martedì, Luglio 21, 2026

ELBA BOOK 2026: torna il festival dell’editoria indipendente

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DAL 21 AL 24 LUGLIO RIO NELL’ELBA (TOSCANA) OSPITERÀ LA DODICESIMA EDIZIONE DI ELBA BOOK, IL FESTIVAL DELL’EDITORIA INDIPENDENTE DEDICATO ALLA BIBLIODIVERSITÀ. IN PROGRAMMA INCONTRI CON AUTORI, TAVOLE ROTONDE, SPETTACOLI, LABORATORI PER BAMBINI E MOMENTI DI RIFLESSIONE SUL TEMA “NAVIGANTI”, FILO CONDUTTORE DELL’EDIZIONE 2026

Un viaggio tra libri, cultura e nuovi orizzonti

Dal 21 al 24 luglio torna a Rio nell’Elba Elba Book, il festival dedicato all’editoria indipendente e alla promozione della bibliodiversità. Giunta alla dodicesima edizione, la manifestazione propone quattro giornate di incontri, presentazioni, performance artistiche, laboratori per bambini e tavole rotonde che animeranno il centro storico del borgo elbano.

Tema dell’edizione 2026 è “Naviganti”, scelto insieme con altri festival della Rete Pym come metafora del confronto, del dialogo e della capacità di attraversare culture, lingue, memorie e conflitti contemporanei. Il libro diventa così uno strumento per orientarsi nella complessità del presente e superare i pregiudizi.

Accanto agli eventi culturali, piazza del Popolo ospiterà gli stand di una ventina di case editrici indipendenti.

Il 21 luglio: il Premio “Lorenzo Claris Appiani” e il Mediterraneo al centro del dibattito

L’apertura del festival è affidata alla cerimonia dell’XI Premio “Lorenzo Claris Appiani”, dedicato alla memoria del giovane avvocato scomparso nel 2015 e organizzato con il coordinamento dell’Università per Stranieri di Siena.

Quest’anno il riconoscimento è dedicato alla traduzione dal greco e premia ex aequo Maurizio De Rosa, traduttore de La grande chimera di M. Karagatis, ed Elisabetta Garieri, traduttrice di Deepfake di Makis Malafekas. I vincitori dialogheranno con Ilide Carmignani.

La serata proseguirà con un approfondimento sul Mediterraneo, attraverso le testimonianze degli operatori di Mediterranea Saving Humans e un confronto sulla rotta verso Gaza con l’attivista Alessandro Mantovani e il giornalista Stefano Lamorgese.

Il 22 luglio: ambiente, diritti e Premio Demetra Kids

La seconda giornata affronterà temi legati alla giustizia internazionale, all’ecologia e alla responsabilità civile.

Tra gli appuntamenti principali, il dialogo tra lo scrittore Graziano Graziani e la giurista Emanuela Fronza, mentre in serata sarà assegnato il Premio Demetra Kids, dedicato quest’anno alla letteratura per ragazzi.

A vincere la prima edizione è stata la graphic novel “Il quarto spirito” di Roberto Grassilli e Francesco Faccia, pubblicata da Sabir, scelta dagli studenti del liceo “Foresi” di Portoferraio.

La giornata si concluderà con un incontro dedicato al Mediterraneo insieme con il poeta e performer Giorgiomaria Cornelio e ai fondatori del Progetto Mediterranea.

Il 23 luglio: Gulliver, Jack London e uno spettacolo di danza

Il terzo giorno del festival sarà dedicato al viaggio come esperienza culturale e personale.

Gli studenti del liceo “Foresi” presenteranno un laboratorio ispirato ai trecento anni dalla pubblicazione de I viaggi di Gulliver, confrontandosi con studiosi e rappresentanti delle istituzioni locali.

In serata il Collettivo EMAE porterà in scena “Nodo Madre”, spettacolo di danza dedicato al rapporto tra memoria, mare e radici.

A chiudere la giornata sarà l’incontro con la scrittrice Elena Stancanelli, che, nel centocinquantesimo anniversario della nascita di Jack London, ripercorrerà la figura dello scrittore americano e il significato del suo ideale di viaggio.

Il 24 luglio: la riscoperta di un prezioso manoscritto medievale

L’ultima giornata sarà dedicata a una scoperta archivistica che ha contribuito a riscrivere una parte della tradizione manoscritta di Sant’Agostino.

Studiosi, archivisti e restauratori illustreranno il valore del frammento medievale rinvenuto negli archivi comunali di Rio, che sarà successivamente collocato in esposizione permanente nel Duomo dei Santissimi Giacomo e Quirico Martiri.

La manifestazione si concluderà con il concerto del chitarrista Andrea Valeri, musicista premiato in numerosi concorsi internazionali.

La mostra “Anadyomene”

Ad anticipare il festival, già dal 18 luglio, la mostra “Anadyomene. Nascente dall’acqua” dell’artista Roberto Ghezzi. L’esposizione, ospitata negli storici lavatoi pubblici di Rio nell’Elba, presenterà undici “naturografie” realizzate nelle acque dell’Arcipelago Toscano e resterà visitabile gratuitamente per tutta l’estate.

Numero verde ONA

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