venerdì, Febbraio 13, 2026

Microcrediti agevolati per le donne vittime di violenza

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TRE MILIONI DI EURO SONO STATI PREVISTI PER AGEVOLARE MICROCREDITI A DONNE VITTIME DI VIOLENZA CHE VOGLIONO AVVIARE UN’ATTIVITÀ. PREVISTI ANCHE FINANZIAMENTI A TASSO ZERO, CON GARANZIA DI MCC PRESSO LA RETE NAZIONALE DI FIDIMED E CON L’ASSISTENZA DI UN TUTOR. TUTTO QUESTO GRAZIE ALL’ENTE NAZIONALE PER IL MICROCREDITO-CAMERA DI COMMERCIO (MCC) DI PALERMO, ENNA-FIDIMED-COMITATO IMPRENDITORIA FEMMINILE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI PALERMO, ENNA-COMITATO PARI OPPORTUNITÀ ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI PALERMO, CHE CON IL PROGETTO “MICROCREDITO DI LIBERTÀ” DARANNO LA POSSIBILITÀ A MOLTE DONNE DI AVVIARE UNA ATTIVITÀ LAVORATIVA

Le donne vittime di violenza potranno aderire al progetto “Microcredito di libertà” rivolgendosi a uno dei Centri antiviolenza del proprio territorio. In alternativa, potranno chiamare il numero nazionale antiviolenza 1522. Il progetto è aperto a tutte le donne, italiane e straniere, regolarmente presenti sul territorio nazionale, con o senza figli, ospiti di Case rifugio.

Le donne potranno ottenere un microcredito per avviare o sviluppare, con l’assistenza senza oneri di un tutor, iniziative di microimpresa. Ma anche di lavoro autonomo o professionale in tutti i settori (escluso quello agricolo e della pesca). Con l’assistenza della Casa rifugio o del Centro antiviolenza o di un Punto di contatto della Caritas, potranno ottenere l’erogazione di un finanziamento agevolato.  

Il Microcredito di libertà

Il “Microcredito di libertà” mira ad affrancare da forme di sudditanza economica le donne che, dopo la denuncia, hanno lasciato il contesto in cui operavano. Può essere utilizzato per l’acquisto di beni, servizi e materie prime, per pagare retribuzioni o per corsi di formazione aziendale. Nella fase di istruttoria e nel periodo di preammortamento è prevista l’assistenza senza oneri di un tutor.


Fidimed è il primo intermediario finanziario in Sicilia e tra i primi in Italia ad avere aderito al progetto. Progetto finanziato con 3milioni di euro dal Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e gestito dall’Ente nazionale per il microcredito. In Sicilia collaboreranno al progetto la Camera di commercio di Palermo ed Enna e il Comitato imprenditoria femminile. Ma anche il Comitato pari opportunità dell’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Palermo.

Microcrediti a tasso zero

Il finanziamento bancario sarà a tasso zero (grazie all’intervento dell’Ente nazionale per il microcredito) e con garanzia di Mediocredito centrale. L’importo, fino a 50mila euro, deve essere restituito entro sette anni ed è finalizzato ad avviare una nuova attività. Oppure, si potrà sviluppare una attività già esistente sotto forma di lavoratrice autonoma o libera professionista titolare di partita Iva da non più di 5 anni.

Numero verde ONA

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