CLIMA, FAST FASHION E ALLEVAMENTI INTENSIVI DIVENTANO PROTAGONISTI DEL PALCOSCENICO CON LA SECONDA EDIZIONE DI “L’AMBIENTE SI FA SPETTACOLO”, IL CONTEST PROMOSSO DA LEGAMBIENTE MILANO CENTRO PER L’ANNO ACCADEMICO 2026/2027. L’INIZIATIVA COINVOLGE SCUOLE E LABORATORI TEATRALI, INVITANDOLI A RACCONTARE LE SFIDE AMBIENTALI E A PROMUOVERE STILI DI VITA SOSTENIBILI
Il teatro per sensibilizzare sull’ambiente
Trasformare le principali sfide ambientali in storie capaci di informare, emozionare e stimolare il cambiamento: è questo l’obiettivo di “L’Ambiente si fa spettacolo”, il contest promosso dal Circolo Legambiente Milano Centro, con il patrocinio e la collaborazione del Municipio 6 di Milano.
L’iniziativa si rivolge a scuole e laboratori teatrali della Città Metropolitana di Milano, invitandoli a realizzare rappresentazioni originali per diffondere conoscenze scientifiche, sensibilizzare il pubblico e incoraggiare comportamenti sostenibili.
«Il teatro è un mezzo particolarmente adatto a veicolare non solo informazioni ma anche emozioni, con un linguaggio capace di arrivare in profondità e rimanere nella memoria», spiega Emanuela Dall’Ara del Circolo Legambiente Milano Centro. L’auspicio è che anche le opere non premiate possano essere rappresentate durante saggi scolastici e altre manifestazioni, contribuendo a diffondere la conoscenza delle problematiche ambientali e delle possibili soluzioni.
Tre temi per raccontare le sfide del Pianeta
L’edizione 2026/2027 propone tre argomenti centrali per la sostenibilità:
- Cambiamenti climatici: aumento delle temperature a Milano, rischi delle ondate di calore e disuguaglianze sociali, con uno sguardo alle possibili soluzioni per città più sicure e resilienti.
- Fast fashion: impatti ambientali e sociali del consumo compulsivo di abbigliamento e necessità di promuovere una moda rispettosa dei lavoratori e dei limiti del Pianeta.
- Allevamenti intensivi: conseguenze ambientali e sanitarie dei modelli produttivi attuali e importanza di una transizione agroecologica attenta alla salute, alla sostenibilità economica e al benessere animale.
Le rappresentazioni potranno affrontare uno o più temi, valorizzando possibilmente esperienze positive e soluzioni concrete. Per approfondire gli argomenti, i partecipanti potranno consultare studi e rapporti pubblicati sui siti di Legambiente, La Nuova Ecologia, Legambiente Lombardia e Legambiente Milano Centro.

Requisiti e modalità di partecipazione
Le opere dovranno essere inedite, in lingua italiana e realizzate durante l’anno accademico 2026/2027. Tutti gli interpreti in scena dovranno essere maggiorenni e ciascuna scuola o laboratorio potrà candidare una sola rappresentazione, sotto forma di monologo o spettacolo di gruppo, della durata compresa tra 10 e 30 minuti.
La giuria valuterà la qualità delle interpretazioni ma, soprattutto, la rilevanza dei temi affrontati e l’efficacia dei messaggi trasmessi.
Per partecipare, occorre inviare una email all’indirizzo info@legambientemilanocentro.it, con oggetto Iscrizione al Contest, allegando:
- una sinossi dell’opera di massimo 1.500 caratteri, con le fonti dei dati scientifici eventualmente citati;
- un videoclip descrittivo della rappresentazione, della durata massima di 3 minuti;
- una descrizione della scuola o del laboratorio e del corso in cui è stato sviluppato il testo, entro 1.000 caratteri;
- il regolamento e la liberatoria firmati.
I documenti dovranno essere in formato Word o PDF, mentre il video dovrà essere in formato MP4. Per i file superiori a 5 MB sarà necessario utilizzare servizi di condivisione o trasferimento digitale. Le candidature incomplete non saranno accettate.

Le scadenze e i riconoscimenti
Il calendario del contest prevede tre appuntamenti principali:
- 31 gennaio 2027: termine per comunicare la candidatura;
- 23 aprile 2027: scadenza per l’invio dei materiali;
- 9 maggio 2027: comunicazione via e-mail dei tre lavori classificati ai primi posti.
Nel mese di maggio 2027, le tre opere vincitrici saranno messe in scena in un teatro del Municipio 6 di Milano. Alle scuole premiate saranno inoltre offerti ingressi gratuiti nei teatri milanesi. Non sono previsti premi in denaro e la giuria potrà decidere di non assegnare il riconoscimento se nessuna opera sarà ritenuta meritevole.
Una giuria tra cultura, teatro e scienza
La valutazione sarà affidata a una giuria composta da professionisti del mondo culturale, giornalistico, teatrale e ambientale: Francesca De Feo, assessora alla Cultura del Municipio 6 di Milano; Paolo Virtuani, giornalista scientifico del Corriere della Sera; Luca Carra, direttore di Scienza in Rete; Eric Alexander, attore e doppiatore; Arianna Pregagnoli, copywriter e direttrice creativa; Roberto Rizzo, presidente del Circolo Legambiente Milano Centro e membro del Comitato Scientifico di Legambiente; Emanuela Dall’Ara e Daniele Galeone del Circolo Legambiente Milano Centro.
Con questa seconda edizione, Legambiente rinnova il proprio impegno per una comunicazione ambientale accessibile e coinvolgente, affidando al teatro il compito di trasformare la conoscenza in consapevolezza, partecipazione e cambiamento.
Per informazioni
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale.




