Mesotelioma peritoneale: cura e tutela legale

Il mesotelioma peritoneale è un tumore da amianto che colpisce il peritoneo. È la membrana sierosa che costituisce l’involucro degli organi addominali e il rivestimento interno delle pareti dell’addome.

È una delle patologie asbesto correlate maggiormente invalidanti. Ha spesso esito infausto. Tra i diversi tipi di mesotelioma, questa neoplasia rappresenta tra il 10 e il 30% di tutti i casi. Gli altri tipi di mesotelioma sono: pleurico (il più diffuso), del pericardio e testicolare.

L’Osservatorio Nazionale sull’Amianto e il suo presidente, l’Avv. Ezio Bonanni, sono in prima linea per la difesa delle vittime di malattie asbesto correlate e del mesotelioma.

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I sintomi del mesotelioma peritoneale

Generalmente il mesotelioma peritoneale si manifesta attraverso alcuni sintomi invalidanti. Per mesotelioma peritoneale sintomi inizialmente si manifestano in fase metastatica nell’addome e nel bacino. Questo mesotelioma addominale provoca anche la compressione del tratto gastrointestinale.

Con tumore peritoneale sintomi ricorrenti, è necessario recarsi dal medico curante. È l’unico modo per approfondire la questione e stabilire, così, in caso di tumore del peritoneo cure.

Per tumore al peritoneo sintomi sono:

  • dolore e rigonfiamento addominale;
  • diarrea;
  • appetito difficile;
  • perdita di peso;
  • ascite.

Tuttavia, con l’avanzare della neoplasia, i sintomi tumore peritoneo sono anche:

  • sudorazione;
  • tromboflebia;
  • hypercoagulability;
  • febbre;
  • ostruzione intestinale;
  • lesioni infiammatorie acute.

Mesotelioma peritoneale diagnosi ed esami

Il mesotelioma peritoneale presenta sintomi comuni a diverse altre patologie. Per questa ragione risulta complesso effettuarne la diagnosi. Però è di primaria importanza riferire al medico di essere stati a contatto con l’asbesto.

La diagnosi del mesotelioma peritoneale si basa sulle tecniche di imaging. Per esempio ci sono l’ecografia e la tomografia computerizzata toraco-addomino-pelvica (CAP-CT). È necessario anche l’esame istologico. Può essere eseguito sulla biopsia tissutale o sui risultati dell’immunocolorazione.

Difatti si può diagnosticare il tumore del mesotelio peritoneale seguendo determinate modalità differenti di biopsia:

  • in corso di intervento chirurgico effettuato per altre ragioni;
  • radiologica peritoneale percutanea con ago tranciante;
  • in corso di laparoscopia diagnostica/stadiativa.

Trattamenti e terapia mesotelioma peritoneale

Il tipo di terapia del tumore del mesotelio del peritoneo amianto dipende dalla:

  • stadiazione della malattia;
  • età del paziente;
  • stato di salute del paziente.

La scelta della terapia adatta può determinare per mesotelioma peritoneale sopravvivenza. Per lo stesso motivo la terapia del tumore al peritoneo prevede diverse opzioni:

  • chirurgia;
  • radioterapia;
  • chemioterapia;
  • chemioterapia intraoperatoria ad alta temperatura;
  • combinazione dei diversi approcci per aumentarne l’efficacia.

Generalmente la terapia standard prevede l’adozione della chirurgia palliativa e della chemioterapia sistemica o intraperitoneale. Per il trattamento chemioterapico vengono somministrati farmaci in combinazione con Cisplatino o Carboplatino.

Mesotelioma come malattia asbesto correlata

L’unico fattore di rischio che causa i tumori del peritoneo è l’esposizione all’asbesto. Essendo un gruppo di minerali composti da fibre, queste, se inalate o ingerite, possono provocare il processo di infiammazione. Successivamente può insorgere una neoplasia, tra cui il mesotelioma.

La capacità cancerogena dell’esposizione ad asbesto è confermata dallo IARC nella sua monografia “Asbestos – chrysotile, amosite, crocidolite, tremolite, actinolite and anthophyllite“.

Nesso causale tra esposizione professionale e mesotelioma

Le esposizioni extraprofessionali sono di intensità troppo bassa per causarne l’insorgere del mesotelioma, come quello del peritoneo. Perciò, lo sviluppo della malattia conferma la presenza dell’esposizione amianto ambiente lavorativo.

Il mesotelioma peritoneale è una malattia tabellata dall’INAIL nel Gruppo 6 della Lista I. Questo insieme racchiude tutti i tumori professionali. Inoltre, la presenza della neoplasia nella Lista I vuol dire che è una malattia di origine lavorativa di elevata probabilità.

Ciò significa che sussiste la presunzione legale di origine. Si ottiene, così, il riconoscimento delle prestazioni previdenziali, senza dover superare alcune valore limite amianto (Cass., Sez. Lav., n. 23653/16).

Agenti CausaliPeriodo massimo d’indennizzabilitàListaGruppo
AsbestoIllimitatoI6
Erionite (fibre asbestiformi)IllimitatoI6

I diritti delle vittime di mesotelioma

La prima cosa che la vittima di mesotelioma deve ottenere è il riconoscimento di malattia professionale. Successivamente potrà attivare la procedura INAIL dell’indennizzo del danno biologico. In questo modo richiederà la tutela risarcitoria del danno differenziale, per l’integrale risarcimento del danno.

La vittima ha il diritto alla rendita mensile, stabilita in proporzione all’entità del danno biologico non inferiore al 16%. Se invece il danno biologico fosse inferiore, sussiste il diritto all’indennizzo del danno biologico con una tantum.

Ad ogni modo, in caso di decesso della vittima, il risarcimento INAIL mesotelioma o rendita INAIL viene liquidata al coniuge superstite nella misura del 50% della prestazione spettante alla vittima. La rendita di reversibilità spetta anche ai figli nella misura del 20% per ognuno. L’unica condizione è che non superi l’iniziale 100%.

Prestazioni del Fondo Vittime Amianto e Vittima del Dovere

Con il mesotelioma del peritoneo di origine professionale, la vittima ha diritto anche al Fondo Vittime Amianto (art.1 co. 241/246 L.244/2017).

Questa prestazione è erogata direttamente dall’INAIL e viene sommata alla rendita mensile. È anche reversibile in favore del coniuge e dei figli minorenni.

In più, i dipendenti delle Forze Armate e Comparto Sicurezza che, per motivi di servizio, hanno contratto il mesotelioma da asbesto, hanno diritto al riconoscimento dello status di Vittima del Dovere.

In questo modo la vittima può ottenere benefici aggiuntivi assistenziali e previdenziali. Questi sono anche reversibili al coniuge e agli orfani.

Prepensionamento e pensione inabilità amianto

Le vittime di tutti i tipi di mesotelioma hanno diritto ai benefici contributivi (ex art. 13, co. 7, L. 257/1992).

Questi consistono in una maggiorazione del 50% del periodo di esposizione professionale. In questo modo il lavoratore ha accesso al prepensionamento.

Invece, se la vittima è già in pensione, si ottiene la rivalutazione dei contributi, sempre con il coefficiente 1,5.

Inoltre, l’articolo 1, comma 250, della Legge 232/2016 ha sancito il diritto all’immediato pensionamento. La pensione d’invalidità amianto vale per i lavoratori sprovvisti dei requisiti per la quiescenza al momento dell’insorgenza della malattia.

Diritto al risarcimento danni per mesotelioma del peritoneo

L’indennizzo INAIL risarcisce il danno biologico e patrimoniale a causa della diminuzione della capacità di lavoro della vittima. Tuttavia chi si ammala di mesotelioma ha diritto all’integrale ristoro dei danni dal datore di lavoro.

Il totale risarcimento danni si ottiene facendo valere la responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. Questo prevede anche il danno morale ed esistenziale. La quantificazione si stabilisce in maniera personalizzata e si basa sulle tabelle del Tribunale di Milano.

Assistenza medica e legale vittime mesotelioma

L’ONA tutela tutte le vittime di malattie asbesto correlate, compresi coloro che sono colpiti da mesotelioma.

Si può richiedere l’assistenza medica e la tutela legale dei propri diritti. Grazie al team di esperti legali, coordinati dall’Avv. Bonanni, si offrono servizi per far ottenere al lavoratore i benefici a cui hanno diritto.