TRA NATURA, AVVENTURA E COMUNITÀ, UN GRUPPO DI GIOVANI SCOUT LAICI DEL CNGEI DI CAGLIARI HA VISSUTO UN’ESPERIENZA INTENSA NEL PARCO DI GUTTURU MANNU. TRE GIORNI DI ATTIVITÀ ALL’ARIA APERTA, EDUCAZIONE E CONDIVISIONE CHE HANNO VALORIZZATO IL TERRITORIO E RAFFORZATO I LEGAMI TRA GENERAZIONI
Associazione scout laica CNGEI Cagliari
La CNGEI Cagliari è un’associazione scout laica che propone attività educative e all’aria aperta per bambini e ragazzi. Fa parte del Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani e promuove autonomia, cittadinanza attiva e rispetto dell’ambiente.
I ragazzi e le ragazze dell’associazione si sono avventurati per i sentieri del Parco di Gutturu Mannu. Un’esperienza immersiva nella natura che ha coinvolto circa cinquanta giovani tra gli 8 e i 19 anni, accompagnati da una ventina di educatori scout.
Ospitalità e collaborazione sul territorio
Il gruppo è stato ospite dell’Istituto Comprensivo Santadi–Narcao, nei locali della scuola secondaria di primo grado, portando energia e allegria nei corridoi durante la pausa delle vacanze invernali.
Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico e al supporto logistico del Comune di Santadi, le attività sono proseguite anche nella prima giornata segnata da forti piogge, con giochi per i più piccoli e animazione serale nella suggestiva cornice del teatro.
Il cammino dei Rover
Parallelamente, il gruppo dei Rover, scout tra i 16 e i 19 anni, ha intrapreso il primo tratto del cammino affrontando condizioni meteorologiche avverse. Senza scoraggiarsi, i ragazzi hanno proseguito fino a raggiungere la struttura di Pantaleo di Santadi.
Li hanno trovato riparo grazie al supporto dell’Ente Parco di Gutturu Mannu, che ha messo a disposizione un punto di appoggio sicuro immerso nella natura.
Il sostegno del Parco di Gutturu Mannu
Oltre al supporto logistico, l’Ente Parco ha contribuito finanziariamente all’iniziativa, riconoscendola come progetto di valorizzazione del territorio. Il Parco di Gutturu Mannu, che si estende su dieci comuni tra cui Santadi, ha sostenuto l’attività nell’ambito di un avviso pubblico dedicato alla promozione del territorio.
Escursioni e vita all’aria aperta
Nella seconda giornata di campo, sotto un luminoso sole invernale, l’intero gruppo ha raggiunto la località di Pantaleo per partire lungo i sentieri 200 e 215 del parco, direzione Is Figueras. Lupetti (8–12 anni) ed Esploratori (12–16 anni) hanno seguito le orme dei Rover, affrontando guadi ingrossati dalle piogge e superando, passo dopo passo, piccole e grandi difficoltà.
Autonomia e spirito scout
Tra le esperienze più significative, l’attività di cucina autonoma degli Esploratori ed Esploratrici. Realizzata con l’uso esclusivo di materiali naturali secondo la tradizione della tecnica trappeur. Un’occasione concreta per sperimentare autonomia, collaborazione e rispetto per l’ambiente.
Una perfetta conclusione
A chiudere il campo, un importante momento incontro con tanto di dimostrazione di affetto con gli abitanti di Santadi, che hanno aperto le loro case ai giovani scout per uno scambio fatto di racconti, convivialità e cucina condivisa. Generazioni a confronto per un futuro costruttivo.











