LE CITTÀ EUROPEE SONO CHIAMATE AD AFFRONTARE SFIDE SEMPRE PIÙ COMPLESSE LEGATE AL CAMBIAMENTO CLIMATICO, ALLA GESTIONE DEGLI SPAZI URBANI E ALLA SOSTENIBILITÀ. IN QUESTO SCENARIO, NAPOLI SI AFFERMA COME UN PUNTO DI RIFERIMENTO GRAZIE AL CONTRIBUTO DI REALTÀ INNOVATIVE CAPACI DI TRASFORMARE I DATI IN STRUMENTI CONCRETI PER IL FUTURO DEI TERRITORI
Il ruolo strategico di Napoli
Il futuro delle città e dei territori europei passa anche da Napoli. L’azienda partenopea Latitudo 40 giocherà infatti un ruolo chiave nel fornire dati e strumenti avanzati per comprendere rischi e criticità, presenti e future, dei territori. L’obiettivo è supportare decisioni e azioni efficaci per mitigare i rischi ambientali.
L’ingresso nel progetto Urban-Flow
Latitudo 40 entra ufficialmente in Urban-Flow, un progetto di innovazione finanziato dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea, portando Napoli al centro della scena europea per il monitoraggio urbano. I
l progetto, con un budget complessivo di 17milioni di euro e una durata di quattro anni, mira a supportare la transizione delle città verso la neutralità climatica, bilanciando gestione degli spazi pubblici e mobilità sostenibile.
Tecnologie per città più resilienti
Attraverso l’utilizzo di dati, intelligenza artificiale, digital twin e strumenti di simulazione, Urban-Flow aiuterà le città europee a pianificare interventi più efficaci contro i rischi climatici.
Le città pilota coinvolte saranno Valencia, Firenze e Tampere, affiancate da Bruxelles, Plzeň (Repubblica Ceca) ed Edimburgo, con l’obiettivo di garantire la replicabilità delle soluzioni in diversi contesti urbani.

Il valore dei dati secondo Latitudo 40
Come sottolineato da Gaetano Volpe, CEO di Latitudo 40 (Leggi l’intervista), il valore aggiunto dell’azienda risiede in un catalogo di dati costruito su otto anni di trend ambientali e climatici. Questo patrimonio consente di identificare rischi e criticità, confrontare indicatori nel tempo, definire priorità di intervento e simulare l’impatto delle azioni di mitigazione.

Digital twin e partecipazione urbana
Un elemento centrale del progetto sarà l’impiego dei digital twin locali, modelli digitali ad alta definizione dei quartieri urbani. Questi strumenti permettono di testare scenari, pianificare investimenti e coordinare interventi prima della loro realizzazione concreta. Parallelamente, Urban-Flow adotterà un approccio partecipativo attraverso i City Living Labs, veri e propri laboratori urbani aperti che coinvolgono cittadini, istituzioni e imprese nei processi decisionali.
Competenze e dati geospaziali
Latitudo 40 contribuirà al progetto con competenze avanzate nell’uso di dati satellitari, intelligenza artificiale e analisi geospaziale. Il suo Data Catalogue include numerosi indicatori ambientali, tra cui temperatura superficiale, isole di calore urbane, densità del verde, capacità di stoccaggio del carbonio e rischio di ondate di calore. Questi dati permettono di analizzare in profondità le dinamiche climatiche urbane e di orientare interventi mirati.
La piattaforma EarthDataInsights
La gestione e la visualizzazione di queste informazioni avverranno tramite EarthDataInsights, la piattaforma SaaS sviluppata dall’azienda per supportare città e urban planner. La piattaforma integra dati da diverse fonti – tra cui osservazione della Terra, open data e sistemi IoT – e offre strumenti avanzati di analisi e simulazione.
Dai dati alle decisioni operative
Grazie a queste tecnologie, Latitudo 40 sarà in grado di trasformare i dati in uno strumento operativo: analizzare i rischi climatici, individuare le aree prioritarie e simulare scenari futuri, come l’introduzione di nuove aree verdi o soluzioni basate sulla natura, valutandone l’impatto su temperatura e qualità urbana.
Un consorzio europeo multidisciplinare
Urban-Flow riunisce un ampio consorzio europeo multidisciplinare coordinato da The Lisbon Council, coinvolgendo centri di ricerca, università, imprese e amministrazioni pubbliche. La partecipazione di Latitudo 40 conferma il ruolo crescente di Napoli come hub di innovazione tecnologica e urbana.
Napoli come laboratorio del futuro
In un momento storico in cui le città devono affrontare sfide come ondate di calore, vulnerabilità climatica e qualità dello spazio pubblico, Napoli dimostra di poter essere non solo luogo di sperimentazione, ma anche centro di produzione di soluzioni avanzate per il futuro delle città europee.




