DAL 7 NOVEMBRE 2026, FAI PER IL CLIMA PROPONE VISITE, INCONTRI E PASSEGGIATE IN TUTTA ITALIA. GLI APPUNTAMENTI ESPLORANO GLI EFFETTI DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO SU NATURA E PATRIMONIO CULTURALE, TRA TUTELA DEL PAESAGGIO, RISPARMIO DELLE RISORSE E SOLUZIONI SOSTENIBILI
FAI per il clima 2026: visite e incontri dal 7 novembre, tra ambiente, arte ed energie rinnovabili
Il FAI dedica un nuovo calendario di appuntamenti alla crisi climatica e alle possibili risposte. La campagna #FAIperilclima riparte sabato 7 novembre 2026, in vista della COP31, la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico.
Il programma comprende visite, passeggiate e incontri con esperti in diversi luoghi italiani. Inoltre, la Fondazione presenta due novità: il progetto culturale Spazio Clima e il ciclo Il bello delle rinnovabili.
L’obiettivo è aiutare il pubblico a comprendere i cambiamenti in corso e conoscere le soluzioni per proteggere territori, risorse naturali e patrimonio culturale.
Siccità e temporali colpiscono anche i luoghi del FAI
Le proprietà della Fondazione mostrano alcuni effetti degli eventi meteorologici estremi. Nell’estate 2026, la siccità ha ridotto fortemente le scorte d’acqua di Podere Lovara, il complesso rurale di Punta Mesco, nello Spezzino.
Ad Assisi, invece, un incendio alimentato dalla vegetazione asciutta ha sfiorato il Bosco di San Francesco, ai piedi della Basilica. Sul Lago di Como, una tempesta ha abbattuto un cipresso secolare nel giardino di Villa del Balbianello, a Tremezzina.
Un violento nubifragio ha inoltre riversato acqua e fango nel Giardino della Kolymbethra, nella Valle dei Templi di Agrigento. Qui, natura e testimonianze storiche convivono da oltre 2.600 anni.
Di fronte a questi episodi, il FAI punta a rafforzare gli interventi già avviati. Le misure comprendono risparmio energetico, gestione dei consumi idrici e sistemi per prevenire le frane.
Il 7 e l’8 novembre iniziative in sedici beni
Il primo fine settimana della campagna coinvolgerà sedici Beni FAI, distribuiti da nord a sud. Sabato 7 e domenica 8 novembre, gli esperti accompagneranno i visitatori alla scoperta delle trasformazioni ambientali e degli interventi per affrontarle.
A Villa Della Porta Bozzolo, a Casalzuigno, nel Varesotto, il pubblico conoscerà un progetto dedicato alla biodiversità. All’Orto sul Colle dell’Infinito, a Recanati, l’attenzione si concentrerà sul recupero dell’antica riserva d’acqua.
Villa Rezzola, affacciata sul Golfo dei Poeti, ospiterà invece un approfondimento sulle conseguenze del riscaldamento globale nel Mediterraneo. Le attività offriranno così esempi concreti per collegare la crisi climatica alla vita dei territori.
A Milano un confronto sul futuro degli spazi verdi
Sabato 7 novembre, alle 16, Villa Necchi Campiglio ospiterà un incontro nell’ambito della manifestazione Colori d’Autunno. Parteciperanno il climatologo Luca Onorato, il dottore forestale Riccardo Rizzetto e il progettista di giardini Filippo Alossa.
Il confronto affronterà la progettazione e la cura di spazi verdi capaci di resistere alle nuove condizioni climatiche. Inoltre, gli ospiti approfondiranno il contributo del verde alla riduzione degli effetti del caldo e al benessere delle persone.
Spazio Clima debutta a Villa Panza il 13 novembre
Con Spazio Clima, il FAI propone tre incontri serali a ingresso libero, da novembre 2026 a marzo 2027. Il progetto riunisce protagonisti dell’arte, del design, dell’architettura e della scienza per discutere nuove risposte alla crisi ambientale.
Il primo appuntamento si terrà venerdì 13 novembre a Villa Panza, a Varese. Interverranno Formafantasma, lo studio fondato da Andrea Trimarchi e Simone Farresin, e Giulio Boccaletti, esperto di risorse naturali e sostenibilità.
La serata affronterà il tema della responsabilità nella progettazione. Il confronto partirà dal rapporto tra oggetti, produzione e ambiente, per approfondire anche il ruolo dell’arte nella diffusione di una cultura sostenibile.
A Milano e Venezia gli incontri del 2027
Spazio Clima proseguirà a gennaio 2027 a Villa Necchi Campiglio, a Milano, con un appuntamento dedicato al tema “Abitare il cambiamento”. Il dibattito esaminerà le nuove esigenze dell’architettura attraverso l’approccio One Health, che collega la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi.
A marzo, invece, il Negozio Olivetti di piazza San Marco, a Venezia, ospiterà l’incontro “Ascoltare l’acqua”. L’artista statunitense Melissa McGill dialogherà con Andrea Rinaldo, studioso di ecoidrologia premiato nel 2023 con lo Stockholm Water Prize.
McGill esplora il legame tra acqua, ambiente e comunità attraverso installazioni, fotografia, performance e arte pubblica. Il confronto anticiperà la sua mostra personale al Negozio Olivetti, prevista in occasione della Biennale Architettura 2027.
Energie rinnovabili e paesaggio: il primo convegno a Brindisi
Il FAI avvia anche “Il bello delle rinnovabili”, un ciclo di convegni promosso insieme alle proprie presidenze regionali. Gli incontri approfondiranno il rapporto tra transizione energetica, qualità dei progetti e tutela del paesaggio, con tappe in Puglia, Calabria e Liguria.
Il primo appuntamento si svolgerà sabato 28 novembre, dalle 10 alle 13.30, a Brindisi. La Sala Congressi dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale accoglierà rappresentanti di istituzioni, università, imprese e terzo settore pugliese.
Al centro del confronto figureranno le tecnologie per l’energia pulita, la protezione del territorio e la partecipazione delle comunità. Il programma presenterà inoltre materiali edilizi capaci di ridurre le emissioni e il consumo di risorse, secondo i principi dell’economia circolare.
Attraverso questi incontri, la Fondazione punta a collegare gli obiettivi di riduzione delle emissioni con la qualità degli interventi. Il confronto approfondirà anche le opportunità per le attività economiche locali.
Il ciclo proseguirà a gennaio 2027 in Calabria e, successivamente, in Liguria.
Il FAI pubblicherà gli aggiornamenti e il calendario delle iniziative sul sito www.faiperilclima.it.



Eventi in ordine cronologico da nord a sud Italia
Villa Necchi Campiglio, Milano
Tre voci, una sfida: la risposta verde all’emergenza climatica
Sabato 7 novembre, ore 16, in occasione di “Colori d’Autunno”
Il climatologo Luca Onorato, il dottore forestale Riccardo Rizzetto e il garden designer Filippo Alossa discuteranno come adattare gli spazi verdi al cambiamento climatico. Il confronto unirà conoscenze scientifiche, progettazione dei giardini e partecipazione delle comunità alla cura del verde. Per partecipare occorre acquistare il biglietto della mostra mercato Colori d’Autunno.
Villa del Balbianello, Tremezzina (CO)
Trekking tra paesaggio e cambiamenti climatici
Sabato 7 novembre
Un’escursione guidata collegherà il giardino della villa al dosso di Lavedo, per osservare il paesaggio e gli effetti del cambiamento climatico. Il percorso ricorderà anche il temporale che, ad agosto 2026, ha abbattuto un cipresso secolare. Le tappe successive comprenderanno la Torre del Soccorso, il Sacro Monte, la Chiesa di Sant’Agata e i borghi di Carate e Campo.
Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA)
Equilibri naturali e cambiamenti climatici
Sabato 7 novembre
Ore 10.30. Saper invernare. Gli alberi come maestri di adattamento
Gaia Damiani, esperta di Ecopsicologia applicata, guiderà un percorso nel parco per scoprire come gli alberi affrontano l’inverno e i cambiamenti ambientali. Osservazioni e attività di gruppo aiuteranno a comprenderne le strategie di adattamento. Infine, i partecipanti realizzeranno un “mosaico naturale per il clima” con elementi raccolti nel parco.
Ore 14.30. Passeggiando tra natura e futuro: alla scoperta del giardino di Villa Della Porta Bozzolo
L’esperto Marco Foghinazzi accompagnerà i visitatori alla scoperta del giardino e degli interventi per renderlo più sostenibile e resistente ai cambiamenti climatici. La passeggiata approfondirà inoltre i legami tra lo spazio storico, il bosco circostante e gli animali che lo abitano.
Domenica 8 novembre
Ore 11. Le bulbose: laboratorio pratico sui ritmi della natura che cambia
La guida ambientale Andrea Bolzoni condurrà un laboratorio sulle bulbose autunnali e sui loro cicli di crescita. Attraverso attività pratiche, i partecipanti scopriranno come l’aumento delle temperature modifica germinazione, fioritura e tempi di messa a dimora.
Ore 14.30. Le aiuole della biodiversità: una sfida per la sostenibilità
Andrea Bolzoni presenterà le aiuole della biodiversità, un progetto che combina piante perenni, consumi idrici ridotti e poca manutenzione. La visita mostrerà come adattare un giardino storico al clima e offrire rifugio agli insetti impollinatori.
Monastero di Torba, Gornate Olona (VA)
Storie climatiche: secoli di smottamenti e ricostruzioni al Monastero di Torba
Sabato 7 novembre
L’architetto Alessandro Nicoloso e l’archeologa Elisa Del Galdo racconteranno la fragilità del versante collinare, documentata già nell’Alto Medioevo. L’incontro approfondirà anche il progetto per consolidare i pendii e ripristinare il sentiero tra Torba e Castelseprio, cancellato dagli smottamenti.
Casa Macchi, Morazzone (VA)
Rondoni e rondonare a Casa Macchi: quando natura e architettura si incontrano
Domenica 8 novembre
Il naturalista Milo Manica illustrerà le abitudini dei rondoni e le rondonare, strutture storiche costruite per favorirne la nidificazione. Il FAI ha recuperato quelle di Casa Macchi, che oggi ospitano una colonia. La visita approfondirà il legame tra questi uccelli, la qualità ambientale e il cambiamento climatico.
Palazzo Moroni, Bergamo
Visita con il geografo, tra paesaggio urbano e cambiamenti climatici
Domenica 8 novembre
Il geografo Andrea Brambilla guiderà una visita dedicata al ruolo del verde urbano, partendo dai giardini di Palazzo Moroni. Il percorso spiegherà come questi spazi aiutano la città ad affrontare siccità ed eventi meteorologici estremi. Gli organizzatori consigliano scarpe comode e annulleranno l’appuntamento in caso di forte pioggia.
Villa e Collezione Panza, Varese
SPAZIO CLIMA. La responsabilità del progettare
Venerdì 13 novembre, ore 19, ingresso libero
Lo studio Formafantasma, fondato da Andrea Trimarchi e Simone Farresin, incontrerà Giulio Boccaletti, esperto di risorse naturali e sostenibilità. Il dialogo approfondirà come materiali, processi produttivi e scelte progettuali possono contribuire ad affrontare la crisi climatica. Spazio Clima proseguirà nel 2027 a Milano, con Abitare il cambiamento, e a Venezia, con Ascoltare l’acqua.
Castello della Manta, Manta (CN)
Osservazione del cielo stellato
Sabato 7 novembre
La serata inizierà alle 21 con una visita al castello. Successivamente, l’astrofilo Bartolomeo Davide Bertinetto guiderà l’osservazione del cielo di novembre. L’appuntamento offrirà anche una riflessione sull’inquinamento luminoso, che rende sempre più difficile vedere le stelle.
Il clima attraverso i secoli
Domenica 8 novembre
Sara Rubinetti, ricercatrice dell’Università del Piemonte Orientale, ripercorrerà la storia del clima attraverso gli ambienti e le opere del castello. Dalla Sala Baronale alla Sala delle Grottesche, il percorso arriverà al riscaldamento contemporaneo. Infine, approfondirà le trasformazioni delle Alpi, visibili dalle finestre.
Castello e Parco di Masino, Caravino (TO)
Clima e ghiacciai. Uno sguardo alle Alpi dal Castello di Masino
Domenica 8 novembre
La guida naturalistica Roberto Brogliatti condurrà una passeggiata panoramica dedicata alla storia glaciale del territorio e alle trasformazioni attuali delle Alpi. Il percorso approfondirà il ritiro dei ghiacciai, la riduzione della neve e le conseguenze su acqua e biodiversità. In caso di maltempo, Palazzo Marchesa ospiterà un incontro con proiezione sugli stessi temi.
Villa Rezzola, Lerici (SP)
Conoscere il clima per guardare al futuro
Il meteorologo Andrea Corigliano terrà due incontri sulle cause del cambiamento climatico e sulle conseguenze per il territorio.
Sabato 7 novembre
Perché il clima sta cambiando? Le evidenze della scienza
Il primo appuntamento presenterà le prove scientifiche del riscaldamento globale. Corigliano approfondirà il ruolo delle attività umane e delle emissioni di gas serra.
Domenica 8 novembre
Gli effetti del cambiamento climatico nel Mediterraneo
Il secondo incontro esaminerà i cambiamenti della circolazione atmosferica nel Mediterraneo. L’attenzione si concentrerà sull’aumento della frequenza e dell’intensità di alcuni fenomeni estremi.
Abbazia di San Fruttuoso, Camogli (GE)
Meteorologia, eventi estremi e vegetazione del Parco di Portofino
Domenica 8 novembre
Il meteorologo Paolo Bellantone e la guida ambientale Federico Chiodaroli accompagneranno una passeggiata tra uliveti terrazzati e macchia mediterranea. Spiegheranno come nascono le previsioni e quali effetti producono gli eventi estremi sulla vegetazione. Il direttore Alessandro Capretti presenterà gli interventi contro il dissesto del borgo e, al termine, guiderà la visita all’abbazia. Gli organizzatori consigliano abbigliamento comodo e adatto all’escursione.
Bosco di San Francesco, Assisi (PG)
Tra Bosco e Futuro: passeggiata narrata sul cambiamento climatico
Domenica 8 novembre
Il naturalista Marco Cantarelli guiderà adulti e bambini dal Complesso di Santa Croce al Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto. La passeggiata approfondirà gli effetti del clima su impollinatori, ulivi e corsi d’acqua. Inoltre, affronterà siccità, incendi e diffusione delle piante invasive, indicando possibili azioni per proteggere l’ecosistema.
Orto sul Colle dell’Infinito, Recanati (MC)
L’acqua all’Orto sul Colle dell’Infinito: una risorsa da custodire
Domenica 8 novembre
Lo staff racconterà la storia dell’orto e il recupero dell’antica riserva idrica del Monastero di Santo Stefano. Oggi la vasca raccoglie acqua piovana per irrigare il giardino. La visita spiegherà inoltre come l’irrigazione a goccia permette di ridurre i consumi d’acqua e di energia.
Villa Gregoriana, Tivoli (RM)
Trekking urbano: il giardino che resiste
Domenica 8 novembre
Una visita tra sentieri, terrazze e grotte ripercorrerà il rapporto tra il fiume Aniene e il paesaggio di Tivoli. Il percorso collegherà le alluvioni storiche agli interventi ottocenteschi e alle trasformazioni climatiche attuali. Inoltre, presenterà la rete di sensori che controlla la stabilità dei versanti e aiuta a prevenire le frane.
Casino Mollo ai Giganti della Sila, Spezzano della Sila (CS)
Trekking alla scoperta del foliage intorno ai Giganti della Sila
Domenica 8 novembre
L’escursione partirà dal Casino Mollo e attraverserà il paesaggio autunnale dell’altopiano silano, tra faggi, aceri, pioppi e pini larìci. I colori del bosco accompagneranno un racconto sulle caratteristiche naturali del territorio. Il percorso approfondirà anche le conseguenze locali del cambiamento climatico.
Giardino della Kolymbethra, Valle dei Templi (AG)
Dalla terra alla vita: il valore del suolo
Domenica 8 novembre
L’Ordine degli Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Agrigento curerà una visita dedicata al rapporto tra suolo, territorio e clima. Attraverso diversi campioni, i partecipanti scopriranno come attività agricole e condizioni climatiche modificano il terreno. Il percorso chiarirà inoltre perché un suolo sano sostiene la produzione alimentare e aiuta a contrastare il cambiamento climatico.
Saline Conti Vecchi, Assemini (CA)
Sa Genti Arrubia: alla scoperta degli uccelli delle Saline
Domenica 8 novembre
Durante il tour in trenino, Silvia Zoccheddu, volontaria LIPU, presenterà gli uccelli che popolano le saline. Il racconto approfondirà anche gli effetti del cambiamento climatico sui loro habitat e comportamenti.
In copertina Villa del Balbianello, Tremezzina (CO), foto Francesco Ariemma







