mercoledì, Settembre 16, 2026

Premio Pagine di sostenibilità 2026: vincono Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani

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MAURIZIO CASIRAGHI E TELMO PIEVANI VINCONO IL PREMIO “PAGINE DI SOSTENIBILITÀ” 2026 CON UN SAGGIO SUI LEGAMI TRA GLI ESSERI VIVENTI. IL LIBRO ESPLORA IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE NELL’EVOLUZIONE. LA PREMIAZIONE SI TERRÀ IL 29 SETTEMBRE A ROMA

Il riconoscimento al saggio “Uniti per la vita”

Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani vincono il “Premio Pagine di sostenibilità” 2026 con “Uniti per la vita. Storia di simbiosi e cooperazioni“.

Il volume, pubblicato da Il Mulino nel 2026, conquista il riconoscimento della sezione Saggistica del Premio Vivere a Spreco Zero.

La giuria ha scelto il libro per il suo contributo alla riflessione sui rapporti umani, sulla cooperazione e sulla sostenibilità. Al centro del saggio, infatti, gli autori pongono i legami che uniscono gli esseri viventi e accompagnano la storia della vita.

La motivazione della giuria mette in evidenza proprio questo tema: «Un saggio necessario per riflettere sul futuro e sulla complessità delle relazioni umane: pagine che ci aiutano a guardare alla simbiosi e alla cooperazione come una regola primaria di sostenibilità».

Il premio richiama così l’attenzione sul valore della convivenza e invita a considerare la collaborazione come un elemento fondamentale per ragionare sul futuro.

La cooperazione nella storia degli esseri viventi

Il libro parte da un principio semplice: nessun individuo vive davvero da solo. Ogni specie mantiene rapporti con altre specie, mentre ciascun individuo interagisce con i propri simili. Tutti, quindi, partecipano a una comunità che vive attraverso scambi continui

Casiraghi e Pievani raccontano questa rete di relazioni e spiegano come la convivenza abbia accompagnato l’evoluzione degli esseri viventi. Il loro saggio porta al centro del racconto scientifico l’importanza dei rapporti reciproci.

Gli autori distinguono due aspetti che hanno contribuito a modellare la vita sulla Terra: la simbiosi tra specie diverse e la cooperazione nella stessa specie. Attraverso questi legami, ripercorrono una scoperta scientifica e ne raccontano lo sviluppo come una storia ricca di avventure.

Casiraghi e Pievani, figure autorevoli della scienza e della filosofia della scienza italiane, guidano il lettore tra molteplici “unioni per la vita”. In queste relazioni, tuttavia, la collaborazione convive con il conflitto: una complessità che attraversa l’intero percorso del volume.

La premiazione del 29 settembre a Roma

La cerimonia di premiazione si terrà martedì 29 settembre a Roma, nella Sala Igea dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani. La sede si trova in piazza della Enciclopedia Italiana, 4. L’appuntamento celebrerà il saggio vincitore nell’ambito del Premio Vivere a Spreco Zero.

La campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero promuove il riconoscimento, che dedica alla saggistica la sezione Pagine di sostenibilità.

I vincitori e i premi speciali degli anni precedenti

Nel 2025 la giuria aveva premiato Mercanti di dubbi, pubblicato da Edizioni Ambiente, degli storici della scienza statunitensi Naomi Oreskes ed Erik Conway.

Nella stessa edizione aveva assegnato una menzione speciale a “Energia per l’astronave Terra. Chiamata finale!, di Nicola Armaroli e Vincenzo Balzani, pubblicato da Zanichelli. Nel 2024, invece, Elisabetta Moro e Marino Niola avevano ottenuto il riconoscimento con il volume “Mangiare come Dio comanda”, edito da Einaudi.

Sempre nel 2024, un premio speciale aveva riguardato “Laudate Deum. Esortazione apostolica a tutte le persone di buona volontà sulla crisi climatica” (LEV). Il testo di Papa Francesco affronta il tema della crisi climatica.

Risalendo alle edizioni precedenti, nel 2023 aveva vinto il gesuita francese Gaël Giraud, teorico della transizione ecologica. Nel 2022 il premio era andato all’economista inglese Raj Patel, mentre nel 2021 aveva vinto lo scienziato Stefano Mancuso. La divulgatrice scientifica Eliana Liotta aveva inaugurato l’elenco dei vincitori nel 2020.

I curatori e i componenti della giuria

Daniela Volpe, Andrea Segrè e Luca Falasconi curano l’edizione 2026 di Pagine di sostenibilità, sezione Saggistica del Premio Vivere a spreco zero. Andrea Segrè, direttore scientifico di Waste Watcher International, presiede la giuria. Ne fanno parte Antonio Cianciullo, Massimo Cirri, Luca Falasconi, Marco Fratoddi, Massimo Giannetti e Roberto Giovannini. Completano la giuria Elisabetta Guidobaldi, Francesca Romano, Edoardo Vigna e Daniela Volpe. Per le informazioni e il programma, il riferimento è il sito sprecozero.it.

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