sabato, Gennaio 10, 2026

Nemo’s Garden: il giardino subacqueo che innova

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COME UN GIARDINO SUBACQUEO PUÒ DIVENTARE UN LABORATORIO DEDICATO ALL’INNOVAZIONE SOSTENIBILE. IL PROGETTO LIGURE NEMO’S GARDEN UNISCE TECNOLOGIA, RISPETTO DEL MARE E VISIONE FUTURA, OFFRENDO UN MODELLO UNICO CHE ISPIRA NUOVE POSSIBILITÀ PER L’AMBIENTE

Nemo’s Garden, il giardino subacqueo che trasforma il Golfo dell’Isola in laboratorio

 Un tratto di mare che ospita una coltivazione unica

Il Golfo dell’Isola, un angolo di Liguria che custodisce un’area marina protetta a pochi metri dalla costa di Noli, ospita la Pilot Plant di Nemo’s Garden. Qui prende forma la prima coltivazione subacquea al mondo di piante terrestri. Questo spazio marino, vicino alla riva, diventa un luogo dove si incontrano sperimentazione, tutela del mare e cultura marinara.

Giardino subacqueo: un progetto che unisce innovazione e sostenibilità

L’iniziativa rappresenta uno dei modelli più visionari e concreti di innovazione sostenibile a livello globale. Il progetto mostra come tutela ambientale, tecnologia avanzata e tradizione possano convivere. Tutto prende vita in un angolo di Liguria che diventa un esempio internazionale.

«Per noi essere parte di Choose Earth è un onore e una responsabilità – spiega il team di Nemo’s Garden –. La docuserie dà voce a persone e progetti che stanno cercando soluzioni reali per un pianeta in rapido cambiamento, e poter portare la nostra esperienza di coltivazione subacquea in questo contesto significa mostrare un diverso modo di immaginare il futuro».

 Nemo’s Garden protagonista nella docuserie Choose Earth

Nemo’s Garden compare in Choose Earth, la docuserie diretta da Anne de Carbuccia che racconta un decennio di incontri con chi difende il pianeta. Il terzo episodio, blue print, presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma, dedica un’intera sezione agli oceani.

L’episodio mostra esperienze reali e soluzioni già attive che guardano al futuro del pianeta, valorizzando anche il contributo offerto da questo tratto di Liguria.

 Un racconto che svela tecnologia e visione

Nemo’s Garden nasce dal desiderio di esplorare nuovi paradigmi e Choose Earth permette di condividere questa visione con un pubblico globale. La docuserie usa un linguaggio potente fatto di storie, immagini e testimonianze.

Il racconto mostra non solo la tecnologia, ma anche l’intenzione umana che guida questo progetto. L’obiettivo resta trovare un equilibrio tra innovazione e tutela del mare, sviluppando tecnologie che collaborano con l’ecosistema e ne favoriscono la biodiversità.

Giardino subacqueo: il Mar Ligure come laboratorio naturale

Il Mar Ligure, infatti, resta la palestra naturale del progetto e rappresenta parte della sua identità. Inoltre, in queste acque il team continua a sperimentare, migliorare e mantenere vivo il legame con le origini. Così, l’ambiente marino sostiene lo sviluppo di un modello che guarda lontano.

 Le origini di un’idea visionaria

Nemo’s Garden nasce nel Golfo dell’Isola da un’intuizione di Sergio Gamberini, fondatore della Ocean Reef Group, insieme con suo figlio Luca. La scelta del luogo deriva dalla qualità delle acque e dalla biodiversità che caratterizza questo tratto di mare. Qui ricerca, innovazione e paesaggio marino convivono e trasformano il territorio in un laboratorio internazionale.

 Un esempio di natural engineering

Il giardino subacqueo unisce ricerca scientifica e rispetto per gli ecosistemi. Applica un metodo di natural engineering – riferisce il team di Nemo’s Garden – che non modifica l’ambiente ma valorizza le sue condizioni naturali.

Questo approccio crea un sistema di coltivazione innovativo, sostenibile e replicabile. Nemo’s Garden dimostra che un altro modo di coltivare è possibile, usando il mare come alleato.

«Il futuro del pianeta dipende dalla nostra capacità di reinventarci e di ripensare il possibile, rispettando ciò che la natura ci insegna. Con la nostra storia vogliamo invitare le persone a credere nelle proprie idee, perché se perseguite con dedizione e metodo possono diventare soluzioni reali per tutti. Esistono alternative, esistono possibilità concrete, ed è fondamentale che ognuno di noi si senta parte attiva di questo processo evolutivo, dalle scelte della quotidianità fino alle decisioni politiche e aziendali. Solo così potremo costruire un futuro in cui il rapporto tra umanità e natura torni a essere rigenerativo, e non distruttivo». Conclude il team.

In occasione del 10 dicembre, Giornata dei Diritti Umani, i primi episodi di Choose Earth saranno disponibili su Prime Video.

Numero verde ONA

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