giovedì, Ottobre 1, 2026

Estate 2026: caldo record in molte regioni italiane

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CHE QUESTA ESTATE SI SIA PATITO IL CALDO NON È CERTO UNA NOVITÀ. MA FORSE NON TUTTI SANNO CHE L’ESTATE 2026 SI È DISTINTA, RISPETTO ALLE PASSATE, PROPRIO PER LE TEMPERATURE RECORD REGISTRATE IN MOLTE REGIONI D’ITALIA. LO CONFERMANO I DATI DI CNR-IBE E DELLE AGENZIE AMBIENTALI REGIONALI

Il caldo record

L’estate meteorologica 2026, considerando i mesi di giugno, luglio e agosto, è risultata tra le più calde mai registrate in Italia. Il Cnr-Ibe ha rilevato una temperatura media nazionale di 24,3 °C, sulla base dei dati Era5 Land dell’Ecmwf.

Anche secondo Copernicus, l’estate è stata tra le più calde mai osservate in Europa, mentre agosto 2026 è risultato, a livello globale, il mese più caldo mai registrato insieme con agosto 2023.

Una vera eccezionalità rispetto alle estati passate

I dati regionali confermano l’eccezionalità della stagione. In Piemonte l’estate 2026 ha superato il precedente record del 2003, con una temperatura media di 21,6 °C, superiore di 3,1 °C alla norma 1991-2020. In Lombardia è stata la stagione più calda dal 1951, con un’anomalia di +3,1 °C rispetto alla media climatica e cinque ondate di calore.

unicef, caldo estremo

Due numeri che possono essere veri allo stesso tempo

I 24,3 °C e i picchi oltre i 40 °C non si contraddicono: indicano due grandezze diverse. I 24,3 °C rappresentano la “temperatura media nazionale dell’estate, secondo le elaborazioni CNR-IBE su dati ERA5-Land”, calcolata considerando le giornate e le aree del Paese.

I 40-42 °C, invece, sono valori massimi raggiunti in determinate località e momenti. Per questo, temperature molto elevate possono convivere con una media stagionale decisamente più bassa (Fonti: ARPA Piemonte, ARPA Lombardia e CNR)

Il Veneto conquista il primato

Record anche in Veneto, dove la temperatura media di 23,5 °C ha superato, seppur di poco, il primato del 2003. La regione ha inoltre registrato venticinque giorni medi di ondata di calore in pianura e trentacinque giorni di forte disagio fisico.

La Liguria si è contraddistinta per il caldo notturno

In Liguria, particolarmente significativo è stato il caldo notturno: a Genova si sono registrate quasi novanta notti tropicali, con temperature minime superiori ai 20 °C, e circa sessanta notti con minime pari o superiori ai 25 °C. I giorni con temperature massime di almeno 30 °C hanno sfiorato quota cinquanta unità.

L’estate dell’Emilia Romagna ricorda quella del 2023

In Emilia-Romagna, la temperatura media estiva è risultata comparabile a quella del 2003, mentre le temperature massime hanno raggiunto il valore più alto della serie storica. Anche le temperature superficiali del mare hanno toccato valori record in agosto.

In Calabria il caldo sembrava non andare più via…

Infine, in Calabria l’elemento più significativo è stata la durata del caldo: tra luglio e agosto le temperature sono rimaste sopra la norma per cinquantacinque giorni su sessantadue, con numerosi superamenti dei 40 °C e nuovi record locali. Il caldo persistente è stato favorito dalla presenza prolungata dell’anticiclone africano e da temperature notturne particolarmente elevate.

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