Mesotelioma peritoneale: cura e tutela legale

Il mesotelioma peritoneale è un tumore da amianto che colpisce il peritoneo, ovvero, la membrana sierosa che costituisce l’involucro degli organi addominali e il rivestimento interno delle pareti dell’addome. È una delle patologie asbesto correlate maggiormente invalidanti in quanto essere una terribile neoplasia.

Indice dei contenuti

Tempo stimato di lettura: 4 minuti

Prima di tutto bisogna precisare che questa neoplasia rappresenta tra il 10 e il 30% di tutti i mesoteliomi maligni ed è quasi sempre mortale.

MESOTELIOMA PERITONEALE

I sintomi del mesotelioma peritoneale

Nel complesso il mesotelioma peritoneale si manifesta attraverso alcuni sintomi invalidanti. Per questa ragione i primi sintomi si manifestano in fase metastatica dell’addome e del bacino, e di compressione del tratto gastrointestinale. Successivamente quando questi sintomi sono ricorrenti, è necessario comunque recarsi dal medico curante in modo da approfondire la questione:

  • dolore e rigonfiamento addominale
  • diarrea
  • appetito difficile
  • perdita di peso
  • ascite

Tuttavia con l’avanzare della neoplasia, può comportare anche: sudorazione, tromboflebia, hypercoagulability, febbre dell’origine sconosciuta, ostruzione intestinale e lesioni infiammatorie acute.

ASSISTENZA

Assistenza medica gratuita 

Contattaci per avere un primo parere medico gratuito grazie al nostro team di medici volontari online dell’ONA. In alternativa, è disponibile anche il servizio gratuito del numero verde, raggiungibile all’800 034 294.

Mesotelioma peritoneale diagnosi

Il mesotelioma peritoneale, presenta prima di tutto sintomi comuni a diverse altre patologie, per questa ragione, spesso, risulta complesso effettuarne la diagnosi. Ad ogni modo, per escludere le altre malattie, è di primaria importanza riferire al medico di essere stati a contatto con l’amianto.

Per riassumere, la diagnosi del mesotelioma peritoneale si basa sulle tecniche di imaging, tra cui l’ecografia e la tomografia computerizzata toraco-addomino-pelvica (CAP-CT). È necessario quindi l’esame istologico, che deve essere eseguito sulla biopsia tissutale e sui risultati dell’immunocolorazione.

Difatti la diagnosi del tumore del mesotelio peritoneale può avvenire secondo le seguenti modalità:

  • biopsia in corso di intervento chirurgico effettuato per altre ragioni
  • biop. radiologica peritoneale percutanea con ago tranciante
  • biopsia in corso di laparoscopia diagnostica/stadiativa

Terapia mesotelioma peritoneale

Il tipo di terapia del tumore del mesotelio del peritoneo amianto dipende soprattutto dalla sua stadiazione, dall’età e dallo stato di salute del paziente. Per lo stesso motivo la terapia del tumore al peritoneo prevede diverse opzioni:

  • chirurgia
  • radioterapia
  • chemioterapia (chemioterapia intraoperatoria ad alta temperatura)
  • combinazione dei diversi approcci per aumentarne l’efficacia

Altri tipi di mesotelioma

Come è noto si distinguono diversi tipi di mesotelioma a seconda della zona, o dell’organo colpito.

ASSISTENZA

Assistenza legale gratuita 

Contattaci per avere un primo parere legale gratuito grazie al nostro team di avvocati online dell’ONA, affinché tu possa ottenere la tutela dei tuoi diritti. In alternativa potrai contattare il numero verde gratuito 800 034 294. 

I diritti delle vittime di mesotelioma

  • Rendita Inail(anche per famigliari superstiti)
  • Risarcimento danni
  • Fondo Vittime Amianto
  • Benefici contributivi(art. 13 comma 7 legge 257/92)
  • Pensionamento immediato
  • Riconoscimento Vittima del Dovere
  • Risarcimento danni amianto
  • Pensione per ferrovieri

Ad ogni modo, in caso di decesso della vittima, il risarcimento INAIL mesotelioma o rendita INAIL viene liquidata al coniuge superstite nella misura del 50% della prestazione spettante alla vittima (rendita di reversibilità) e ai figli nella misura del 20% per ognuno, a condizione che non superi l’iniziale 100%.

Nesso causale tra esposizione professionale e mesotelioma

Ricapitolando, il cancro del mesotelio del peritoneo ha comunque sempre origine occupazionale e a causa di ciò, insorge solo in seguito a elevata esposizione a polveri e fibre di asbesto o Eternit. Inoltre, le esposizioni extraprofessionali, infatti, sono di intensità troppo bassa per causarne l’insorgenza (esposizione amianto ambiente lavorativo). In ogni caso, per questo motivo l’insorgenza di cancro del peritoneo conferma il nesso causale, ovvero prova che l’esposizione, intensa, può essere stata solo di origine professionale.

Riconoscimento INAIL 

In Italia le malattie e i tumori da amianto sono comunque riconosciuti ed indennizzati dall’INAIL. In breve, le malattie professionali da amianto sono divise in 3 liste (liste malattie professionali INAIL). Come è noto il mesotelioma è compreso nella Lista I (essendo una delle malattie da amianto la cui origine lavorativa è di “elevata probabilità”).

Per questo motivo è sufficiente la prova della presenza dell‘asbesto amianto nell’ambiente lavorativo per avere la presunzione legale di origine e ottenere il riconoscimento delle prestazioni previdenziali, senza dover superare alcune valore limite amianto (Cass., Sez. Lav., n. 23653/16).

Immediato pensionamento per mesotelioma

In breve, l’articolo 1, comma 250, della Legge 232/2016, ha sancito il diritto all’immediato pensionamento per i lavoratori sprovvisti dei requisiti per il pensionamento al momento dell’insorgenza della malattia da amianto di origine professionale. Il diritto è però limitato alle vittime di mesotelioma, tumore polmonare e asbestosi, senza limite di grado invalidante (decreto del 18/07/2017).

D’altra parte, la procedura di pensionamento immediato (pensione invalidità amianto) può essere adottata solo se, nonostante l’accredito dei benefici amianto con il coefficiente 1,5, non si matura il diritto a pensione.

In conclusione, la circolare congiunta INPS e INAIL (n. 7 del 2018) ha dettato le regole per poter accedere al prepensionamento / pensionamento amianto: in conclusione, il prossimo termine per le domande è quello del 31 marzo 2019.