DAL 21 AL 27 SETTEMBRE 2026 TORNA LA SETTIMANA DELLA SCIENZA ORGANIZZATA DA FRASCATI SCIENZA, CON APPUNTAMENTI GRATUITI DEDICATI A BAMBINI, STUDENTI, FAMIGLIE E ADULTI. IL 25 SETTEMBRE SPAZIO ANCHE ALLA NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI E DELLE RICERCATRICI
La scienza torna protagonista nelle piazze, nei musei, nelle università e negli spazi culturali
Per una settimana, Frascati e altre città italiane ospiteranno laboratori, incontri, esperimenti, spettacoli e attività interattive pensate per avvicinare il pubblico al mondo della ricerca.
L’edizione 2026 coinvolgerà complessivamente dodici città, con un programma che spazia dall’intelligenza artificiale alla sostenibilità, dal DNA allo spazio, passando per neuroscienze, ambiente, medicina e cambiamenti climatici.
La Notte Europea dei Ricercatori arriva il 25 settembre
Il momento centrale della manifestazione sarà venerdì 25 settembre, quando è prevista la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici.
Nel piccolo comune della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio, gli appuntamenti proseguiranno anche sabato 26 settembre. Piazza San Pietro ospiterà spettacoli dal vivo e contenuti diffusi anche attraverso i canali social di Frascati Scienza.
Tra gli ospiti annunciati figurano La Scienza Coatta, con lo spettacolo “Pe dilla tutta”, il biologo e autore Jacopo De Luca, il fisico e divulgatore Alessio Perniola e l’astrofisica e scrittrice Licia Troisi.
Per la prima volta sarà inoltre presente Federico Benuzzi, docente, giocoliere e divulgatore, con “Fisica Sognante”. Spazio anche alla fusione nucleare con gli esperti di DTT Scarl, che accompagneranno il pubblico alla scoperta del funzionamento di un reattore a fusione.
Dallo spazio alla sostenibilità: tanti temi per il pubblico
Il programma propone esperienze molto diverse tra loro. Si parlerà di adattamento degli animali ai cambiamenti climatici, spazio, tecnologia, sostenibilità e rapporto tra ricerca e vita quotidiana.
Tra gli appuntamenti segnalati figurano anche “Cosmocani” e “Astroscimmie”, insieme con l’astrofisico Alessandro Coletta, mentre l’ESA Open Day offrirà l’opportunità di conoscere più da vicino le attività dell’Agenzia Spaziale Europea.
Non mancheranno iniziative dedicate all’ambiente e alla sostenibilità, con attività rivolte anche ai più piccoli. Tra queste è previsto il progetto “Coral Reborn”, dedicato all’incontro tra tecnologia, creatività e sostenibilità, oltre a laboratori sul tema della natura.
Settimana della Scienza per le scuole
Una parte importante della manifestazione sarà dedicata agli studenti e alle scuole. Le attività partiranno già dalla scuola primaria, con proposte pensate per bambini a partire dai 6 anni.
A Frascati tornerà anche “Il Giardino del Cervello”, installazione della Fondazione EBRI “Rita Levi-Montalcini” che propone un percorso immersivo dedicato alle neuroscienze.
Gli studenti potranno inoltre cimentarsi in esperienze molto diverse: dalla scoperta del mondo delle api alle attività veterinarie, dai percorsi virtuali tra natura e neuroscienze fino a vere e proprie sfide a tema scientifico.
La scienza arriva in dodici città italiane
L’edizione 2026 non si limiterà a Frascati. Sono infatti dodici le città coinvolte: Ariccia, Cascine del Riccio, Cassino, Gorga, Mirto Crosia, Mongrassano, Palermo, Potenza, Rende, Roma e Ventotene.
A Roma il calendario comprende numerose attività legate alla ricerca, alla medicina e all’intelligenza artificiale. Tra gli appuntamenti segnalati ci sono quelli dell’INMI Spallanzani, con esperienze dedicate alla gestione delle emergenze sanitarie e al primo soccorso, oltre a percorsi sulla biologia e sulla microbiologia.
Anche il tema della disinformazione scientifica troverà spazio attraverso incontri e spettacoli, mentre all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù saranno affrontati temi legati alla medicina e alle nuove tecnologie.
Dalla matematica al Mar Mediterraneo
Le iniziative distribuite sul territorio permetteranno di conoscere anche aspetti specifici della ricerca legati alle diverse realtà locali.
Ad Ariccia si parlerà, tra gli altri temi, di api, insetti, intelligenza artificiale, stampa 3D e archeologia. A Cassino l’attenzione sarà rivolta alle caratteristiche geologico-ambientali del territorio.
A Gorga il Gruppo Astrofili Monti Lepini proporrà un’attività dedicata all’inquinamento luminoso e all’osservazione del cielo notturno.
In Calabria, il CREA accompagnerà studenti e docenti alla scoperta della biodiversità olivicola. A Potenza, invece, la matematica sarà protagonista di laboratori rivolti ai più giovani.
A Palermo il progetto Mare Forum porterà gli studenti alla scoperta del Mar Mediterraneo attraverso un percorso dedicato all’ambiente marino.
Una manifestazione per avvicinare cittadini e ricercatori
Il filo conduttore della Settimana della Scienza è il rapporto diretto tra ricerca e vita quotidiana. La scienza viene presentata come qualcosa che riguarda concretamente il cibo, l’acqua, la salute, l’ambiente, la tecnologia e le scelte di ogni giorno.
Per questo il programma alterna attività per bambini e famiglie, laboratori scolastici, incontri divulgativi, spettacoli ed esperienze pensate per il pubblico adulto. L’obiettivo dichiarato è creare occasioni di confronto tra cittadini, ricercatori e ricercatrici, rendendo più accessibili temi e strumenti della ricerca.
Programma e prenotazioni
Il calendario della manifestazione è in evoluzione e le attività che richiedono prenotazione vengono rese disponibili progressivamente.
Per conoscere gli aggiornamenti, verificare il programma completo e sapere quando apriranno le prenotazioni, l’organizzazione invita a seguire i propri canali ufficiali e a iscriversi alla newsletter di Frascati Scienza.
Frascati Scienza lancia anche una campagna di crowdfunding
L’edizione 2026 sarà accompagnata anche da una campagna di raccolta fondi. Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, quest’anno l’associazione non ha ricevuto i tradizionali finanziamenti pubblici destinati in precedenza al festival.
Frascati Scienza segnala inoltre che ogni anno la Settimana della Scienza coinvolge circa 5mila studenti, mentre le attività complessive raggiungono oltre 10mila persone.
Per sostenere la manifestazione è stata quindi avviata una campagna di crowdfunding, affiancata dal contributo di sponsor e partner.
Nel sito ufficiale ci sono tutti i riferimenti per la raccolta.





