Mesotelioma: scopri cos’è e i diritti delle vittime

Il mesotelioma è un tumore da amianto che colpisce le cellule del mesotelio, il tessuto che avvolge le membrane sierose degli organi interni. In base alla localizzazione, si distingue in pleurico (tumore della pleura, membrana che avvolge i polmoni); peritoneale (tumore addominale); pericardico (quando colpisce il pericardio, la membra che avvolge il cuore) e della tunica vaginale del testicolo (membrana che riveste i testicoli). Il tipo di cellula maligna presente (mesotelioma maligno) determina il tipo istologico:

  • Mesotelioma epitelioide: il più comune (60-70% dei casi) e con migliore prognosi
  • Sarcomatoide(o fibroso) (10-20% dei casi)
  • Misto(o bifasico) (30-40% dei casi)

MESOTELIOMAIl mesotelioma costituisce il 4% della mortalità globale per il cancro, per tutte le età e per entrambi i sessi. Secondo l’Associazione Italiana Registro Tumori (AIRTUM) si stimano, per il 2017,1.500 casi tra gli uomini e 400 tra le donne.

Il numero dei casi è in lieve crescita tra le donne, probabilmente perché negli ultimi anni era aumentata la quantità di lavoratrici impiegate nella produzione industriale di materiali contenenti asbesto, o amianto, la causa principale di questo tumore.

Nelle diverse regioni italiane si osservano enormi differenze nel numero di casi di mesotelioma, dal momento che questo tumore è associato soprattutto all’esposizione all’amianto.

In caso di diagnosi precoce, si può avere un significativo prolungamento delle aspettative di vita e delle condizioni generali e, in rari casi, anche la guarigione.

Per approfondire:

ASSISTENZA

I diritti delle vittime di mesotelioma 

  • Rendita Inail (anche per famigliari superstiti)
  • Fondo Vittime Amianto
  • Benefici contributivi (art. 13 comma 7 legge 257/92)
  • Pensionamento immediato
  • Riconoscimento Vittima del Dovere
  • Risarcimento danni amianto
  • Pensione Legge Fornero
  • Pensione per ferrovieri

Amianto risarcimento danni  indennizzo INAL

indennizzo inail

Le modalità per il risarcimento dei danni sono conseguenti all’entità del grado invalidante riconosciuto:

  • inferiore al 6%: il risarcimento danni è a carico del datore di lavoro (Cass. sez. lav., n. 2491/2008)
  • dal 6% al 15%: il datore di lavoro risarcisce i danni differenziali, morali, esistenziali e patrimoniali
  • a partire dal 16%: l’inail indennizza il danno biologico e il danno patrimoniale da diminuite capacità di lavoro e il datore di lavoro risarcisce i danni differenziali biologici e patrimoniale e quelli complementari

 Vittima del dovere per mesotelioma 

Gli appartenenti alle Forze Armate e al Comparto Sicurezza che per motivi di servizio (durante lo svolgimento di attività, mansioni e missioni in particolari condizioni ambientali ed eccedenti l’ordinarietà) hanno contratto mesotelioma pleurico da asbesto hanno diritto al riconoscimento della qualità di Vittime del Dovere con i relativi diritti e benefici. In caso di decesso della vittima, è possibile ottenere il riconoscimento di vedovo/a e orfani di Vittima del Dovere con i relativi diritti e benefici e prestazioni previdenziali e assistenziali

Diagnosi e cura mesotelioma 

La diagnosi del mesotelioma parte dalla sorveglianza sanitaria e/o dalla visita con il medico di base. Il medico esamina l’anamnesi lavorativa e, in caso di pregressa esposizione professionale o ambientale ad amianto, prescrive gli accertamenti del caso.

La sorveglianza sanitaria è fondamentale per tenere sotto controllo nel tempo eventuali cambiamenti e diagnosticare tempestivamente l’insorgenza di patologie. In caso di ispessimento pleurico e/o placche pleuriche in lavoratore esposto ad asbesto è probabile la diagnosi mesotelioma.

ASSISTENZA

Assistenza legale gratuita per le vittime 

Contattaci per essere assistito gratuitamente.

Il nostro team di avvocati online gratis ti fornirà un primo parere legale gratuito e ti assisterà nelle varie fasi:

  • Denuncia malattia professionale: certificazione necessaria per avviare la procedura di riconoscimento dell’origine professionale del cancro del mesotelio. Con questa certificazione si può ottenere l’indennizzo Inail, la rendita diretta o in reversibilità (per il coniuge e i figli);
  • Accertamento del danno biologico permanente: per ottenere il riconoscimento dell’origine professionale del cancro del mesotelio e quantificare il grado invalidante, utile nell’eventuale giudizio per il risarcimento danni a carico del datore di lavoro e altri responsabili;
  • Revisione danno permanente: sia l’INAIL che la vittima possono chiedere di riesaminare la quantificazione del danno biologico in caso di aggravamento;
  • Ricorso amministrativo e giudiziario: in caso di mancato riconoscimento della rendita o di riconoscimento grado invalidante inferiore, la vittima ha il diritto a ricorrere in via amministrativa per far fissare la visita collegiale INAIL;
  • Prestazioni INAIL: la vittima ha diritto all’indennizzo del danno biologico e al risarcimento dei danni da diminuite capacità di lavoro con una rendita mensile. L’entità della rendita mensile / risarcimento INAIL tiene conto della retribuzione e del grado invalidante (pari almeno al 16%). In caso di grado invalidante tra il 6% e il 15% è dovuto il solo indennizzo del danno biologico;

Immediato pensionamento per mesotelioma 

L’articolo 1, comma 250, della Legge 232/2016, ha sancito il diritto all’immediato pensionamento per i lavoratori affetti da mesotelioma sprovvisti dei requisiti per il pensionamento al momento dell’insorgenza della malattia da amianto di origine professionale. Il diritto è però limitato alle vittime di mesotelioma, tumore polmonare e asbestosi, senza limite di grado invalidante (decreto del 18/07/2017).

La procedura di pensionamento immediato (pensione invalidità amianto) può essere adottata solo se, nonostante l’accredito dei benefici amianto con il coefficiente 1,5, non si matura il diritto a pensione.

La circolare congiunta INPS e INAIL (n. 7 del 2018) ha dettato le regole per poter accedere al prepensionamento / pensionamento amianto: il prossimo termine per le domande è quello del 31 marzo 2019.