscono fasi glaciali ed interglaciali, nonché le cosiddette piccole ere glaciali, come quella che va dal XVI al XIX secolo in cui il porto di Rotterdam era spesso ghiacciato e anche il Tamigi era solito ghiacciarsi. E poi c’è una componente umana, o antropica, che con le sue attività influisce ulteriormente sulle variazioni del clima. 

Riscaldamento globale: pareri dal mondo scientifico

Si calcola che il 97% degli studiosi sia d’accordo nell’identificare il riscaldamento globale come cambiamento del clima attribuibile all’uomo e alle sue attività. Il mondo scientifico è concorde sulle cause del riscaldamento globale, mentre invece le previsioni su come il clima possa continuare a cambiare non trovano sempre il mondo scientifico concorde.

Sul sito della Commissione Europea è riportato che: i più grandi esperti di clima a livello mondiale ritengono che le attività dell’uomo siano quasi certamente la causa principale dell’aumento delle temperature osservato dalla metà del 20° secolo.

Quanto si sta riscaldando il nostro pianeta?

L’attuale temperatura media mondiale è più alta di 0,85ºC rispetto ai livelli della fine del 19° secolo. Ciascuno degli ultimi tre decenni è stato più caldo dei precedenti decenni, da quando sono iniziate le prime rilevazioni, ovvero nel 1850. 

Nella regione alpina le temperature medie sono aumentate di 1.0 ± 0.1 °C al secolo negli ultimi due secoli, con un incremento e velocizzazione nell’ultimo trentennio. Le precipitazioni si sono ridistribuite su tutto il pianeta portando, ad esempio nella regione alpina, una diminuzione del numero di giorni di precipitazione ed un aumento dell’intensità delle piogge, specialmente in autunno e in inverno. Il pH degli oceani, a causa all’aumento delle concentrazioni di anidride carbonica in atmosfera, mostra una chiara tendenza all’acidificazione.

Le catene montuose di media latitudine del nostro pianeta, come Himalaya, Alpi, Montagne Rocciose, e Ande meridionali, ma anche vette tropicali come il Kilimangiaro, stanno mostrando segni della perdita glaciale.

I ghiacci artici stanno subendo la stessa sorte tanto che il celeberrimo Passaggio a nord-ovest e il passaggio a nord-est nel mare glaciale artico si sono aperti.

Cause del riscaldamento globale

Il riscaldamento globale è causato dalle attività umane che determinano il rilascio nell’atmosfera di gas che, seppure presenti anche in natura, finiscono per incrementare la loro densità sconvolgendo la quantità di energia presente sulla Terra e aumentandone la temperatura.

Tra le attività umane che causano il riscaldamento globale ci sono la deforestazione massiccia, l’allevamento intensivo di bestiame e l’uso di particolari fertilizzanti e di altri gas. Qui di seguito elenchiamo nel dettaglio tutte le cause del riscaldamento globale.

Gas serra

Il riscaldamento globale è causato nello specifico dall’emissione nell’atmosfera dei cosiddetti gas serra. Cosa sono e quali sono i gas serra? I gas serra la cui concentrazione nella nostra atmosfera è aumentata sono:

  • anidride carbonica (CO2);
  • metano;
  • ossido di azoto;
  • gas fluorurati.

La CO2 è responsabile del 63% del riscaldamento globale causato dall’uomo. Il metano è responsabile del 19% del riscaldamento globale di origine antropica, l’ossido di azoto del 6% (leggi tutto sull’inquinamento atmosferico).

Effetto serra

I gas serra una volta rilasciati nell’atmosfera sono responsabili del cosiddetto effetto serra. L’effetto serra, come suggerisce il termine, è molto simile a quello prodotto da una serra i cui vetri impediscono all’energia solare, e dunque al calore, di essere rilasciato nell’atmosfera.

Questi gas sono infatti in grado di rafforzare la capacità dell’atmosfera terrestre di catturare radiazioni ad onda lunga provenienti dal suolo cambiando così le temperature sul nostro pianeta.

Cause dell’aumento dei gas serra

Quali sono nel dettaglio le attività umane che causano il riscaldamento globale?

  • Uso di combustibili fossili

La combustione di carbone, petrolio e gas produce anidride carbonica e ossido di azoto. Le concentrazioni di questi due gas aumentano nell’atmosfera rispetto alle soglie naturali producendo il cosiddetto effetto serra.

  • Deforestazione

Gli alberi aiutano a regolare il clima assorbendo CO2 dall’atmosfera, regolandone le concentrazioni. Con la deforestazione massiccia la CO2 contenuta nel legno viene altresì rilasciata nell’atmosfera, alimentando così l’effetto serra.

  • Allevamento del bestiame

I bovini e gli ovini producono grandi quantità di metano durante il processo di digestione. Lo sviluppo di allevamenti intensivi causa un forte incremento delle concentrazioni di questo gas serra nell’atmosfera.

  • Fertilizzanti azotati

I fertilizzanti azotati producono emissioni di ossido di azoto che vanno ad incrementare la concentrazione del gas nella nostra atmosfera.

  • Gas Fluorurati o FGAS

I gas fluorurati causano un potente effetto serra. La legislazione dell’UE ne prevede la graduale eliminazione. Sono usati in impianti fissi di refrigerazione, di condizionamento d’aria e pompe di calore e commutatori di alta tensione, apparecchiature contenenti solventi, impianti fissi di protezione antincendio ed estintori.

Conseguenze del riscaldamento globale

Il riscaldamento globale ha conseguenze prima di tutto ambientali, ma anche economiche e sociali. Vediamole nel dettaglio.

  • Desertificazione

Un aumento della temperatura media globale porterebbe ad avere aree delle medie latitudini più soggette a fenomeni di desertificazione, in seguito a siccità e ondate di caldo.

  • Scioglimento dei ghiacci

Lo scioglimento dei ghiacci causato dal riscaldamento globale influenza la disponibilità di acqua fresca per l’irrigazione e per uso domestico, mette a repentaglio la vita degli animali che vivono negli ambienti ghiacciati e influisce sul livello degli oceani.

  • Innalzamento, riscaldamento e acidificazione degli oceani

L’incremento di CO2 nell’atmosfera oltre a mutare il ph degli oceani rendendoli più acidi e sconvolgendone gli equilibri con possibili estinzioni e sconvolgimenti della catena alimentare, amplificherebbe il rilascio di CO2 che è presente nell’acqua che evaporerebbe in maggiori quantità in seguito al riscaldamento. Il livello dei mari si innalzerebbe in seguito allo scioglimento dei ghiacci sommergendo le coste.

  • Tropicalizzazione del Mediterraneo, Meridionalizzazione del Mediterraneo e Migrazione lessepsiana.

Nel mar Mediterraneo si assiste da alcuni anni a un ingresso di specie tropicali, in molti casi lessepsiani ovvero penetrati dal mar Rosso attraverso il Canale di Suez. Nelle zone più settentrionali del Mediterraneo assistiamo all’aumento delle specie meridionali prima presenti solo sulle coste nordafricane. Questi cambiamenti hanno gravi effetti sulle specie autoctone con conseguente impatto ecologico.

  • Cambiamenti nella circolazione atmosferica e fenomeni atmosferici estremi

La modifica della circolazione atmosferica e dei suoi pattern andrebbe verso scambi meridiani con conseguente aumento della frequenza e dell’intensità di eventi estremi come alluvioni, siccità, ondate di caldo e di gelo con forti ripercussioni sull’agricoltura e sulla concentrazione geografica delle zone abitate.

Soluzioni al problema del riscaldamento globale

Le proiezioni del modello climatico adottato dall’Intergovernmental Panel on Climate Change – IPCC) delle Nazioni Unite, il più importante organismo scientifico per la ricerca sul clima, indicano che la temperatura media superficiale del pianeta si dovrebbe innalzare di circa 1,1 °C – 6,4 °C durante il XXI secolo, se non verranno poste in atto delle soluzioni al problema del riscaldamento globale.

Un aumento di 2ºC rispetto alla temperatura dell’era preindustriale viene considerato dagli scienziati come la soglia oltre la quale vi è un rischio di gran lunga maggiore che si verifichino mutamenti ambientali pericolosi e potenzialmente catastrofici a livello mondiale.Per questo motivo, la comunità internazionale ha riconosciuto la necessità di mantenere il riscaldamento sotto i 2ºC.

L’Accordo di Parigi

L’accordo di Parigi del 2015 impegna i governi ad agire sulle emissioni di gas serra per mantenere l’aumento della temperatura sotto i 2 gradi entro il 2050 e a compiere ogni sforzo per portarlo a 1,5 gradi. In base al report dell’IPCC, per centrare l’obiettivo occorre ridurre le emissioni di anidride carbonica del 45% entro il 2030 (rispetto ai livelli di dieci anni fa), e del 100% entro il 2050.

Al netto del contributo fisiologico che il vapore acqueo e le nubi danno all’effetto serra – variabile dal 36% al 72% in funzione della località e della stagione – il principale gas serra (GHG) è infatti l’anidride carbonica, che contribuisce per oltre il 60%, seguita dal metano (20%), ozono (15%), ossidi nitrosi (10%) e l’insieme dei clorofluorocarburi (5%).

Le emissioni di anidride carbonica derivano da tre gruppi di attività umane: l’industria e il settore energetico (44% della CO2, 30% delle emissioni totali di GHG), l’edilizia (30% della CO2, 19% del totale), e i trasporti (23% della CO2, 15% del totale).

Possibili rimedi al riscaldamento globale

Qui di seguito riportiamo i cambiamenti necessari per contrastare il cambiamento climatico ed il riscaldamento globale.

  • Efficienza energetica

Necessario è un inteso programma di ricerca e sviluppo sull’efficienza energetica e sulla transizione verso fonti fossili meno inquinanti e alle rinnovabili. Gli edifici stessi, comprese le abitazioni privati, dovrebbero produrre l’energia necessaria alla loro costruzione, mantenimento e smantellamento pensato per il riciclo dei componenti.

  • Economia circolare

Il sistema economico necessita di essere ridisegnato a vantaggio dei cicli economici circolari che prevedono il minor utilizzo delle materie prime e il minor scarto e spreco possibile quando i beni saranno arrivati a fine vita.
Un’economia circolare prevede una diminuzione dell’industria della produzione e un aumento di quella della manutenzione e riciclo.

  • Trasporti

Occorrerà realizzare un nuovo modello di movimento di persone e merci che permetta di razionalizzare i trasporti diminuendo il più possibile la distanza fra luoghi di residenza e di lavoro, luoghi di produzione e di consumo e favorire i collegamenti telematici rispetto agli spostamenti fisici di cose se non sono strettamente necessari.