CON L’OBIETTIVO DI DIFFONDERE LA CONOSCENZA DEL RICCO PATRIMONIO NATURALISTICO DELL’AGRO PONTINO E PIÙ IN GENERALE QUELLO ITALIANO, NASCE IL PROGETTO “LA MIA VOCE ANIMALE”. SI TRATTA DI UN’INIZIATIVA CHE HA VISTO COINVOLTE DIVERSE SCUOLE DEL TERRITORIO LAZIALE NELLA CREAZIONE DI CORTOMETRAGGI APPRODATI, INFINE, SUL GRANDE SCHERMO
“La mia voce animale” non è volto solamente alla sensibilizzazione dell’ambiente e delle specie che lo abitano, ma anche un modo per trarre spunto per una riflessione sul futuro. La sfida che nasce da questo progetto è quella di salvaguardare la biodiversità nei prossimi anni, messa sempre più a rischio dagli effetti del cambiamento climatico.
Il progetto è stato promosso da insegnati e professionisti del settore, grazie ai quali è riuscito a ottenere un grande successo anche tra il pubblico.

La mia voce animale: studenti protagonisti della fauna del Lazio
Si chiama “La mia voce animale” il nuovo progetto che nasce dalla collaborazione tra i docenti dell’Istituto Comprensivo Anzio III insieme con formatori professionisti dell’Associazione MEET ETS e con l’eccezionale partecipazione di ricercatori, esperti di fauna selvatica e professionisti del cinema.
Sono oltre settanta gli studenti che hanno partecipato al percorso didattico che ha dato vita a sei spot, presentati per la prima volta al pubblico lo scorso 4 maggio al Cinema Astoria di Anzio. Il progetto è stato inoltre realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE ed è stato inserito nell’ambito del programma “Per chi crea”.
I protagonisti del progetto sono tutte le specie a rischio nel territorio laziale e non solo, dalle coste pontine fino alle montagne del Parco Nazionale del Lazio, Abruzzo e Molise. Ogni spot, dalla durata media di due minuti, mira a far conoscere la ricca varietà della fauna presente nel Lazio e le potenziali minacce ai quali ogni giorno questa è esposta.
Il lupo, la lepre, l’uccello fratino e la lontra sono alcune delle specie protagoniste degli spot. La scelta è partita proprio dagli studenti, a seguito di un percorso fatto di incontri, approfondimenti e visite guidate nelle oasi naturali del territorio, come il Parco Nazionale del Circeo e la Riserva di Tor Caldara.

Il progetto pilota verso l’Italia e oltre
“La mia voce animale” rappresenta un progetto pilota che mira a diffondersi prima in Italia e in seguito anche oltre i confini nazionali. Dopo la presentazione ufficiale, infatti, gli spot arriveranno in altri cinema della città di Roma, oltre che nel sud del Lazio. Inoltre, i filmati saranno anche diffusi sul web con l’hashtag #LAMIAVOCEANIMALE con l’obiettivo di evidenziare l’importanza che l’impegno locale ricopre nella lotta globale per la conservazione dell’ambiente.
L’iniziativa, infatti, affonda le sue radici nelle aree del Sudamerica, più precisamente in Argentina. Il titolo #SoyTuVozAnimal è stato gentilmente concesso da Alfabetización Audiovisual, partner argentino dell’Associazione MEET, che si impegnerà oltretutto anche nella diffusione degli spot, con sottotitoli in spagnolo.

«#LAMIAVOCEANIMALE è un progetto importante per promuovere negli studenti la conoscenza dell’ambiente che li circonda e delle specie animali che lo popolano e, attraverso le loro voci, sensibilizzare il grande pubblico su questi temi», spiega Riccardo Iorio, presidente di MEET e uno dei promotori del progetto in Italia.
Iorio, inoltre, ha rivelato di essere già alla ricerca di nuovi partner e finanziamenti anche nel resto d’Europa per garantire lo sviluppo e la prosecuzione di questo progetto.
Il ricco patrimonio naturalistico italiano
La posizione strategica nel bacino del Mediterraneo e il clima mite hanno favorito in Italia lo sviluppo di differenti specie tra fauna e flora. Anzi, la penisola italiana è una delle più importanti tra le trentatré aree di valore in Europa per la conservazione della biodiversità.
Proprio in Italia, infatti, si trova circa il 30% delle specie animali e quasi il 50% di quelle vegetali tra tutte quelle esistenti in Europa. Eppure, nonostante le condizioni ambientali abbastanza favorevoli, molte sono le specie animali e vegetali a rischio, soprattutto a causa delle continue minacce provocate dall’uomo. La salvaguardia della biodiversità dovrebbe essere, infatti, un impegno da prendere in considerazione da parte dell’intera società.
Le comunità devono rendersi consapevoli del fatto che il futuro del nostro territorio e, più in generale del pianeta Terra, è legato anche alla sopravvivenza di ogni specie che lo abita. Quindi, è responsabilità di tutti proteggere e preservare questo ricco patrimonio naturalistico.
Il discorso, infatti, si estende anche alle generazioni future, che saranno interessate da ulteriori e irreversibili cambiamenti e crisi climatiche qualora non si agisca immediatamente con soluzioni concrete. E quindi, la “voce” di questo nuovo progetto diventa anche un tentativo di far luce su queste urgenti questioni per costruire insieme il domani.




