INNANZITUTTO, ARTE, SCIENZA E SOCIETÀ SI INCONTRANO IN MARE PER RIPENSARE IL RAPPORTO TRA COMUNITÀ E OCEANI. IN QUESTO CONTESTO, CON IL SAILING LAB, IL PROGETTO EUROPEO PARTART4OW AVVIA UN’ESPERIENZA DI RICERCA E PARTECIPAZIONE ITINERANTE CHE COINVOLGERÀ IL MEDITERRANEO. ALLO STESSO TEMPO, L’INIZIATIVA PUNTA A CONNETTERE PERSONE, TERRITORI E PRATICHE INNOVATIVE, CON L’OBIETTIVO DI PROMUOVERE LA SOSTENIBILITÀ DELLE ACQUE. IN QUESTO MODO, IL PROGETTO DIVENTA UNO SPAZIO DI DIALOGO E COLLABORAZIONE TRA DISCIPLINE, COMUNITÀ E AMBIENTI MARINI.
Un laboratorio galleggiante per l’oceano
Il progetto europeo Horizon PartArt4OW – Participatory Art For Society Engagement with Ocean and Water – annuncia il lancio del Sailing Lab di PartArt4OW. Un’imbarcazione a vela dedicata alla ricerca e alla documentazione che attraverserà il Mediterraneo nell’estate 2026.
L’obiettivo è connettere artisti, scienziati, attori della società civile e comunità locali in tutta Europa, rafforzando approcci partecipativi alla sostenibilità degli oceani e delle acque interne.
Che cos’è PartArt4OW
Parte della Mission Ocean della Commissione Europea e riconosciuto dalla Decade of Ocean Science delle Nazioni Unite, PartArt4OW promuove una nuova governance delle acque attraverso l’arte partecipativa.
Il progetto sostiene diciannove iniziative artistiche transdisciplinari – Participatory Art Initiatives – PAI -. Tutte selezionate tramite open call e programmi di accelerazione, che coinvolgono cittadini, istituzioni, creativi e ricercatori in tutta Europa.
Il ruolo del Sailing Lab
Il Sailing Lab è una barca a vela completamente attrezzata che funge da ponte fisico e simbolico tra le PAI e le comunità. Navigando lungo le coste europee, documenta i progetti in corso, ospita attività di ricerca e divulgazione e favorisce lo scambio di conoscenze tra territori diversi.
Durante circa un mese di navigazione nel Mediterraneo nord-occidentale, renderà accessibili storie, pratiche e risultati delle iniziative sostenute.

Attività e coordinamento
Le attività sono coordinate da Raw-News Visual Production Agency e Sapienza Università di Roma. Il tutto, a bordo di un’altra imbarcazione a vela del tipo Beneteau Cyclades 50.5.
Il Sailing Lab ospiterà ricercatori, documentaristi e professionisti dei media. Inoltre, saranno realizzate interviste e ricerche sul coinvolgimento socio-culturale delle comunità mediterranee. Allo stesso tempo, verranno prodotti contenuti multimediali aperti al pubblico, con l’obiettivo di favorire la diffusione della conoscenza e il dialogo tra ricerca, territorio e società.
Il piano di navigazione sarà diffuso nella primavera 2026, con tappa al PartArt4OW Demo Day di Badalona il 26 giugno 2026.
Un concept di ricerca “situata”
Concepito come infrastruttura nomade e leggera, il Sailing Lab promuove una ricerca transdisciplinare basata sull’esperienza diretta del mare. Ideato da CO>SEA (Sapienza Università di Roma e Raw-News), il laboratorio valorizza pratiche di conoscenza incarnata e sensoriale, riconoscendo l’oceano come sistema generativo e spazio di relazione tra natura e società.
Una rete aperta e internazionale
Accanto alla navigazione, il Sailing Lab alimenta reti come Sailing4Research e SAP&O – Science + Art + Participation in & about the Ocean, che riuniscono ricercatori, creativi e attivisti interessati all’intersezione tra vela, scienza, arte e partecipazione civica. Entrambe le comunità restano aperte a nuove adesioni e proposte, rafforzando un ecosistema europeo dedicato alla salute degli oceani.




