venerdì, Febbraio 13, 2026

CORTI da MARE: festival di cinema sul mare e sostenibilità

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L’INTERNATIONAL SHORT FILM FESTIVAL (ISFF) “CORTI DA MARE” RAPPRESENTA OGGI UNO DEI PIÙ INTERESSANTI FESTIVAL DI CINEMA AMBIENTALE , CAPACE DI CONIUGARE LINGUAGGI AUDIOVISIVI, SENSIBILIZZAZIONE ECOLOGICA E VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI COSTIERI

L’evento si inserisce nel panorama dei festival culturali attenti alla sostenibilità, offrendo uno spazio di confronto in cui il cinema breve diventa strumento di riflessione sull’urgenza della tutela dell’ambiente marino.

Si è svolto il 10 e l’11 dicembre a Roma, in viale Regina Margherita 286, nel salone dell’Anica – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali.

Un festival di cinema ambientale dedicato al mare

“CORTI da MARE” nasce con una missione chiara: raccontare il mare attraverso il cinema, stimolando il pubblico a interrogarsi sul rapporto tra l’uomo e l’ecosistema marino. Le opere selezionate includono cortometraggi di fiction e animazione, documentari, docufilm, interviste e videoclip, accomunati da una forte attenzione ai temi ambientali, sociali e culturali legati al mare.

Il Mare emerge come protagonista assoluto: luogo di biodiversità, risorsa naturale minacciata, spazio di scambio tra popoli e culture. Attraverso storie brevi ma intense, il festival contribuisce a diffondere una cultura della sostenibilità, parlando di inquinamento, cambiamenti climatici, tutela delle coste, memoria storica e identità dei territori marini.

Non sono mancati momenti performativi con letture sceniche di versi delle poetesse Teresa Scialpi e Concetta Riccitelli. Oltre ai premiin scultura, anche litografie delle poetesse edi Jacqueline Monica Magi.

Tra gli ospiti la dott.ssa Maria Malucelli, psichiatra e consulente RAI.

Cinemart Srls e il cinema indipendente

Il festival è ideato e prodotto da Cinemart Srls, produzione di cinema indipendente fondata e diretta da Maria Giovanna Menetti. La società ha sviluppato nel tempo una linea progettuale orientata alla serietà dei contenuti, all’innovazione artistica e all’apertura internazionale.

Fondamentale è anche la collaborazione con realtà del territorio, associazioni culturali e partner nazionali e internazionali. Questa rete consente al festival di radicarsi nei luoghi in cui si svolge e, allo stesso tempo, di dialogare con una comunità cinematografica globale, rafforzando il ruolo di “CORTI da MARE” come festival internazionale di cortometraggi ambientali.

Un programma internazionale tra arte e ambiente

La selezione ufficiale propone opere provenienti da diversi Paesi, offrendo una visione ampia e contemporanea del cinema sul mare e l’acqua. Linguaggi diversi – dal documentario alla narrazione poetica, dall’animazione sperimentale al videoclip – si alternano in un programma che mette al centro la qualità artistica e l’urgenza dei temi trattati.

Le proiezioni diventano momenti di partecipazione collettiva, capaci di coinvolgere un pubblico eterogeneo e di favorire un dialogo tra autori, professionisti del settore e spettatori. In questo contesto, il cinema si afferma come uno strumento efficace di educazione ambientale e sensibilizzazione ecologica.

Incontri, interviste e dialogo culturale

Accanto alle proiezioni, “CORTI da MARE” dedica spazio agli incontri con ospiti e protagonisti del panorama cinematografico internazionale. Tra questi, Virginia Barrett, che abbiamo intervisto offrendo una riflessione sul valore del cinema come mezzo di racconto e responsabilità ambientale.

D: Da quali esigenze culturali nasce questo festival?

“Nasco come musicista, sono un’attrice e regista. Ho una passione per il mare, avendo origini pugliesi. Nel 2014 ho sentito la necessità di creare un festival del cinema legato al mare, ma anche per una sensibilizzazione nei confronti di una cura dell’ambiente e del creato. Un dono divino che ci è stato assegnato, ma che continuamente minacciamo per la nostra incuria: plastica, rifiuti, nel mare si trova di tutto. L’edizione del 2025 è stata straordinaria con artisti e registi del panorama nazionale ed internazionale”.

Festival Corti da Mare, Virginia Barrett
Festival Corti da Mare, Virginia Barrett

La giuria e le opere in concorso

Le opere in concorso sono valutate da una giuria qualificata, composta da professionisti del cinema, della cultura e della comunicazione ambientale, chiamati a esprimere uno sguardo attento sia al valore artistico sia al messaggio ecologico delle opere.

Giuria del Festival

  • Ida Galli, attrice. Ha debuttato nel 1959 con il film “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno. Ha recitato per capolavori del Cinema Italiano come “La dolce vita” (1960) di Federico Fellini; “ Il Gattopardo” (1963) di Luchino Visconti e molti altri.
  • Gianna Mennetti, architetto, docente di storia dell’arte e regista.
  • Angelo Bassi, produttore e distributore televisivo e cinematografico.
  • Armando Lo Staglio, critico cinematografico e autori di numerosi testi di cinema.
  • Vince Tempera, compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra di fama internazionale. Autore di film di successo tra cui “Fantozzi”, “Febbre da Cavallo” e della sigla del cartone animato “Ufo Robot”. Ha diretto l’orchestra del festival di Sanremo per 45 edizioni.
    Per l’occasione il festival Cine da Mare gli ha conferito il Premio alla Carriera”.
  • Vittorio Viscardi, regista e montatore.
  • Luigi Cozzi, regista, sceneggiatore, saggista.
  • Roberto Girometti, direttore della fotografia, regista e critico.
  • Riccardo Antinori, giornalista di spettacolo e medicina. Direttore di viviroma.it e del quotidiano italiasalute.it;
  • Franco Mariotti, giornalista, scrittore e critico cinematografico.
  • Virginia Barret, autrice, regista, musicista.

Opere Finaliste

Sezione Short Film

  • The Robottina (11’14”) – di Elena Del Mar.
  • N.74 Senza Nome. N. 74 No Name (20’00”) – di Davide Grotta.
  • The Invisible Wings (15’00”) – di Marco Trionfante.
  • Diversamente Acqua (08’06”) – di Daniele Catini.
  • The Keepers of the Water (08’06”) – di Fabio Crisante.

Sezione Documentari

  • Pesca Sostenibile  (15’39”) – di Lorenzo Pallini.
  • Navis Romana I  (52’00”) – di Pere Salom.
  • Ursus  (20’00”) – di Antonio Maciocco.
  • Oyster of Sardinia, Production, Research and Innovation  (48’00”) – di Davide Melis.
  • Wales, Beloved and Haunted  (28’45”) – di Michael Nieberg.
  • Diego, from Venezuela to the Mini Transat  (22’02”) – di Diego Hervella.
  • If the world Ends, we will be the last to die  (15’39”) – di Gloria Regonesi.

Docufilm

  • M ami (19’16”) – di Carola Stagnaro.
  • Broken breath  (24’40”) – di Morgan Bertacca.

Animazione

  • Smile Island  (06’42”) – di Luca Arienti.
  • Re Isola  (10’51”) – di Giada Tofanari.

Videoclip

  • Specchi di luce  (03’49”) – di Gipsy Fiorucci.

Scuole

  • Ostia, un quartiere di Roma, la sua storia  (29’23”) – I.C. Vega di Ostia Lido.

Cinema, mare e sostenibilità: uno sguardo al futuro

L’International Short Film Festival “CORTI da MARE” si conferma come un progetto culturale in crescita, capace di unire cinema ambientale, mare e sostenibilità in un’unica visione. Un festival che guarda al futuro, utilizzando il linguaggio del cinema breve per promuovere una maggiore consapevolezza ecologica e rafforzare il legame tra cultura, ambiente e responsabilità collettiva.

Corti da mare, le premiazioni
Corti da mare, le premiazioni

Numero verde ONA

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