domenica, Giugno 7, 2026

Esperti della rete elettrica: aperte le iscrizioni al Master gratuito di Terna

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I POLITECNICi DI BARI, MILANO E TORINO E TERNA APRONO LE CANDIDATURE PER LA SECONDA EDIZIONE DEL MASTER DI II LIVELLO “INNOVAZIONE NEI SISTEMI ELETTRICI PER L’ENERGIA”. IL PERCORSO È COMPLETAMENTE FINANZIATO, PREVEDE UNA BORSA DI STUDIO PER TUTTI GLI AMMESSI E SI CONCLUDE CON L’INSERIMENTO DEI PARTECIPANTI NEL GRUPPO TERNA. LE DOMANDE POSSONO ESSERE PRESENTATE FINO ALL’8 SETTEMBRE 2026

Un master per formare gli esperti della rete elettrica del futuro

La transizione energetica richiede nuove competenze. La crescita delle fonti rinnovabili, la digitalizzazione delle reti, l’elettrificazione dei consumi e la necessità di garantire sicurezza e continuità del servizio stanno trasformando profondamente il sistema energetico italiano.

Per rispondere a queste sfide, Terna e Politecnico di Bari, Politecnico di Milano e Politecnico di Torino hanno lanciato la seconda edizione del Master di II livello in Innovazione nei Sistemi Elettrici per l’Energia, un percorso formativo avanzato destinato a laureati magistrali in ingegneria interessati a specializzarsi nel settore elettrico ed energetico.

L’iniziativa rientra nelle attività del PoliTech Lab, la Rete Politecnica di Alta Competenza nata dalla collaborazione tra Terna e i tre principali Politecnici italiani per promuovere ricerca, innovazione e formazione specialistica a supporto della rete elettrica nazionale.

Che cos’è Terna e perché cerca nuove professionalità

Terna è il gestore della Rete di Trasmissione Nazionale dell’energia elettrica, ossia l’infrastruttura che trasporta l’elettricità dalle centrali di produzione fino alle reti di distribuzione locali. Attraverso oltre 75mila chilometri di linee elettriche ad alta e altissima tensione, l’azienda garantisce ogni giorno il funzionamento del sistema elettrico italiano.

Negli ultimi anni il ruolo di Terna è diventato ancora più strategico. L’incremento degli impianti eolici e fotovoltaici, la diffusione delle batterie di accumulo, l’elettrificazione dei trasporti e l’obiettivo europeo della neutralità climatica impongono infatti una profonda trasformazione delle infrastrutture energetiche.

Per questo motivo cresce la richiesta di professionisti capaci di progettare, gestire e innovare reti sempre più intelligenti, digitalizzate e sostenibili. Il master nasce proprio per formare queste figure altamente specializzate.

La presentazione del Master di II livello in Innovazione nei sistemi elettrici per l’energia

Quali figure professionali formerà il percorso

L’obiettivo del master è preparare tecnici e manager che nei prossimi decenni saranno chiamati a sviluppare e gestire la rete elettrica nazionale.

I partecipanti acquisiranno competenze nei sistemi elettrici di potenza, nella gestione degli impianti e delle tecnologie, nell’asset management, nei mercati energetici e nella regolazione del settore elettrico.

Tra i temi centrali del percorso figurano la gestione dei sistemi elettrici a basse emissioni di carbonio, le nuove tecnologie applicate alle reti, la protezione e l’automazione dei sistemi elettrici, la digitalizzazione, la resilienza delle infrastrutture energetiche e l’ottimizzazione degli asset.

Si tratta di competenze sempre più richieste da un settore che dovrà integrare quantità crescenti di energia rinnovabile mantenendo al tempo stesso affidabilità e sicurezza del servizio.

Chi può partecipare e quali sono i requisiti

Il master è riservato ai laureati magistrali in alcune specifiche discipline ingegneristiche.

Possono candidarsi i possessori di laurea magistrale in Ingegneria dell’Automazione, Ingegneria Elettrica, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Energetica e Nucleare, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica e Ingegneria Meccanica. Il titolo deve essere conseguito entro il 31 ottobre 2026.

Saranno selezionati complessivamente 45 studenti, con 15 posti assegnati a ciascuno dei tre Politecnici coinvolti.

Quanto costa e quali vantaggi offre

Uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa riguarda il sostegno economico.

I costi di partecipazione sono infatti interamente coperti da Terna, che assegnerà una borsa di studio a tutti i candidati ammessi. Questo significa che gli studenti selezionati non dovranno sostenere spese per l’iscrizione al master.

Il percorso rappresenta inoltre una concreta opportunità professionale. Al termine dell’anno formativo, infatti, i partecipanti saranno inseriti nel Gruppo Terna, entrando direttamente in una delle aziende più strategiche per la transizione energetica italiana.

Come si svolgeranno le lezioni

Il master ha una durata annuale e prenderà avvio nel mese di novembre 2026.

L’impegno complessivo previsto è di 1.500 ore, corrispondenti a 60 crediti formativi universitari. Le attività comprenderanno lezioni frontali, laboratori, esercitazioni, seminari specialistici, visite tecniche agli impianti e un’esperienza pratica finale in azienda.

Il percorso sarà svolto interamente in presenza e in lingua italiana. Le attività didattiche si terranno al Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e nel Campus della Terna Academy di Roma. Il corpo docente sarà composto sia da accademici sia da professionisti provenienti dal mondo industriale.

Quando scadono le domande e come candidarsi

Le candidature resteranno aperte fino all‘8 settembre 2026.

La seconda edizione del master sarà presentata ufficialmente il 9 giugno al Politecnico di Bari, con la possibilità per i neolaureati di partecipare sia in presenza sia in collegamento streaming. Durante l’incontro saranno illustrati il piano didattico, gli sbocchi professionali e le modalità organizzative del corso.

Per consultare il bando completo e presentare la domanda di ammissione è possibile visitare la pagina ufficiale del master sul sito del Politecnico di Milano oppure la sezione dedicata alle opportunità formative di Terna.

Perché questo master guarda anche alla sostenibilità

Dietro il percorso formativo c’è una delle grandi sfide ambientali del nostro tempo: la decarbonizzazione del sistema energetico.

L’Unione Europea punta a ridurre drasticamente le emissioni climalteranti nei prossimi decenni e questo obiettivo passa necessariamente attraverso reti elettriche più efficienti, intelligenti e capaci di integrare grandi quantità di energia rinnovabile.

Formare professionisti specializzati nella gestione di queste infrastrutture significa quindi investire non solo nell’occupazione qualificata, ma anche nella transizione ecologica del Paese.

La rete elettrica del futuro sarà infatti uno degli strumenti più importanti per ridurre le emissioni di gas serra, favorire l’elettrificazione dei consumi e garantire un sistema energetico più sicuro, resiliente e sostenibile.

In questo scenario il master promosso da Terna e dai tre Politecnici si propone di preparare le competenze che accompagneranno questa trasformazione nei prossimi anni.

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