giovedì, Aprile 30, 2026

Teatro in carcere con le ex detenute

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TEATRO IN CARCERE: UN’OCCASIONE RIEDUCATIVA MA ANCHE DI RISCATTO, SOPRATTUTTO PER LE DONNE. IL 7 MARZO PRIMA TAPPA DELLO SPETTACOLO DI EX DETENUTE NEL CARCERE DI LATINA, POI SARÀ LA VOLTA DI FROSINONE

Ex detenute tornano in carcere con la storia di Olympe de Gouges. In tour ormai da qualche mese, ora le ex carcerate metteranno in scena lo spettacolo “Olympe” sul palco del carcere di Latina. L’appuntamento è previsto per giovedì 7 marzo, in doppia replica alle 11 e alle 14. La seconda tappa si terrà invece nella casa circondariale di Frosinone, venerdì 10 maggio alle 14. Nei mesi scorsi lo spettacolo era stato ospitato a Roma. Inoltre la sua anteprima è del 22 ottobre 2023, per la Festa del Cinema di Roma presso l’Auditorium del MAXXI.

Le Donne del Muro Alto metteranno in scena gli ultimi mesi di vita dell’intellettuale, drammaturga e attivista Olympe de Gouges impegnata nella difesa dei diritti civili nell’epoca della Rivoluzione francese. La donna pagherà con la vita il suo attivismo. La storia si ispira al romanzo «La donna che visse per un sogno» di Maria Rosa Cutrufelli.

Teatro in carcere

Ex detenute tornano in carcere come attrici

Lo spettacolo nasce da un primo studio fatto nel 2015 nel carcere femminile di Rebibbia, a Roma, e racconta gli ultimi mesi di vita dell’attivista francese Olympe de Gouges.

L’evento si svolge in occasione del decennale del progetto teatrale, nato in carcere da un’idea della regista Francesca Tricarico e che coinvolge le ex detenute ammesse alle misure alternative alla detenzione. Queste ultime tornano così in carcere per la prima volta dopo l’esperienza detentiva, in veste di attrici, per presentare il nuovo spettacolo.

«Sono passati più di dieci anni da quel primo ingresso nel carcere femminile di Rebibbia, dieci anni esatti dalla nascita de Le Donne del Muro Alto. Un progetto che fin da subito ho capito non poteva e non doveva terminare lì. Nonostante tutto sembrasse dire il contrario, dalla difficoltà del luogo alla continua estenuante ricerca dei fondi», spiega la regista.

Ex detenute

Teatro in carcere, rieducazione e lavoro

«Le Donne del Muro Alto – prosegue è una realtà che continua a crescere sia all’interno che all’esterno delle mura carcerarie, divenendo percorso di accompagnamento al ritorno nella società civile. Oggi, per le donne coinvolte, il progetto rappresenta sempre più una concreta possibilità di formazione oltre che un’occasione lavorativa regolarmente retribuita. Un prezioso strumento di inclusione sociale».

Il progetto è realizzato dall’associazione Per Ananke, nata nel 2007, che fin dalla sua costituzione si occupa di teatro, in particolare teatro sociale. Dal 2013 l’attività teatrale all’interno degli istituti di pena diventa l’attività principale dell’associazione con la nascita del progetto Le Donne del Muro Alto, prima nella Casa Circondariale femminile di Rebibbia, portato in seguito nella Casa Circondariale femminile di Latina e la Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso. Ed oggi anche all’esterno, con donne ammesse alle misure alternative alla detenzione ed ex detenute.

Numero verde ONA

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