NELLA BASILICA DI SANTA CROCE, A FIRENZE, RINASCE L’ORTO DI SAN FRANCESCO. LUOGO SIMBOLO, ANTICO E ATTUALISSIMO, DEL RISPETTO DEL PIANETA, DI TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ E DI UN NUOVO RAPPORTO TRA UOMO E AMBIENTE. LA CREAZIONE DELL’ORTO DI SAN FRANCESCO, INSIEME CON LA VALORIZZAZIONE INTEGRATA DEI CAMMINI FRANCESCANI CHE PARTONO DALLA BASILICA, SI INSERISCE NEL PROGETTO “IL SEME DEL BENE COMUNE”
L’Orto di San Francesco a Santa Croce rinasce come simbolo del rispetto per il pianeta, della tutela della biodiversità e di un nuovo rapporto tra uomo e ambiente.
Questo orto, situato dietro l’abside della basilica, funge da spazio coltivato e da percorso spirituale e culturale che si collega alla vita di San Francesco e al suo speciale rapporto con la natura.
Il progetto Il Seme del Bene Comune include la creazione dell’Orto e la valorizzazione dei “Cammini francescani” che partono dalla basilica. Nato da un accordo pluriennale tra l’Opera di Santa Croce, la Comunità dei Frati Minori Conventuali, Aboca e la Fondazione Progetto Valtiberina, questo progetto rappresenta il primo passo di una collaborazione più ampia che arricchisce l’identità di Santa Croce. L’iniziativa mira a creare un nuovo e insolito itinerario per i visitatori e ad arricchire l’esperienza di chi percorre la “Via di Francesco”, promuovendo il turismo sostenibile.
«È un progetto che nasce dalla collaborazione tra realtà diverse, accomunate dalla scelta di dare valore al bene comune – ha evidenziato Cristina Acidini, presidente dell’Opera di Santa Croce -, sviluppando un’accoglienza turistica sostenibile, che mette al centro la persona e offre ai visitatori un’opportunità di crescita personale oltre che culturale».
L’“Orto di Francesco” metafora dell’equilibrio tra le attività umane e rispetto della biodiversità
L’Orto è stato realizzato attraverso una ricerca approfondita su fonti antiche, tra cui l’iconografia medievale e testi come l’ “Hortulus” di Valafrido Strabone.
Riferimenti al “Cantico delle creature” e alle “Fonti francescane” accompagnano i visitatori lungo il percorso. L’Orto ospita oltre duecento specie coltivate, tra cui canapa, ortica e lino usati per gli abiti dei frati e un’area in cui la biodiversità fiorisce liberamente. Elementi simbolici come il prato fiorito e piante come cavoli, senape e prezzemolo richiamano episodi della vita di Francesco d’Assisi.
Questo progetto, attraverso la metafora dell’Orto di Francesco, sottolinea l’importanza di coniugare le attività umane con il rispetto della biodiversità. Invita a riflettere sul nostro ruolo di custodi della natura.
Secondo la visione di San Francesco, l’Orto simboleggia il rapporto tra uomo e natura: da una parte vegetali per l’alimentazione ed erbe medicinali per la comunità; una parte incolta per permettere alla natura di crescere liberamente. Questa zona incolta rappresentava un segno di fiducia nel dono del creato e la volontà di dipendere dalla generosità di Dio.
«L’Orto di Francesco è uno spazio di bellezza e spiritualità ispirato al modello e ai valori del Santo – ha messo in evidenza padre Giancarlo Corsini rettore della basilica -. Situato nel punto di partenza dei “Cammini francescani”, vuole essere un invito a riscoprire l’equilibrio con la natura, per una nuova consapevolezza delle relazioni profonde tra gli esseri umani e l’ambiente che possa aiutarci a vivere meglio e in salute il cammino di ogni giorno».
Un inno alla biodiversità
Il pensiero di San Francesco, antico ma attuale, risuona come un inno alla biodiversità e un richiamo a limitare l’impatto umano sul mondo. In Santa Croce, punto di partenza dei Cammini francescani, si invita a cercare l’equilibrio con l’ambiente e con gli altri.
Diffondere il suo messaggio di pace
San Francesco, pellegrino, intraprese lunghi viaggi per incontrare persone e diffondere il suo messaggio di pace e comunione con la natura. Il Cammino di Francesco attraversa alcuni dei luoghi più belli del centro Italia. Da Firenze a La Verna, passando per Vallombrosa e il passo della Consuma, verso Arezzo, Cortona e infine Assisi.
Il Festival dei Cammini di Francesco
In questo contesto, nasce il Festival dei Cammini di Francesco 2024, dedicato al tema del “dono”, in occasione degli 800 anni dal dono delle stimmate.
Il Festival, organizzato dalla Fondazione Progetto Valtiberina, parte da Firenze con l’obiettivo di riflettere sulla responsabilità umana in un’epoca di grandi trasformazioni. Questa iniziativa continua l’impegno dell’Opera di Santa Croce nel valorizzare il patrimonio materiale e immateriale, riscoprendo i valori francescani di armonia con la natura. Il Festival propone un turismo esperienziale, lento e consapevole, in linea con l’impegno del Comune di Firenze per una gestione sostenibile dei flussi turistici.
Un turismo esperienziale, lento e sostenibile
L’agenzia Toscana Promozione Turistica conferma il suo impegno nella promozione del turismo lento e sostenibile. Il cammino di San Francesco, con il suo messaggio di rispetto per l’ambiente, è centrale in questo contesto. L’Opera di Santa Croce e le amministrazioni lungo il Cammino lavorano per confermare la vocazione della Toscana a trovare modelli di equilibrio tra l’uomo e l’ambiente, arricchendo il paesaggio e l’identità della regione agli occhi dei turisti.
Orari di apertura al pubblico
L’Orto di San Francesco può essere visitato gratuitamente con il seguente orario: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 17.30. Domenica e feste di precetto dalle 12.30 alle 17.45; ingresso da Via di San Giuseppe.









