Assistenza ONA, Osservatorio Amianto

Assistenza ONA – Osservatorio Amianto. L’ONA è L’associazione APS di tutela della salute e dell’ambiente, messo a rischio dall’amianto e da altre forme di inquinamento. medica e tutela legale per le vittime amianto e di altri cancerogeni.

Assistenza ONA – Osservatorio Amianto APS

L’Osservatorio Nazionale sull’Amianto – ONA  è associazione di promozione sociale. Ne è presidente l’avv. Ezio Bonanni, pioniere della difesa delle vittime dell’amianto in Italia.

L’associazione nel tempo ha svolto un ruolo di leader in Italia e in Europa nella tutela dell’ambiente che è il punto chiave per la tutela della salute. Infatti, solo con la prevenzione primaria è possibile preservare il pianeta contro l’inquinamento. Così l’assistenza ona osservatorio amianto è fondamentale per la tutela dell’ambiente e della salute. Questa è la vera e propria forma di prevenzione, prima che si verifichi il danno.

Il Giornale dell’ambiente è uno degli strumenti dell’assistenza ONA Osservatorio amianto. Infatti, in questo modo, tutti i cittadini possono acquisire quelle informazioni indispensabili, per prevenire il rischio. Allo stesso tempo, per un impegno costante nell’assistenza ona osservatorio amianto. Le attività dei dipartimenti ONA (assistenza ona osservatorio amianto), sono supportate dall’ONA Srl, anche grazie a Il Giornale dell’Ambiente. Così con questo strumento di informazione e conoscenza si svegliano le coscienze sul rischio di disastro ambientale.

Un tempo il c.d. disastro ambientale ha riguardato le attività dell’Eternit. In particolare, gli stabilimenti di Casale Monferrato, piuttosto che quelli di Bagnoli, Rubiera, Cavagnolo e Siracusa. In realtà il rischio da inquinamento va ben oltre la tematica legata ai minerali di asbesto.

Infatti sono contaminati oltre agli ambienti di lavoro anche quelli di vita. Per questi motivi, i servizi di assistenza ona osservatorio amianto presuppongono prima di tutto l’informazione. Così con questa presa di coscienza, si giunge a comprendere che non si possono ussare i cancerogeni come materia prima.

Quindi si deve perseguire la prevenzione primaria, che si fonda sull’equivalenza ambiente pulito = salute e ambiente contaminato = malattia.

Osservatorio amianto assistenza per gli ex esposti amianto

Per coloro che che purtroppo sono stati già esposti ad amianto come ad altri cancerogeni non rimane che la prevenzione secondaria. In altre parole quella di sottoporre la vittima a dei periodici controlli sanitari per verificare i danni che tetti esposizione hanno già causato o quel potranno causare. Infatti, le esposizioni provano dei danni lungo latenti. Il danno biologico, infatti, si manifesta anche dopo 20, 30 e 40 anni.

In questo ambito, è, quindi, importante, anche la cosiddetta prevenzione terziaria. Si tratta in sostanza della rilevazione epidemiologica dei casi di malattia asbesto correlate e di malattie professionali generali. In più, la tutela previdenziale risarcitoria, che l’ONA svolge allo stesso tempo unitamente alle altre forme di prevenzione.

In realtà, anche la prevenzione terziaria ha un ruolo decisivo con riferimento alla prevenzione primaria. Infatti, laddove ci sono molti casi anche con sentenze giudiziarie, si afferma la necessità della prevenzione primaria ovvero di non usare quei materiali cancerogeni e al tempo stesso di bonificare i presenti siti contaminati.

ONA : chi siamo, la tutela primaria secondaria e terziaria

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha come supporto l’ONA S.r.l.. Questa società di ricerca e sviluppo ha ideato questo giornale, che è lo strumento tecnico operativo dell’associazione. Infatti solo con l’informazione si può avere piena consapevolezza della realtà dei fatti e libertà di scelta. Infatti potersi auto determinare significa essere posto nelle condizioni di sapere. Quindi è importante conoscere i rischi per la salute che derivano dalla lesione dell’ambiente.

Grazie alla creazione dell’ APP ONA, è possibile segnalare i siti contaminati. In questo modo se ne favorisce la bonifiche, ma soprattutto si evita il rischio di esposizione.

Infatti, troppo spesso, è stato sottovalutato l’impatto delle attività antropiche sulla natura, sugli ecosistemi e sul futuro dell’umanità. Il bene ambiente, i beni della natura, della fauna della flora non sono inesauribili. Il consumo del territorio ed in generale dell’ambiente ci porterà molto presto il compito.

Gli approfondimenti di ONA TV

Questi profili sono stati recentemente approfonditi nella 13ª puntata di ONA TV, nella quale sono intervenuti autorevoli ospiti. Tra questi ultimi anche il professor Nicola de Marinis, giudice presso la suprema corte di cassazione. Questi ha chiarito che anche l’Inter nella formulazione delle nuove norme giuridiche e nella loro interpretazione ed applicazione non si può prescindere dal bene ambiente ovvero dal valore costituzionale di tutela dell’ambiente.

Così nella nella 12ª puntata di ONA TV “Amianto ed emergenza Covid 19: quale economia ci aspetta?”, è intervenuto il Professor Esposito, il quale ha evidenziato che l’ambiente è uno dei fattori di produzione. In buona sostanza l’economia non può prescindere dalla tutela dell’ambiente.

Infatti, la storia del Covid – 19 dimostra che la lesione dell’ambiente, provoca dei danni alla salute anche epidemie, e che hanno ripercussioni sull’economia.

Infatti laddove c’è epidemia non c’è economia. Nel Lazio, la storia dell’agro pontino ha testimoniato che prima della bonifica e cioè solo dopo la sconfitta della malaria, è stato possibile edificare un tessuto economico produttivo e sociale positivo.

Tant’è vero, rimanendo sempre dell’agro pontino, che prima quando c’era la palude della malaria, non c’era alcuna attività produttiva e perfino vista normali abitazioni ma soltanto delle baracche o capanne ai lati della palude. Questo dimostra che la tutela dell’ambiente quindi della salute sono fondamentali anche dall’economia.

L’ONA e il concetto ambiente

Il messaggio del L’ONA è quanto mai attuali in questo contesto. Il messaggio è quello che si supera anche il concetto di mera bonifica di singoli siti o di territori. Il concetto di ambiente un concetto globale, che riguarda tutto il pianeta. In secondo luogo, L’ONAvuole restituire alla fruibilità tutti territori contaminati, sia con riferimento all’amianto che ad altri cancerogeni.

Si prefigge di realizzare la prevenzione primaria anche con la messa al bando mondiale dell’amianto.

Quindi, la bonifica dei siti e gli ambienti conta non solo gli opifici, ma anche scuole ospedali perfino gli acquedotti dell’acqua devono essere bonificati.

Solo in questo modo, finalmente, ci sarà la tutela della salute e della dignità della persona umana (prevenzione primaria).

L’importanza della prevenzione primaria, secondaria e terziaria

La prevenzione secondaria è l’altro punto cardine dell’ONA: la ricerca scientifica, la diagnosi precoce e le terapie migliori, sono indispensabili per tutelare coloro che sono già stati esposti ad amianto e ad altri cancerogeni. Purtroppo coloro che sono stati esposti ad amianto e altri cancerogeni, rischiano di subire dei danni alla salute e l’insorgenza poi di patologie asbesto correlate.

La sorveglianza sanitaria permette ai lavoratori esposti di ottenere la diagnosi precoce di eventuali danni biologici.

Solo così è possibile ottenere maggiori chance delle cure e quindi di sopravvivenza a migliori condizioni di salute. Per questo l’Osservatorio amianto ha istituito un servizio di assistenza gratuita: Osservatorio amianto assistenza. Per assistere gratuitamente gli ex esposti e per permettere a loro maggiori chance di sopravvivenza in caso di neoplasia.

Il servizio di assistenza legale gratuita per tutti coloro che corrono il rischio oppure sono stati già esposti alle fibre di amianto e ad altri cancerogeni. La sola esposizione costituisce un danno alla salute, perchè provoca l’infiammazione che è alla base del danno biologico.

La tutela legale, e anche la raccolta dei dati epidemiologici, costituiscono lo strumento della c.d. prevenzione terziaria.

L’ONA: l’importanza dell’epidemiologia nella prevenzione

L’epidemiologia è comunque decisiva per confermare il rischio e quindi permettere di rimuoverlo. In più ha un ruolo anche in sede giudiziaria, per la conferma del nesso causale. Specialmente in ambito previdenziale, è proprio l’epidemiologia a costituire una prova decisiva.

Nelle patologie asbesto correlate, infatti l’ultima monografia IARC conferisce un ruolo alla più elevata casistica di tumore al colon e allo stomaco per ipotizzare un nesso di causalità con l’esposizione ad amianto.

In più la prevenzione terziaria consiste anche nella tutela previdenziale e risarcitoria.

L’avv. Ezio Bonanni: la consulenza legale gratuita

Osservatorio Amianto Assistenza gratuita per le vittime di amianto e altri veleni.

Grazie alla collaborazione con una, la S.r.l. società ricerca sviluppo può fornire un valido supporto di consulenza legale gratuita. In sostanza un servizio di assistenza legale on-line è gratis.

Con il servizio Osservatorio Amianto Assistenza, qualsiasi cittadino può chiedere un parere legale gratuito.

Questo parere legale e gratuito on-line in forma scritta è molto importante infatti contiene i riferimenti normativi giurisprudenziali che permettono al cittadino di poter decidere sulla fondatezza o meno delle sue richieste.

Se poi è necessario, è possibile anche richiedere un ulteriore approfondimento direttamente al pubblico dei legali dell’osservatorio nazionale amianto. La consulenza legale on-line gratuita.

Le collaborazioni attive dell’ONA

L’associazione ONA APS, che si avvale di ONA Srl, editore di “Il Giornale Dell’Ambiente”, collabora con le istituzioni nazionali e locali. Inoltre, svolge un ruolo di fattiva collaborazione con le associazioni e le forze sindacali.

Quindi la collaborazione con la Magistratura e in particolare con gli uffici del Pubblico Ministero, per segnalare i casi di inquinamento e di rischioi ambientale.

In questo contesto, l’ONA collabora anche con le strutture mediche. In particolare, i centri medici specializzati per la cura del mesotelioma.