Mobilità sostenibile: trasporto sostenibile, progetti 2020 e bicicletta

Quando parliamo di ambiente e di inquinamento atmosferico, il tema della mobilità sostenibile è di grande importanza. Il settore dei trasporti contribuisce ampiamente al problema dell’inquinamento. Solo in Italia le emissioni di CO2 derivanti dal solo traffico stradale ammontano al 23% di quelle totali.

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Mobilità sostenibile: definizione

Che cos’è la mobilità sostenibile? Si intende un sistema di trasporti ideale che permette di ridurre al minimo l’impatto ambientale, rendendo al contempo gli spostamenti facili, veloci e meno costosi, a vantaggio delle persone e dell’ambiente. La mobilità sostenibile è uno dei capisaldi di uno sviluppo sostenibile.

La mobilità sostenibile include l’incremento dei trasporti pubblici e locali, la pianificazione integrata dei trasporti, il potenziamento delle piste ciclabili, la mobilità elettrica, il car sharing e il car pooling in un’ottica di condivisione dei mezzi di trasporto, non solo pubblici, ma anche privati ecc…

Perché investire nella mobilità sostenibile?

La mobilità sostenibile permette la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

In Europa circa un terzo del consumo totale di energia e di un quinto delle emissioni di gas serra viene dal settore dei trasporti urbani. La riduzione delle emissioni di gas serra dovrebbe attestarsi, secondo gli obiettivi fissati, intorno a 60% entro il 2050.

Le strade, le ferrovie e gli aeroporti sono tra le fonti principali di inquinamento acustico. La mobilità sostenibile tiene conto anche della riduzione di questo tipo di inquinamento.

Mobilità sostenibile significa incentivare i mezzi di trasporto pubblico, favorendo l’abbandono del mezzo privato, diminuendo il problema del traffico congestionato.

Strade, ferrovie,  parcheggi, piazzali e altre infrastrutture collegate al settore dei trasporti  e spesso non in armonia con i paesaggi, sono responsabili di consumo di suolo e degrado del territorio

I progetti e le nuove idee 

Le nuove tecnologie dettano il ritmo dell’incedere della mobilità sostenibile. Le applicazioni che permettonod i condividere un mezzo di trasporto in modo egualitario con altri utenti, di pagare usando una password aprono la pista al car pooling e al car sharing. Insieme alle nuove tecnologie le cui possibilità gli imprenditori hanno la responsabilità di testare, è necessario un cambio di mentalità. Alcuni progetti prevedono infatti un masso impatto ambientale a scapito della perdita di un po’ della nostra libertà personale. Un sistema integrato di mobilità sostenibile permetterebbe di ovviare all’indipendenza di possedere un proprio mezzo di trasporto dedicato. 

Qui di seguito guardiamo meglio da vicino alcuni progetti ed esempi di mobilità sostenibile attivati nelle nostre città.

  • Car sharing

Il car sharing mette a disposizione di un numero illimitato di utenti una flotta di auto, di solito elettriche, che permettono di muoversi agevolmente in città senza dover possedere un mezzo proprio. Il car sharing in città ha costi sostenibili. Il ,imite restano le zone periferiche e gli spostamenti fuori dalla città.

  • Car Pooling

Il car pooling è molto simile al car sharing, nella misura in cui a permetterlo sono le stesse tecnologie. Nel caso del car pooling il proprietario dell’auto la mette a disposizione di altri utenti.

  • Auto elettriche

Le auto elettriche sono la sfida del trasporto privato attuale. La tecnolgia a batteria non è ancora abbastanza potente per garantire l’utilizzo in autonomia di auto che siano alimentate esclusivamente a batteria. Il consumo e la produzione di auto elettriche si muoberà in questa direzione in futuro. Per ora le auto elettriche così dette Plug-In permettono di usare solo in parte l’energia elettrica ma il loro consumo aiuta a migliorare l’intero mercato e la filiera delle auto elettriche. Una serie di eco-incentivi permettono di ottenere bonus sull’acquisto dell’auto elettrica, sospensione del pagamento del bollo e del pagamento delle strisce blu in alcuni comuni italiani. 

Le auto elettriche non sono le uniche auto a bassa emissione di CO2. Tra di esse ci sono anche le auto a GPL e a gas naturale o le cosiddette ibride.

  • Road pricing

Il road pricing è il pagamento di un ticket per accedere alle aree urbane. In genere è usato per limitare l’accesso nelle aree urbane a tutti i mezzi privati riducendo la congesione del traffico.

  • Mobility manager

Il mobility manager è una figura pubblica o privata che gestisce la mobilità dei dipendenti di una grande impresa o di un ente pubblico, nel tragitto casa-lavoro o casa-scuola. Ad esempio, organizza il car-pooling tra i dipendenti o mette a disposizione dei mezzi di trasporto in condivisione

Purtroppo in Italia la mobilità sostenibile, sebbene introdotta per la prima volta negli anni ’90 con il Decreto Interministeriale delle Aree Urbane del 27/03/1998, non ha finora raggiunto gli obiettivi sperati. Non esiste infatti un vero piano per la mobilità sostenibile a livello nazionale che viene demandata alle amministrazioni locali.