IL CONCORSO PROMOSSO DAL CONSORZIO PRO LOCO PREALPI COINVOLGE LE SCUOLE MEDIE DI SEI COMUNI DEL TREVIGIANO. L’EDIZIONE 2025/2026 METTE A FUOCO L’IMPATTO DELLA PLASTICA NEI SISTEMI PRODUTTIVI E NELLA VITA QUOTIDIANA, ATTRAVERSO LABORATORI, VISITE E PERCORSI EDUCATIVI.
Sul finire del 2025 si sono chiuse le iscrizioni alla seconda edizione del concorso Ecostyle e cibo green: ogni tuo gesto conta!, promosso dal Consorzio Pro Loco Prealpi e rivolto alle scuole secondarie di primo grado dei Comuni di Vittorio Veneto, Fregona, Sarmede, Cappella Maggiore, Cordignano e Colle Umberto, in provincia di Treviso.
I numeri confermano una partecipazione in crescita: oltre 600 studenti, 31 classi, 17 insegnanti e 8 scuole coinvolte nel percorso educativo.
L’iniziativa, che prenderà forma nei mesi del 2026, nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione critica sull’impatto della plastica in due ambiti centrali della vita quotidiana, la moda e l’alimentazione. Settori apparentemente lontani, ma accomunati da filiere complesse e da un uso intensivo di materiali plastici, spesso invisibile agli occhi dei consumatori più giovani.
Ecostyle e cibo green: il concorso su moda, cibo e plastica
Il bando 2025/2026 prevede la realizzazione, da parte delle classi partecipanti, di un manifesto di pubblicità progresso dedicato al tema scelto.
Sedici classi hanno optato per il percorso “Moda e plastica”, concentrandosi sull’uso dei materiali sintetici nei tessuti, sulla produzione di abbigliamento e sulle conseguenze ambientali del fast fashion. Le altre quindici classi lavoreranno invece sul filone “Cibo e plastica”, analizzando il ruolo degli imballaggi, delle microplastiche e dei materiali a contatto con gli alimenti.
Il concorso non si limita alla produzione finale, ma accompagna gli studenti in un percorso articolato di apprendimento, che unisce creatività, conoscenze scientifiche e osservazione diretta dei processi produttivi.
Laboratori, incontri e visite sul territorio
Tra febbraio e marzo, i ragazzi parteciperanno a una serie di laboratori tematici gratuiti. Sono previste tre challenge dedicate alla moda etica, curate da Impatto APS, e tre laboratori esperienziali sul tema della plastica realizzati da Legambiente del Vittoriese.
A questi si aggiunge il laboratorio “Tra espressione creativa e comunicazione visiva”, condotto dalla professoressa Federica Bortolotti del liceo artistico “Munari” di Vittorio Veneto.
Una delle novità più rilevanti di questa edizione è l’incontro online in lingua inglese con gli studenti della Gems Legacy School degli Emirati Arabi Uniti, premiata nel 2025 come scuola più sostenibile al mondo.
Un’occasione di confronto internazionale sul tema dell’alimentazione sostenibile, che amplia lo sguardo degli studenti oltre il contesto locale.
Il concorso prevede anche visite didattiche in aziende del territorio, come il Maglificio Giordano’s di Cappella Maggiore e il Lanificio Bottoli di Vittorio Veneto. Le esperienze sul campo permetteranno agli studenti di osservare da vicino come le imprese affrontano le sfide della sostenibilità nelle filiere tessili.
Ecostyle e cibo green: educazione alla sostenibilità e mobilità responsabile
Anche Coop Alleanza 3.0 partecipa al progetto attraverso i percorsi educativi SapereCoop, dedicati alla sostenibilità ambientale e ai consumi consapevoli. Accanto ai contenuti, il concorso introduce quest’anno un’attenzione specifica alla mobilità: grazie alla collaborazione con Mom, studenti e insegnanti raggiungeranno sedi di laboratori e aziende utilizzando mezzi pubblici. Gli alunni sosterranno esclusivamente il costo del biglietto di andata, riducendo l’impatto complessivo degli spostamenti.
Il ruolo della scuola e il valore del coinvolgimento
Secondo Francesca Bertolin, presidente del Consorzio Pro Loco Prealpi, l’elevato numero di adesioni conferma l’interesse del mondo scolastico per i temi ambientali e per l’impatto della plastica nei settori produttivi. Un’attenzione che emerge non solo nelle iscrizioni, ma anche nella scelta, da parte di molte scuole, di aderire all’intero pacchetto di attività formative.
Ketty Gallon, co-ideatrice del concorso, sottolinea come il progetto sia pensato per offrire agli studenti strumenti concreti di lettura della realtà, combinando linguaggi diversi e occasioni di confronto diretto con esperti, aziende e associazioni.
Incontri pubblici e apertura al territorio
Accanto alle attività scolastiche, il concorso introduce un ciclo di incontri pubblici aperti alla cittadinanza. Il primo appuntamento è in programma venerdì 23 gennaio alle 20.30 presso la sala San Lawrenz di Colle Umberto. Al centro dell’incontro, il tema “Fili sostenibili: la plastica nei tessuti”, affrontato da Michele Vencato, esperto di moda sostenibile.
L’apertura al pubblico rappresenta un ulteriore passo verso un dialogo più ampio tra scuola, famiglie e comunità locali, rafforzando il ruolo educativo del concorso anche oltre le aule.
Un percorso che guarda al futuro
La seconda edizione di “Ecostyle e cibo green: ogni tuo gesto conta!” si inserisce in un contesto in cui l’educazione ambientale assume un ruolo sempre più centrale. Affrontare il tema della plastica partendo da moda e cibo significa parlare di scelte quotidiane, filiere produttive e responsabilità condivise, offrendo agli studenti strumenti critici per comprendere la complessità delle sfide ambientali contemporanee.
In questo senso, il concorso non si configura come un’iniziativa isolata, ma come un percorso strutturato che mette in relazione scuola, territorio e sostenibilità, contribuendo a formare una nuova consapevolezza ambientale a partire dalle generazioni più giovani.






