venerdì, Aprile 17, 2026

Bari, abbonamento AMTAB a 20€ e arriva il bike sharing

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IL SINDACO DI BARI, ANTONIO DECARO, APRE IL 2023 CON UNA BUONA NOTIZIA PER I CITTADINI E L’AMBIENTE. ABBONARSI AL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO AMTAB NON COSTERÀ PIÙ 250 EURO L’ANNO, MA SOLO 20! IN PIÙ, ANNUNCIA L’IMMINENTE LANCIO DEL BIKE SHARING IN CITTÀ

Il Comune di Bari, col nuovo anno, decide di mettere a segno un altro dei punti fondamentali, previsti dal Pon Metro (Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane). Cioè trasformare sempre di più la città in una “smart city”. Come?

Riducendo drasticamente il costo dell’abbonamento al servizio di trasporto pubblico dell’AMTAB. Il prezzo, infatti, cala sensibilmente, da 250€ annuali a 20€!

Un bell’incentivo, quindi, per lasciare l’auto a casa, utilizzare di più i mezzi pubblici e favorire, così, la diminuzione di traffico e smog. Senza contare i vantaggi per la viabilità e per le tasche dei baresi, specie se usufruiscono del servizio AMTAB quotidianamente per i propri spostamenti. Nei prossimi giorni il Comune diffonderà dettagli su come accedere all’agevolazione.

Il Pon Metro in breve

Il Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020, adottato dalla Commissione Europea nel 2015 e dedicato allo sviluppo urbano sostenibile, è un piano multifondo. Cioè ad esso afferiscono il FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – e il FSE – Fondo Sociale Europeo.

Questo Pon serve a migliorare la qualità dei servizi e promuovere l’inclusione sociale, nelle quattoridci Città Metropolitane sparse sul territorio nazionale. E, tra queste, spicca proprio Bari che, in fatto di mobilità sostenibile, si è mossa prima degli altri Comuni.

Infatti, sul profilo ufficiale Facebook del sindaco Decaro leggiamo: «Siamo la prima città italiana ad adottare questa politica in favore della domanda di mobilità sostenibile. Garantendo a tutti i cittadini l’accesso al trasporto pubblico locale».

Non a caso l’AMTAB, seguendo le direttive del Pon e la politica comunale di sostegno alla mobilità cittadina, ha investito nell’acquisto di undici nuovi bus.

I mezzi, di ultima generazione, hanno in dotazione diversi sistemi per garantire la sicurezza dei passeggeri e una migliore fruizione. Troviamo, quindi, dispositivi di videosorveglianza a quattro telecamere a colori, dispositivi automatici di conteggio passeggeri, installati alle porte centrali e posteriori dei bus e tornelli di controllo alla porta anteriore, per controllare il pagamento del biglietto.

Il bike sharing dà la svolta green!

Inoltre, in concomitanza con queste novità e nell’ottica di ottemperanza alle direttive UE, il Comune fa un ulteriore step. Nei prossimi giorni, infatti, arriveranno in città le prime cinquanta stazioni del nuovo servizio di bike sharing.

Un’occasione in più, quindi, per preferire mezzi trasporto pulitialle auto, con evidenti vantaggi circa il “discorso parcheggi” e l’inquinamento atmosferico.

«Il servizio è in linea con i bike sharing attualmente attivi in altre città d’Italia e d’Europa – si legge sul Facebook di Decaro -. Nel frattempo, gli uffici stanno lavorando alla progettazione dei nuovi itinerari ciclabili, per oltre 35km, già finanziati».

La fase di avvio prevede l’introduzione di duecento bici (cento tradizionali e cento e-bike, cioè elettriche), per un totale complessivo stimato di 730 mezzi in tutto, nei prossimi anni.

Anche le bici, come tutti gli altri servizi cittadini di mobilità sostenibile, potranno essere noleggiate tramite una app dedicata e i primi trenta minuti di circolazione saranno gratuiti.

Un 2023 dalla svolta decisamente green per Bari! Città Metropolitana che dimostra, anno dopo anno, di non essere da meno rispetto ad altre importanti città italiane ed europee.

Numero verde ONA

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