mercoledì, Aprile 1, 2026

Non resta che andare… “Oltre il giardino”

Ultime News

UNA MOSTRA COLLETTIVA DALLE DIVERSE SFACCETTATURE DELL’ARTE CONTEMPORANEA INDAGA, A FONDO, SULLA RELAZIONE INTIMA E ISTINTIVA DEGLI ESSERI UMANI CON LA NATURA. LA VETRINA OLTRE IL GIARDINO DI VILLA NIGRA, A MIASINO IN PROVINCIA DI NOVARA, TRA LE COLLINE AFFACCIATE SUL LAGO D’ORTA

“Andai nei boschi perché volevo vivere con saggezza, in profondità, succhiando tutto il midollo della vita, […] per sbaragliare tutto ciò che non era vita e per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto”. Henry David Thoreau

Da sempre il nostro rapporto con la natura è filtrato, segnato da conflitti e sfruttamento, comportamenti che minacciano la salute e il benessere di tutti gli esseri viventi.

Inoltre, Ilaria Macchi scrive: «Nel corso della storia la relazione uomo-natura ha subìto grandi cambiamenti e cambi di direzione, riscontrabili nel modo in cui gli umani hanno progettato e vissuto gli spazi verdi nei luoghi di vita, nelle città e intorno alle proprie abitazioni».

La mostra di Asilo Bianco, curata daIlaria Macchi, presenta le opere della collettiva che indaga, andando a fondo delle diverse sfaccettature dell’arte contemporanea, la relazione intima e istintiva degli esseri umani con la natura.

Di conseguenza, gli artisti Linda Carrara, Matteo Giuntini, Lorenzo Gnata, Leila Mirzakhani, Barbara Stimoli e Titta C. Raccagni, manifestano questa relazione attraverso il filtro delle loro opere.

L’arte medium privilegiato nel rapporto uomo-natura

Il nostro modo di rapportarci con la natura è fondamentale per descrivere noi stessi e la nostra società.

Il senso, da sempre – è scritto nella nota – l’arte è stata un medium privilegiato per esplorare questo rapporto, a partire da le prime rappresentazioni di pittura rupestre nel Paleolitico fino ad arrivare alle installazioni e riflessioni contemporanee.

In quest’ottica, “Oltre il giardino” analizza il rapporto uomo-natura senza dimenticarne, tuttavia, la sua portata estremamente politica e sociale: poichè, come esseri umani facciamo parte del mondo naturale.

In più, le nostre vite sono intimamente intrecciate e connesse all’ambiente che ci circonda.

I giardini storici del Lago d’Orta

I giardini storici del Lago d’Orta sono la testimonianza della ricerca, della bellezza e del benessere che i progettisti hanno messo nello studio, nella ricerca e nella cura di varietà arboree locali ed esotiche.

In particolare, «ne sono un esempio i giardini di Nigra, quello della Villa omonima e quello di Villa Monte Oro – illustra macchi -.

Oltre a questi, anche il giardino dei semplici di Miasino: si tratta di giardini diversi, ma accomunati da un fare poetico che avvera quella metafora sempre attuale che vede i giardini non solo come luoghi fisici, bensì come spazi dell’anima.

Allo stesso modo, l’arte fissa l’effimera esistenza dei viventi oltre il passaggio del tempo, poichè ferma le brevi esistenze di umani, animali e vegetali nell’infinita temporalità della natura e della storia».

Nume tutelare dei giardini che portano il suo nome, l’architetto Carlo Nigra (1856-1942), figura poliedrica estremamente proiettata nel futuro.

In occasione della mostra sarà inaugurato il sentiero Nigra, un percorso tracciato da Itinerarium che da Orta San Giulio porta ad Ameno e Miasino.

Pertanto, si è voluto connettere i luoghi del Nigra in un cammino che parte dalla Basilica di San Giulio sull’isola omonima, la Chiesa parrocchiale e il Sacro Monte di Orta, Villa Nigra e il suo giardino, la Chiesa di San Rocco e il Giardino dei semplici a Miasino, la Villa con il Parco Monte Oro e il Parco neogotico Tornielli di Ameno.

Oltre il giardino: gli appuntamenti

In conclusione, il vernissage è previsto sabato 27 maggio 2023 alle ore 17:00. Segue la performance del duo artistico Titta C. Raccagni e Barbara Stimoli realizzata in collaborazione con CROSS Project.

Uno spazio di incontro e intra-azione della materia, tra corpi umani e pietre. L’esibizione farà parte della mostra come video installazione.

In più, Sabato 1º luglio in programma la presentazione del catalogo.

Numero verde ONA

spot_img
spot_img
spot_img

Consulenza gratuita

    Articoli simili