giovedì, Aprile 2, 2026

Unimore: convegno su gas serra e cambiamento climatico

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PRESSO LA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA DELL’UNIMORE, UNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIA, SI È SVOLTO NEI GIORNI SCORSI IL CONVEGNO DAL TITOLO: “INQUINAMENTO ATMOSFERICO E CAMBIAMENTO CLIMATICO: INIZIATIVE EUROPEE PER IL MONITORAGGIO E LA VERIFICA DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA”. TEMI ATTUALISSIMI CHE HANNO INTERESSATO STUDENTI E DOCENTI DEL PRESTIGIOSO ATENEO

Iniziative green

“Inquinamento atmosferico e cambiamento climatico: iniziative Europee per il monitoraggio e la verifica delle emissioni di gas serra” è il titolo del convegno svoltosi all’Unimore.

È stato il Dipartimento di Giurisprudenza a ospitare l’importante momento di studio, organizzato dalla prof. Mariacristina Santini nell’ambito del Corso di Diritto Urbanistico e dell’Ambiente.

Tra i relatori, anche Paolo Cristofanelli, primo ricercatore presso l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR di Bologna. Il ricercatore è anche responsabile delle osservazioni di gas serra presso il sito atmosferico ICOS del Monte Cimone.

In aumento le emissioni dei gas serra

I dati raccolti dai programmi di monitoraggio globali mostrano che i ratei di crescita dei principali gas serra continuano ad aumentare. «L’obiettivo di mantenere il riscaldamento globale del pianeta al di sotto dei +1,5 ºC si avvia ad essere disatteso. Anche l’obiettivo dei +2 ºC sembra estremamente ambizioso senza azioni davvero efficaci da parte dei Paesi del mondo», ha spiegato Cristofanelli.

Programmi di monitoraggio a scala globale e regionale come ICOS (l’Infrastruttura europea per l’osservazione integrata del ciclo del carbonio) rappresentano fonti di dati utili. Essi, infatti, sono in grado di monitorare, verificare ed eventualmente correggere le misure di riduzione delle emissioni di clima-alteranti.

Chi è Paolo Cristofanelli

Paolo Cristofanelli, laureato in fisica, dottore di ricerca in Scienze Ambientali, ha svolto ricerche nell’ambito di progetti nazionali ed internazionali. I suoi studi sono principalmente legati all’analisi della variabilità della composizione dell’atmosfera in aree remote. Tra queste le regioni montane, l’Himalaya, l’Antartide.

Una particolare attenzione è stata riservata al ruolo dei processi di trasporto in atmosfera. Attualmente, è impegnato nello studio della variabilità su breve e lungo termine di gas clima-alteranti.

Monitoraggio climatico e prevenzione ambientale

Il monitoraggio delle emissioni di gas serra è uno strumento essenziale di prevenzione.
Consente di valutare l’efficacia delle politiche climatiche e di correggere gli interventi.

La conoscenza scientifica rappresenta una base indispensabile per le decisioni pubbliche.
Senza dati affidabili, la transizione ecologica resta priva di strumenti concreti.

In questo contesto, la prevenzione ambientale assume un ruolo centrale.
Significa anticipare i rischi climatici e ridurre gli impatti su salute e territori prevenzione ambientale.

Numero verde ONA

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