DAL 12 AL 14 OTTOBRE, LA SALA D’ARME DI PALAZZO VECCHIO OSPITA “ECHOES/SYSTEMS”, UN’INSTALLAZIONE IMMERSIVA DEDICATA ALLE FORESTE E AL LORO RUOLO NELLA VITA QUOTIDIANA. L’INIZIATIVA È PROMOSSA DA FSC ITALIA PER CELEBRARE I SUOI 25 ANNI. L’INGRESSO È GRATUITO.
L’arte che guarda verso l’ecologia
Le foreste arrivano nel cuore di Firenze con un’esperienza che unisce immagini, suoni e sensibilizzazione ambientale. Dal 12 al 14 ottobre, la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio si trasforma in una foresta digitale grazie a “Echoes/Systems”, un’installazione video e sonora che racconta il legame tra gli ecosistemi forestali e la vita nelle città.
Promossa da FSC Italia in occasione del suo 25° anniversario, l’iniziativa invita il pubblico a riscoprire i benefici che le foreste offrono ogni giorno. Aria pulita, acqua, biodiversità, suolo e regolazione del clima sono infatti elementi essenziali per il benessere delle comunità, anche quando sembrano lontani dal contesto urbano.
Echoes/Systems, un’esperienza immersiva nel mondo delle foreste
Entrando nella Sala d’Arme, i visitatori potranno immergersi in un ambiente digitale che riproduce il respiro e le dinamiche naturali del bosco. Attraverso immagini e suoni, l’installazione rende visibili le connessioni che sostengono gli ecosistemi e che spesso sfuggono alla percezione quotidiana.
L’opera dura circa cinque minuti e viene proiettata in ciclo continuo. La narrazione è in italiano, con sottotitoli in inglese, per consentire anche al pubblico internazionale di seguire il percorso proposto.
Realizzata dalla casa di produzione fiorentina Bunker Film, con la regia di Francesco Cacchiani, l’installazione propone così un modo diverso di avvicinarsi ai temi della sostenibilità ambientale.
Foreste e città, un legame da riscoprire
Al centro del progetto c’è un messaggio preciso: le foreste non sono luoghi separati dalla vita urbana. Al contrario, contribuiscono al benessere delle città attraverso servizi ecosistemici fondamentali, dalla disponibilità di acqua alla qualità dell’aria, fino alla tutela della biodiversità e all’equilibrio idrogeologico.
«L’idea dell’installazione video nasce dalla necessità di evidenziare al pubblico la connessione fra comunità e foreste», spiega Giuseppe Bonanno, direttore di FSC Italia. Come sottolinea, le città dipendono dai benefici generati dagli ecosistemi forestali, anche quando questa relazione non è immediatamente visibile.
L’iniziativa punta quindi a rendere più comprensibile il rapporto tra ambiente naturale e quotidianità, mostrando come la tutela delle foreste riguardi da vicino anche chi vive nei centri urbani.
Palazzo Vecchio, un’occasione per parlare di sostenibilità
L’installazione si inserisce anche nel dibattito cittadino sulla tutela ambientale. Giovanni Graziani, presidente della Commissione ambiente, mobilità e vivibilità urbana, sottolinea il valore dell’iniziativa per raccontare le connessioni tra foreste, acqua, aria, biodiversità e clima.
Graziani richiama inoltre l’attenzione sulle attività del Consiglio comunale, citando una mozione sulla terapia forestale e il lavoro sui temi della qualità dell’aria, del cambiamento climatico e della protezione della biodiversità.
Anche Carlo Boni, consigliere della Città Metropolitana di Firenze con deleghe all’ambiente, evidenzia il rapporto tra il capoluogo e i territori montani. In questo contesto, richiama il progetto “Con la montagna”, pensato per favorire una crescita condivisa tra le aree montane, il fondovalle e la città, valorizzando i benefici offerti dagli ecosistemi.
FSC Italia celebra 25 anni con le foreste al centro
Con “Echoes/Systems”, FSC Italia porta nel centro storico di Firenze un’esperienza che unisce cultura, tecnologia e sensibilizzazione ambientale. L’installazione rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico alla gestione forestale sostenibile e riflettere sull’importanza delle foreste per la salute degli ecosistemi e delle comunità.
L’iniziativa è promossa da FSC Italia con il contributo del Consiglio regionale della Toscana e il patrocinio del Comune di Firenze.





