AL MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA DI ROMA, “STILL LIFE” TRASFORMA LA NATURA MORTA IN UNO SGUARDO ATTUALE SULLA CRISI ECOLOGICA. UNA MOSTRA CHE UNISCE ARTE CONTEMPORANEA, SCIENZA E MEMORIA, METTENDO IN DISCUSSIONE IL RAPPORTO TRA UOMO E AMBIENTE
“Still Life” al Museo di Zoologia di Roma
Fino al 26 gennaio 2026, le teche del Museo Civico di Zoologia di Roma si trasformano in un vero palcoscenico di arte contemporanea.
Il museo ospita “Still Life”, una mostra collettiva che rilegge la natura morta come strumento di riflessione sulla fragilità della vita.
Dalla natura morta alla crisi ecologica
Il titolo gioca su un’ambiguità evidente. Se la natura morta era simbolo di transitorietà e virtuosismo formale, oggi diventa testimonianza della perdita ambientale ed ecologica.
Le opere affrontano temi urgenti come ecologia, identità culturale ed etica della cura.
In questo modo, la mostra costruisce un racconto corale fatto di linguaggi, visioni e sensibilità differenti.
Un progetto site-specific tra arte, scienza e memoria
“Still Life” nasce come progetto site-specific, ossia pensato proprio per gli spazi unici del Museo Civico di Zoologia. La mostra attiva un dialogo diretto e provocatorio tra arte contemporanea, scienza e memoria storica.
L’obiettivo è mettere in discussione la presunta neutralità dello sguardo scientifico. Allo stesso tempo, il percorso propone nuove chiavi di lettura del patrimonio museale e dei suoi metodi di conservazione.
Il percorso espositivo tra teche e collezioni
Il percorso si sviluppa lungo il primo piano del museo, dove arte e scienza entrano in contatto diretto. Artisti come Loredana Raciti e Giacomo Di Corato dialogano con le collezioni zoologiche permanenti.
Le teche si aprono agli interventi artistici. Scheletri, animali imbalsamati e insetti diventano parte di connessioni poetiche e concettuali dal forte impatto visivo.
La Sala della Balena, cuore simbolico della mostra
Una sezione centrale trova spazio nella Sala della Balena, al piano terra. Lo scheletro monumentale del cetaceo fa da sfondo alle opere, amplificando il confronto tra scienza e sensibilità artistica.
Artisti, opere e curatela
La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La direzione artistica è affidata ad Antonietta Campilongo.
L’Associazione Neworld ETS cura l’esposizione, che presenta oltre quaranta opere.
Dipinti, sculture, installazioni e fotografie sono firmati da diciotto artisti nazionali e internazionali.
Il Museo Civico di Zoologia di Roma
Il Museo Civico di Zoologia di Roma promuove la conoscenza scientifica nelle scienze biologiche e naturali. La sua attività centrale resta la conservazione dei reperti zoologici destinati allo studio e alla ricerca.
Le collezioni, costantemente incrementate, contano circa quattro milioni di esemplari.
Il mondo scientifico riconosce il loro valore per la ricostruzione della storia naturale e la tutela ambientale.
Ricerca, divulgazione e formazione
Il museo affianca alla conservazione studi su sistematica, biogeografia ed ecologia animale. Numerose pubblicazioni scientifiche documentano ogni anno questa attività di ricerca. Da oltre vent’anni, il Dipartimento educativo rende accessibile questo patrimonio alla cittadinanza. Scuole, famiglie e pubblico generale partecipano a percorsi educativi e progetti culturali diversificati.
Un museo aperto alla città
Negli anni, il museo ha rinnovato profondamente la propria visione culturale. Alla figura del museo autorevole si è sostituita una struttura aperta al dialogo e alle nuove esperienze.
In questo contesto si inserisce “Still Life”. La mostra rafforza il ruolo del museo come istituzione moderna, capace di leggere e interpretare le sfide del presente.
SCHEDA TECNICA
Titolo: Still Life
Organizzazione: Associazione Neworld ETS
Direzione artistica a cura di: Antonietta Campilongo
Catalogo: edito dall’Associazione Neworld ETS con testi di Antonietta Campilongo
Luogo: Museo Civico di Zoologia – via Ulisse Aldrovandi, 18 – 00197 Roma
Durata: fino al 26 gennaio 2026
Orario di apertura: Dal martedì alla domenica 9.00-19.00; 24 e 31 dicembre 9.00-14.00.
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura
Giorni di chiusura: lunedì
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