Tutela e Assistenza – Forze Armate e Comparto Sicurezza

Tutela e assistenza per le Forze Armate e il Comparto Sicurezza rappresentano obiettivi principali dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Le Forze Armate sono quel complesso di persone, di mezzi e di strutture organizzative di cui ogni Stato dispone per il perseguimento dei compiti militari.

Nel nostro paese, le F.F.A.A. dipendono dal Ministero della Difesa e sono: Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Marina Militare e Arma dei Carabinieri.

I Corpi di Stato, o comparto sicurezza, comprendono invece: Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e Polizia Penitenziaria.

Le Forze Armate e i Corpi dello Stato garantiscono la democrazia e l’incolumità di tutti i cittadini. Il personale misto (militare e civile), è impiegato per la sicurezza dello Stato e si espone a numerosi rischi.

Il pericolo quotidiano li ha resi vulnerabili e perennemente attenti ad ogni minima stranezza, in alcuni casi si arriva ad avere gravi danni alla salute.

Indice dei contenuti
Che cos’è la malattia professionale
Assistenza alle vittime

Tempo di lettura: 3 minuti

Tutela e Assistenza: Malattia professionale

Nel corso del loro iter professionale, molti dipendenti hanno messo a rischio la propria salute perché sono entrati in contatto con qualche agente cancerogeno.

Alcuni, successivamente, hanno contratto delle patologie, c’è chi si è salvato ma anche chi ha perso la vita.

Se parliamo di amianto, possiamo annoverare l’ultima monografia dello IARC, che esplica il fatto che può causare malattie asbesto correlate molto gravi.

Ogni tipo di malattia contratta durante il periodo lavorativo è riconosciuta come malattia professionale.

Nei corpi armati italiani ci sono diversi casi di malattie professionali, e tra questi anche le malattie asbesto correlate.

Le malattie asbesto correlate di origine professionale di cui possono essere vittima i lavoratori del Comparto Sicurezza e Forze Armate sono:

  • Asbestosi polmonare;
  • Placche pleuriche e Ispessimenti pleurici;
  • Mesotelioma (pleurico, pericardico, peritoneale, della tunica vaginale del testicolo);
  • Tumore del polmone;
  • Cancro della laringe
  • Neoplasia delle ovaie.

Sono possibili anche altre malattie quali il cancro della faringe, allo stomaco, al colon-retto e all’esofago.

Tutela e Assistenza: categorie a rischio tra i corpi armati

Nel VI rapporto mesoteliomi del 2018, l’Inail ha registrato 830 casi di mesotelioma tra i militari. Il rischio di contrarre delle malattie asbesto correlate è scaturito dalla diffusione del vestiario in dotazione (guanti e coperte).

Le categorie più a rischio sono gli addetti alla manutenzione meccanica degli autoveicoli, ma anche tutto il personale a bordo delle navi.

A cosa è esposto tutto il personale?

Sia il personale civile che militare delle F.F.A.A. e Comparto Sicurezza sono esposti a diversi agenti patogeni:

  • amianto;
  • tricloroetilene, tetracloroetilene ad altri agenti clorurati;
  • fumi di scarico di motori endotermici funzionanti a gasolio e a benzine;
  • campi elettromagnetici: apparecchiature di telecomunicazione, radar, sistemi di mira, motori elettrici, correnti elettriche sempre e comunque presenti e attive in mezzi corazzati, blindati, ruotati
  • radiazioni ionizzanti e da uranio impoverito almeno presente in siti contaminati da eventi bellici all’estero;
  • piombo e suoi composti organici ed inorganici;
  • idrocarburi policiclici aromatici (IPA);
  • idrocarburi aromatici non policiclici;
  • benzene;
  • fibre artificiali isolanti (fibre di vetro, di roccia, di ceramica, ecc);

Tutela e Assistenza: la garanzia dell’ONA

L’Osservatorio Nazionale Amianto – ONA, insieme al suo presidente l’Avv. Ezio Bonanni, e tutto il team legale, offre un servizio di assistenza gratuita.

L’assistenza comprende sia la parte medica che quella legale, disponibile a tutte le vittime del dovere. Ad ogni vittima viene riconosciuta la causa di servizio e lo status di vittima del dovere, hanno il diritto di ottenere il giusto risarcimento.

L’assistenza medica e legale si estende anche ai familiari, in particolar modo quando vi è il decesso della vittima.