PRENDE IL VIA UNA STAGIONE DI VIAGGI CONSAPEVOLI SUL TURISMO LENTO: DAGLI ITINERARI PANORAMICI DEL BIELLESE E DEL LAGO MAGGIORE, FINO ALL’ANELLO AZZURRO DEL LAGO D’ORTA E ALLE ESCURSIONI NEL LEMBO DI TERRA SELVAGGIA IN VAL GRANDE
I cammini del turismo lento sono un invito a esplorare il territorio dell’Alto Piemonte. Dal Biellese, passando per il Lago Maggiore e il Verbano Cusio Ossola con il Parco Nazionale Val Grande, fino a raggiungere Ascona nel Canton Ticino.
In questo scenario si inserisce il progetto Interreg Sustainevents. Un’unica destinazione, dove paesaggio e mobilità dolce si integrano in un’esperienza da vivere con rispetto dei luoghi e delle persone.
Chi è Sustainevents
Sustainevents è un progetto finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI-A Italia Svizzera 2021-2027. Ha l’obiettivo di costruire un modello replicabile di progettazione e realizzazione eventi in ottica di sostenibilità ambientale, (risultato di precedenti progetti di certificazione di eventi culturali/sportivi), di inclusione e di governance. Per attivare processi innovativi e di potenziamento competitivo del tessuto socioeconomico dell’area transfrontaliera di progetto.
CCIAA Monte Rosa Laghi Alto Piemonte è capofila di parte italiana. Capofila elvetico è IAS Register AG. Sono partner del progetto: Istud srl, CCIAA Varese, Distretto Turistico dei Laghi. ATL Terre dell’Alto Piemonte, Fondazione Tones on the Stones, Aiep – Avventure in Elicottero Prodotti.
I grandi cammini del Biellese
L’Oasi Zegna, un percorso in un’area protetta di 100 Km2
Nel Biellese, all’interno dell’Oasi Zegna, il Cammino di Ermenegildo ripercorre i passi del fondatore dell’omonimo lanificio. Il quale dai primi del Novecento avviò inoltre la valorizzazione ambientale e sociale delle montagne intorno a Trivero Valdilana.
L’itinerario per escursionisti intermedi si snoda infatti per cinquanta chilometri in tre tappe. In un’area protetta di 100 Km2 tra boschi, pascoli d’alta quota e scorci panoramici sulla Pianura Padana e sull’arco alpino. A giugno, da non perdere la conca dei rododendri, nel pieno della sua fioritura.
Cammino di Oropa, una rete di accoglienza
Il Biellese riserva ai turisti itinerari esclusivi tra colline, pievi, borghi storici e panorami alpini. Accompagnati da servizi che trasformano l’esperienza in un viaggio non solo emozionante ma anche sicuro e accessibile a tutti i ciclisti.
Il Cammino di Oropa collega Santhià, nel Vercellese, al Santuario di Oropa, uno dei principali luoghi di pellegrinaggio delle Alpi. Negli anni ha costruito una rete di accoglienza e servizi che rende possibile attraversare il territorio con soste regolari. Ciò consente di vivere il cammino in più tappe.
Turismo lento tra i laghi: itinerari e natura tra Maggiore e Orta
Lungo le sponde del Lago Maggiore che unisce Lombardia, Piemonte e Svizzera, in un tracciato unico dai panorami mozzafiato troviamo, invece, il Cammino del Lago Maggiore. Si tratta di un cammino ad anello di 230 Km, frutto di due anni di mappature con gli abitanti dei territori, suddiviso in undici tappe e un dislivello di 8900 m.
Da Cannobio-Ascona a Meina-Stresa
L’itinerario Cannobio-Ascona segue il lungolago, da Cannobio sale lungo una mulattiera fino a Sant’Agata e prosegue con saliscendi nel bosco. Ritrovata la sponda a San Bartolomeo, raggiunge infine Ascona attraversando la grande piana alla foce del Maggia.
Il tratto Meina-Stresa attraversa l’abitato pianeggiante di Meina fino a Lesa, dove soggiornò Alessandro Manzoni tra il 1848 e il 1850.
Da qui continua su uno sterrato panoramico a mezza costa verso Belgirate, dove una salita conduce alla Chiesa Vecchia di Santa Maria e al suo belvedere. Infine, percorrendo il Sentiero dei Castagni, si raggiunge Stresa, affacciata sulle rinomate Isole Borromee.
Biodiversità ed ecosistemi
Con affaccio sul Lago Maggiore, a Stresa, bambini e famiglie potranno scoprire il mondo animale e la tutela degli ecosistemi grazie al ciclo di incontri all’interno dell’oasi naturalistica di Parco Pallavicino. Il club dei piccoli naturalisti propone un ricco programma da luglio a novembre.
Unendo natura, storia e arte, l’Anello azzurro del Lago d’Orta è il cuore dell’outdoor sul territorio: un itinerario ad anello di 40 km con 780 m di dislivello, perfetto per il trekking e ideale in bicicletta.
Panorami e vista
Partendo da Omegna, il percorso abbraccia l’intero specchio d’acqua offrendo incantevoli viste sull’Isola di San Giulio e snodandosi tra borghi senza tempo e sentieri collinari come quelli di Crabbia e Pratolungo.
A seguire si raggiungono i famosi murales della Via del Cinema a Legro e la storica Torre di Buccione a sud. Da qui si risale lungo la sponda occidentale attraversando la Via dei Canneti a Lagna, e incontrando il complesso di San Filiberto con la sua chiesa romanica a Pella, per poi fare ritorno a Omegna passando per i caratteristici abitati di Ronco, Oira e Brolo.
Trekking ed escursionismo in Val Grande, l’area selvaggia più vasta d’Italia
Alla scoperta del territorio ecomuseale
Tra il Verbano Cusio Ossola e il Parco Nazionale Val Grande l’associazione Comuniterràe – Ecomuseo delle Terre di Mezzo, propone il nuovo Terre di Mezzo Tour. Un percorso escursionistico articolato in diverse tappe che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del territorio ecomuseale.
Un progetto che punta a valorizzare il territorio attraverso il turismo lento, la cultura dell’accoglienza e il coinvolgimento diretto delle comunità locali.
Il cammino, lungo complessivamente circa 100 chilometri, collegherà Aurano a Trontano attraversando vallate, piccoli borghi e nuclei storici delle Terre di Mezzo.
Escursioni come viaggio della scoperta
Le escursioni sono in programma il 30 agosto tra Beura Cardezza e Vogogna. Il 5 settembre da Cuzzago di Premosello a Bracchio di Mergozzo. Il 6 settembre tra Bracchio e San Bernardino Verbano. Il 13 settembre da Cossogno a Cicogna. Il 20 settembre tra Cossogno e Miazzina e il 27 settembre da Caprezzo a Intragna.
La chiusura del progetto è prevista il 3 ottobre con un convegno conclusivo dedicato al valore dei cammini. Seguito il 4 ottobre dall’ultima tappa tra Trontano e Parpinasca.
Un patrimonio naturalistico e storico da incontrare lentamente, camminando, con il gusto di trasformare un’escursione in un viaggio di scoperta, accompagnati dalle Guide esclusive ed ufficiali del Parco.





