CON L’AUMENTO DELLE TEMPERATURE CRESCE L’ATTENZIONE SUL RISCHIO LEGIONELLA, UN BATTERIO CHE PUÒ PROLIFERARE NEGLI IMPIANTI IDRICI NON ADEGUATAMENTE GESTITI. AVR E AQUA ITALIA RICHIAMANO AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO E CITTADINI ALL’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E METTONO A DISPOSIZIONE UNA GUIDA GRATUITA CON INDICAZIONI PRATICHE PER RIDURRE I RISCHI
Legionella: cos’è, quali sono i sintomi e come si cura
La legionella è un batterio che si contrae respirando minuscole goccioline d’acqua contaminata. Acqua proveniente da docce, impianti di condizionamento, vasche idromassaggio o reti idriche senza adeguata manutenzione. Non si trasmette da persona a persona.

I sintomi più comuni che si presentano in questi casi sono febbre alta, tosse, difficoltà respiratorie, dolori muscolari e mal di testa. Nei casi più gravi possono comparire anche nausea, diarrea e stato confusionale. La malattia si cura con antibiotici e può essere prevenuta con una corretta manutenzione degli impianti idrici e di climatizzazione.
Oltre 4.600 casi notificati nel 2024
Con l’arrivo dell’estate e l’innalzamento delle temperature torna al centro dell’attenzione la prevenzione della Legionella pneumophila. Si tratta di un batterio che può rappresentare un rischio per la salute se non vengono adottate adeguate misure di controllo e manutenzione degli impianti idrici.
A confermare la necessità di rafforzare le attività di prevenzione sono i dati dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel 2024 in Italia sono stati notificati oltre 4.600 casi di legionellosi, con una media superiore a dieci casi al giorno e un incremento significativo rispetto all’anno precedente. L’incidenza risulta inoltre più elevata nelle regioni del Nord e nella popolazione over 60.
L’appello di Avr e Aqua Italia
Alla luce di questi dati, Avr e Aqua Italia, associazioni federate Anima Confindustria, rinnovano l’invito agli amministratori di condominio e ai cittadini a mantenere alta l’attenzione sulla corretta gestione degli impianti idrici condominiali. Del resto sono proprio questi ultimi l’elemento essenziale per limitare la proliferazione del batterio.
La prevenzione passa attraverso alcuni accorgimenti fondamentali: una manutenzione programmata degli impianti, il controllo delle temperature dell’acqua, la prevenzione dei ristagni. Ma anche l’adozione di procedure specifiche dopo lunghi periodi di inutilizzo degli edifici.
«Fare prevenzione significa prima di tutto fare informazione. Una corretta conoscenza del fenomeno consente di adottare comportamenti efficaci e di programmare gli interventi necessari, contribuendo a tutelare la salute delle persone e a garantire la sicurezza degli edifici», sottolineano le due associazioni.
Una guida pratica e gratuita per amministratori e residenti
Per supportare amministratori, condòmini e professionisti del settore, le due confederazioni hanno realizzato la guida “Legionella e condomini”, in collaborazione con Anaci e Ats Lombardia.
Il documento, disponibile gratuitamente, raccoglie informazioni chiare, indicazioni operative e risposte ai quesiti più frequenti sulla gestione del rischio Legionella negli edifici residenziali.

Tra gli argomenti trattati figurano:che cos’è la Legionella e come si trasmette; quali sono gli impianti maggiormente interessati; le responsabilità degli amministratori di condominio; le corrette pratiche di prevenzione; la gestione degli impianti dopo periodi di scarso utilizzo.
La guida è stata concepita come uno strumento di facile consultazione, con l’obiettivo di rendere accessibili anche ai non addetti ai lavori le principali informazioni sulla prevenzione della Legionella e di favorirne l’applicazione nella gestione quotidiana dei condomini.
Una maggiore cultura della prevenzione rappresenta il primo passo per ridurre il rischio di esposizione alla Legionella.




