ROCCAGORGA, PROSEGUE IL SUCCESSO DELL’INIZIATIVA DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO IN PROVINCIA DI LATINA, AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO. IL FESTIVAL “AVANTI” TRACCIATA LA ROTTA TRA TRASMISSIONE DIGITALE, TUTELA DEL LAVORO, DELLA DIGNITÀ DELLA PERSONA UMANA E GIUSTIZIA SOCIALE, PER IL PRESENTE E PER LE NOSTRE FUTURE GENERAZIONI.
La seconda giornata organizzata a Roccagorga, in provincia di Latina, dal Partito Socialista Italiano per la Festa Avanti! 2026, sempre con l’uomo al centro, la sua dignità, e la tutela dei diritti. La Costituzione come faro, il lavoro, la salute, la giustizia sociale e il progresso e lo sviluppo, come obiettivi. Interesse collettivo, contro le derive massimaliste, in piena sintonia con i valori della cristianità, e dell’insegnamento di Papa Leone XIV e di Papa Francesco. La via socialista è quella della democrazia, del riformismo e del progresso.
Questo percorso politico del partito socialista è finalizzato al superamento dello scontro fazioso e delle politiche razzistiche, che offendono la dignità della persona umana, anche nella concezione laica, oltre che cristiana.
Questo è il dibattito che è stato sviluppato dai numerosi relatori. A moderare il secondo convegno, che si inserisce in una più ampia attività del festival, la giornalista RAI Angelica Fiore insieme all‘Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Ezio Bonanni: amianto e parallelismi storici
L’intervento dell’Avv. Ezio Bonanni si è concentrato su aspetti ambientali, considerato il suo impegno storico giurisprudenziale contro l‘amianto, l’uranio impoverito ed altri cancerogeni.
Ha ricordato le sue origini, essendo nato proprio a Roccagorga ed ha effettuato parallelismi tra la vicenda dell’amianto e la storia dell’eccidio nella cittadina del 6 gennaio 1913, oltre a ricordare la storia millenaria della sua famiglia sul territorio.

Gian Franco Schietroma: «Economia ed ecologia devono trovare un punto di equilibrio»
Ad aprire il confronto sul tema ambientale è stato Gian Franco Schietroma, figura storica del PSI. Secondo l’esponente socialista, il Lazio meridionale, con circa un milione di abitanti, può rappresentare una realtà economica e sociale capace di contribuire alla crescita dell’intera regione.
Il tema centrale del suo intervento è stato il rapporto tra economia ed ecologia.
«Un partito socialista non può nel corso di una festa così importante tralasciare un argomento che è vitale per la società del terzo millennio», ha affermato Schietroma, indicando nel rapporto tra economia ed ecologia una delle questioni decisive del presente.
L’obiettivo indicato è quello di evitare una contrapposizione rigida tra sviluppo economico e tutela ambientale.
«Noi riteniamo che entrambe queste impostazioni siano delle impostazioni poco corrette e poco funzionali alla crescita o allo sviluppo di una società adeguata ai nostri tempi», ha spiegato.
Da qui la proposta di un nuovo modello di sviluppo definito “ecosocialismo”, basato sulla possibilità di coniugare progresso economico, occupazione e tutela dell’ambiente.
Ecosocialismo, tre direttrici: Europa, Italia e territori – Avanti!
Nel suo intervento Schietroma ha individuato tre livelli di intervento: europeo, nazionale e locale.
Sul piano europeo, il ragionamento parte dalla necessità di rafforzare l’integrazione politica dell’Unione europea. L’obiettivo indicato è quello di accompagnare l’integrazione economica con una maggiore capacità politica comune, anche per sostenere politiche sociali e ambientali.
Schietroma ha richiamato, in questo passaggio, le figure storiche di Filippo Turati e Giacomo Matteotti, collegando alcune loro riflessioni sull’Europa alle questioni ancora aperte nel presente.
Un piano nazionale per la manutenzione del territorio
La seconda direttrice indicata da Schietroma riguarda l’Italia.
L’esponente socialista ha proposto un grande piano di investimenti pubblici destinato alla manutenzione del territorio, alla sicurezza e alla creazione di nuova occupazione.
«A livello nazionale noi socialisti riteniamo che ci sia la necessità di lanciare un nuovo keynesismo», ha dichiarato.
Secondo la proposta illustrata, gli investimenti dovrebbero riguardare infrastrutture e territorio, con interventi preventivi su ponti, strade, edifici pubblici, corsi d’acqua e alberature.
Il tema è quello della prevenzione. L’idea espressa durante il dibattito è che una politica di manutenzione programmata possa contribuire sia alla sicurezza del territorio sia alla creazione di posti di lavoro.
Schietroma ha collegato questa prospettiva anche alla crescente attenzione verso gli effetti degli eventi climatici estremi, sostenendo la necessità di intervenire prima che si verifichino situazioni di emergenza.
Il riferimento alla Laudato si’ di Papa Francesco
Nella parte conclusiva del suo intervento, Schietroma ha richiamato l’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, con particolare riferimento al concetto di ecologia integrale.
Un punto di vista coerente con quanto portato avanti dall’Avv. Ezio Bonanni , che ha spesso in passato citato l’enciclica come un punto di riferimento per una riflessione nella quale questioni ambientali e sociali vengono considerate strettamente collegate.
Le politiche ambientali non possono infatti essere separate dalle condizioni economiche e sociali delle persone.

Intelligenza artificiale e futuro del lavoro – Avanti!
Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema dell’intelligenza artificiale e delle trasformazioni che l’innovazione tecnologica può produrre nel mercato del lavoro.
Importante quindi la presenza del Dott. Jampier Pellorca, esperto sul tema.
Si è quindi parlato di possibilità e pericoli sul mercato del lavoro dell’AI e della necessità di governarne gli effetti attraverso le istituzioni. Il tema è stato quindi sviluppato all’interno di una riflessione più ampia sulla necessità di accompagnare l’innovazione con strumenti politici, sociali e formativi.

Carla Amici, sindaca di Roccagorga. Memoria, donne, ambiente e futuro della comunità
Ha partecipato, anche in questa seconda giornata, il Sindaco di Roccagorga, Dott.ssa Carla Amici.
Proprio in questo contesto, in linea con lo spirito costruttivo dell’iniziativa, è stato evidenziata la necessità di un dibattito politico che coinvolgesse tutte le forze sociali, associative, sindacali, politiche ed istituzionali. Erano presenti esponenti istituzionali delle altre formazioni politiche dell’arco costituzionale.
La presenza di esponenti da diverse fazioni politiche è la prova di una intenzione progressista volta verso il dialogo. Sono infatti intervenuti anche Lubiana Restaini (Forza Italia) e Onorato Nardacci (PD).

Enzo Maraio: «Diritti sociali e diritti civili devono camminare insieme»
Enzo Maraio (PSI) ha ripercorso il valore storico dell’Avanti!, sottolineando il ruolo avuto dal giornale nel dibattito politico e culturale italiano. Il riferimento è ai 130 anni dalla prima edizione del giornale, un anniversario che il Partito Socialista intende celebrare nel corso dell’anno.
Maraio ha ricordato come l’Avanti! abbia attraversato alcuni dei passaggi più importanti della storia italiana, offrendo uno spazio di confronto e dando voce anche a chi non ne aveva.
Secondo Maraio, questa tradizione si è intrecciata con le battaglie per la modernizzazione democratica del Paese, dai diritti civili al divorzio e all’aborto.
Il segretario socialista ha richiamato anche il principio della libertà individuale e della tutela della dignità della persona, indicando nello Stato di diritto e nello Stato laico il quadro nel quale garantire il rispetto delle scelte individuali.
Il dialogo e il confronto – Avanti!
Per iniziativa del Segretario Provinciale, Domenico Guidi, e dell’intera Segreteria e Direttivo, sono stati sviluppati temi del dialogo e del confronto, animato da Ezio Bonanni, quale moderatore dell’evento, il quale in ragione di essere originario di Roccagorga ha auspicato l’impegno comune di tutte le forze politiche, anche quelle di opposizione, per perseguire lo sviluppo delle Comunità dei Monti Lepini e dell’intera Provincia di Latina.
Proprio Bonanni ha ricordato l’epopea di Roccagorga nella sua millenaria storia. 1.200 anni nel corso dei quali i cittadini hanno rappresentato un modello di lavoro e di sviluppo sociale, fondato sulla dignità e sulla solidarietà e sulla visione collettiva della libertà. Proprio questa concezione è coerente con l’insegnamento di Sandro Pertini, che ha coniugato libertà e giustizia sociale e la necessità di un progresso collettivo, di tutta la comunità.
Il primo Sindaco di Roccagorga fu socialista. La città di Roccagorga ha pagato con il sangue questo spirito di libertà e di giustizia.
Il potere monarchico ed autoritario decise di stroncare nel sangue, uccidendo inermi innocenti.
Al grido di “Viva Savoia”, furono trucidati numerosi cittadini di Roccagorga, compreso un bambino ed un nascituro. Fu uccisa anche la donna che aveva intorno a sé la bandiera Italiana. E con questo spirito che Bonanni ha richiamato la necessità che le altre forze politiche abbandonino qualsiasi velleità di contrasto ingiustificato per perseguire l’interesse comune.
Bobo Craxi, intervenuto sabato, ha ricordato il sacrificio dei primi socialisti a Roccagorga.
Così, il Segretario nazionale Maraio. A questo punto, il partito, ma soprattutto l’intera comunità di Roccagorga, e la Provincia di Latina, proseguono il loro percorso con nuove iniziative.




