lunedì, Luglio 15, 2024

“La Natura si fa cura”: Oasi WWF negli ospedali pediatrici

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IL 7 E 8 OTTOBRE, SI CELEBRA NELLE PIAZZE ITALIANE LA SETTIMA EDIZIONE DI URBAN NATURE. NEL CORSO DELL’EVENTO, LE PERSONE POSSONO REGALARE FELCI PER CONTRIBUIRE ALL’INIZIATIVA DEL WWF DI DONARE OASI AGLI OSPEDALI PEDIATRICI ITALIANI

In occasione della settima edizione di Urban Nature, il 7 e 8 ottobre prossimi, il WWF ha lanciato l’iniziativa “La Natura si fa cura” per realizzare Oasi negli ospedali pediatrici italiani e promuovere la biodiversità nelle aree urbane. Per la circostanza, l’associazione ambientalista ha enfatizzato l’evento dedicato alla celebrazione della natura nelle città promuovendo centinaia di attività in tutto il Paese.

Dopo aver creato un’aula natura presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro (Roma), saranno realizzate altre tre Oasi in ospedali pediatrici nei prossimi mesi, di cui una a Bari e un’altra a Palermo.

Secondo l’American Society of Landscape Architects, il verde dovrebbe essere una parte integrante nella progettazione dell’80% dei nuovi ospedali negli Stati Uniti. È ampiamente dimostrato che anche pochi minuti passati in ambienti naturali, come foreste e parchi, possono contribuire a ridurre il dolore, abbassare i livelli di stress, ansia e rabbia, e avere effetti benefici sulla pressione sanguigna, la tensione muscolare, il battito cardiaco e l’attività cerebrale.

Ristabilire un equilibrio tra le persone e la natura

L’investimento nella creazione e nella cura di spazi verdi pubblici e privati è stato sottolineato come un contributo alla salute pubblica e alla sicurezza della gente. Inoltre rappresenta un’opportunità per ristabilire un equilibrio tra le persone e la natura, contribuendo a mitigare le crisi ambientali.

Le Oasi ospedaliere includeranno spazi verdi con alberi, fiori, siepi, specchi d’acqua, piante aromatiche, casette per insetti e uccelli, accessibili a tutti senza barriere. Questi spazi consentiranno ai giovani pazienti, specialmente quelli con lunghi periodi di degenza, di entrare in contatto con la natura durante il loro percorso di riabilitazione, offrendo loro momenti di tranquillità e socializzazione con le loro famiglie.

«Si è visto come lo stare in natura riduca una serie di psicopatologie e di malattie legate al sistema nervoso – afferma Elena Uga, pediatra e coordinatrice del gruppo Pediatri per un mondo possibilema, soprattutto, come influenzi positivamente anche il sistema immunitario dei bambini e non solo».

La dottoressa Uga si occupa di ambiente e salute all’interno dell’Associazione Culturale Pediatri (ACP), Questa realtà, insieme con la Fondazione Fight the Stroke, è stata al fianco del WWF nella creazione del progetto Oasi in Ospedale.

OASI NATURA WWF

Le Oasi del WWF daranno l’opportunità ai piccoli pazienti di fare un’esperienza fisica di natura

«Potersi muovere su una superficie irregolare, annusare, scoprire forme, colori e suoni che non si conoscono, soprattutto nel bambino molto piccolo, attiva una serie di competenze specifiche che permettono una miglior crescita psico-motoria, un miglior benessere emotivo e psicologico e anche il rafforzamento del sistema immunitario. Le Oasi del WWF daranno l’opportunità ai piccoli pazienti di fare un’esperienza fisica di natura e di provare nuove sensazioni in un contesto che fornisce numerosi benefici», aggiunge Elena Uga.

Ll’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro ha già dimostrato risultati incoraggianti per i pazienti in neuroriabilitazione. Grazie alla raccolta fondi, altre due strutture pediatriche, l’Ospedale Pediatrico Giovanni XIII di Bari e il Presidio pediatrico presso l’ARNAS Civico Di Cristina Benfratelli a Palermo, avranno presto una propria Oasi WWF nelle loro aree verdi.

OASI NATURA WWF

Proviamo a rendere questo momento meno traumatico

«Questa è per noi un’iniziativa che va a favore dei bambini in tre direzioni: educativa, di supporto alle cure e anche estetica, per migliorare l’ambiente di cura – spiega Livio Melpigano, primario dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico di Bari -. Per i piccoli pazienti non è mai bello venire in ospedale e non lo sarà mai, però proviamo a rendere questo momento meno traumatico e l’Oasi in Ospedale del WWF è stata per noi un’occasione da cogliere al volo».

«I bambini che potranno usarla saranno di due tipologie: quelli ricoverati che possono uscire (purtroppo non sono la totalità) ed entrare nella conoscenza anche emotiva del giardino e poi i bambini ambulatoriali o i fratellini in visita, che potranno partecipare a questo percorso didattico, educativo, emozionale, perché l’emozione e la bellezza della natura servono come supporto alla cura. L’aspetto particolare di quest’Oasi è che non rimarrà chiusa dentro i cancelli dell’ospedale, ma anche i bambini del quartiere potranno utilizzarla: vogliamo rendere l’ospedale un luogo meno triste e meno brutto».

OASI NATURA WWF

Un luogo che aiuti a ridurre lo stress e le ansie

«L’Oasi del WWF che verrà realizzata qui a Palermo è veramente un dono e per noi avrà un valore inestimabile sia per i piccoli pazienti, che per i familiari ricoverati con loro», aggiunge Nicoletta Salviato, Cardiochirurgo pediatrico all’ARNAS (Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione) Civico Di Cristina Benfratelli a Palermo.

«A volte ci sentiamo in colpa per non poter dare alle famiglie tutto il supporto possibile, anche al di là delle specifiche cure mediche, per cui questo sarà un luogo dove potranno concedersi qualche momento di relax che aiuti a ridurre lo stress e le ansie. Il nostro presidio pediatrico conta più di 180 posti letto con 15 diverse unità operative, dal pronto soccorso ad alcuni centri di riferimento per le malattie rare, fino alla neuropsichiatria infantile, fondamentale per l’aumento di patologie neuropsichiatriche dopo la pandemia; quindi, siamo sicuri che l’Oasi WWF sarà molto importante per tutti i tipi di pazienti ricoverati e anche per chi farà solo un passaggio ambulatoriale».

OASI NATURA WWF

Sostieni il progetto del WWF con l’acquisto delle piantine di felce

Per sostenere questo progetto, il WWF ha offerto ai cittadini la possibilità di acquistare piccole felci, piante note per la loro capacità di purificare l’aria.  I banchetti degli ambientalisti saranno nelle piazze italiane il 7 e l’8 ottobre. L’iniziativa permetterà a tutti di contribuire al successo del progetto. Inoltre, in concomitanza con la distribuzione delle felci, saranno organizzate numerose attività per vivere e scoprire la natura in città. Come visite guidate a giardini e ville, attività di citizen science, laboratori per i più piccoli, mostre ed escursioni.

Numero verde ONA

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