UNA LETTERA UFFICIALE DI RE CARLO III D’INGHILTERRA RIPORTA L’ATTENZIONE INTERNAZIONALE SUL PROGETTO SILVA E SULLE PREOCCUPAZIONI AMBIENTALI NEL VICENTINO. IL MESSAGGIO, INDIRIZZATO AL COMITATO TUTELIAMO LA SALUTE, TESTIMONIA LA SENSIBILITÀ DEL SOVRANO PER LA TUTELA DEL PIANETA E IL LEGAME STORICO CON IL TERRITORIO
Caso Silva: per saperne di più
Il progetto Silva, a Montecchio Precalcino, nel Vicentino, prevede un impianto per il trattamento di rifiuti industriali nell’area ex Safond-Martini. L’iniziativa ha sollevato forti preoccupazioni ambientali tra cittadini e istituzioni per i possibili impatti su aria, suolo e falde acquifere, in un territorio già segnato da criticità come i PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche).
Il messaggio del sovrano britannico
Re Carlo III d’Inghilterra ha preso posizione sul caso Silva, inviando una lettera ufficiale al Comitato Tuteliamo la Salute. Nel messaggio, il sovrano esprime rammarico per le difficoltà affrontate dal Comitato e invia i suoi più calorosi auguri, pur dichiarando di non poter intervenire direttamente.
Un re ambientalista attento al territorio vicentino
Non è la prima volta che Carlo III si preoccupa per i temi ambientali e la protezione del pianeta. Il sovrano conosce direttamente la realtà di Montecchio Precalcino, visitata il 1° aprile 2017 durante un viaggio ufficiale in Italia, quando rese omaggio al al Cimitero di Guerra Britannico che ospita 438 soldati caduti della II Guerra Mondiale.

La lettera inviata a Villaverla
L’interesse di Sua Maestà per questa terra si è rinnovato con una lettera su carta intestata di Buckingham Palace, recapitata da Londra a Villaverla e ricevuta da un referente del Comitato Tuteliamo la Salute. Il documento, corredato dallo stemma reale, è stato indirizzato direttamente al Comitato, che ne ha diffuso il contenuto.
L’iniziativa del Comitato Tuteliamo la Salute
Era stato lo stesso Comitato a scrivere formalmente al Re il 19 settembre, informandolo del progetto di realizzazione dell’impianto Silva, ritenuto di forte impatto per salute e ambiente. Nella lettera si sottolineava anche la vicinanza dell’area interessata a uno dei cimiteri britannici più importanti, particolarmente caro alla Corona.
Le parole di Re Carlo III
Nella risposta, di cui il Comitato dà conto in esclusiva, Re Carlo III si dice «grato di aver preso l’impegno di scrivermi» e soprattutto «dispiaciuto di apprendere delle difficoltà» incontrate nel contrastare il progetto. Il sovrano aggiunge di essere «dispiaciuto di non potervi aiutare» e conclude inviando «i miei più calorosi auguri».
Un impegno ambientale riconosciuto a livello internazionale
La sensibilità ambientale di Re Carlo III rappresenta un unicum tra i grandi leader mondiali. Fin dagli anni Settanta il sovrano richiama alla necessità di scelte coraggiose. Anche nella sua più recente visita in Italia, nell’aprile scorso, ha ribadito alle Camere riunite che «la posta in gioco è altissima» e che occorre unità nella difesa del pianeta.
I ringraziamenti del Comitato
Il Comitato Tuteliamo la Salute esprime i più sentiti ringraziamenti a Sua Maestà per la risposta ricevuta e per la vicinanza dimostrata. La lettera viene definita “storica”, un segnale simbolico ma significativo di attenzione verso una battaglia che riguarda la salute, l’ambiente e il futuro del territorio.





