venerdì, Agosto 19, 2022

A Tirana raccolta dei rifiuti all’avanguardia

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IN CONCOMITANZA CON LA GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE, TIRANA HA LANCIATO UNA NOVITÀ ASSOLUTAMENTE ECO-FRIENDLY. HA INAUGURATO, CIOÈ, I PRIMI CASSONETTI SEMI INTERRATI, PER RACCOGLIERE I RIFIUTI IN MODO PIÙ “GREEN”. IL TUTTO, CON IL SUPPORTO DELL’AMBASCIATA ITALIANA

Tirana sempre più eco-friendly

Lo dimostra il fatto che, giorno dopo giorno, aumentano le iniziative per rendere la capitale albanese ancora più all’avanguardia, più bella e più verde.

Recentissima l’adozione, da parte del Comune albanese, di nuove tecnologie eco sostenibili, per un modo “rivoluzionario” di conferire e raccogliere i rifiuti.

Ma chi sono le parti attive dell’iniziativa? E in che cosa consiste?

Il progetto, sostenuto dall’Ambasciata Italiana, a Tirana, nasce dall’azione sinergica tra il Municipio cittadino ed Eco Tirana. Quest’ultima è una società di gestione di servizi ambientali. Nello specifico, un’azienda consorziata nata dalla partnership tra la veneta AGSM AIM, che ne possiede il 49% e il Comune di Tirana, che ne possiede il 51%.

L’Ambasciata Italiana ha, poi, fornito assistenza per l’introduzione di investimenti, macchinari, formazione di manodopera e di standard qualitativi di livello comunitario.

Tra l’altro, proprio grazie a questa iniziativa, Tirana ha guadagnato il primato di “città virtuosa”, in tutta l’area balcanica, in fatto di moderne tecnologie per la waste collection (raccolta di rifiuti).

I macchinari

Circa i macchinari e le tecnologie, abbiamo chiesto a Diego Testi, amministratore delegato di Eco Tirana, di spiegarci tutte le novità.

«L’azienda gestisce circa metà della città, circa 500mila abitanti, e oggi presenta tre nuove tecnologie italiane”, dichiara Testi. “I cassonetti tradizionali con doppio coperchio, introdotti per garantirne l’effettiva chiusura e, quindi, maggiore igiene. Tutti forniti dalla ditta Fiandri di Modena. Poi i compattatori auto brand di Vicenza, tutti Euro 6, a basso impatto ambientale, che consumano e inquinano poco. E i cassonetti avanzati, in parte interrati – la così detta “nave spaziale” ad alta tecnologia – col mono operatore e con relativa isola ecologica».

Queste dunque, le tre importanti innovazioni introdotte nella capitale del Paese delle aquile, che punta a diventare un polo europeo, giovane, produttivo e moderno.

Testi, inoltre, ha anticipato che prestissimo, anche a Tirana, partirà la raccolta differenziata della carta, prelevata dagli uffici pubblici. Questo per introdurre l’altra buona pratica fondamentale della differenziata e del riciclo.

L’inaugurazione del Sindaco

Alla cerimonia, tenutasi in Piazza Scanderbeg lo scorso 5 giugno, hanno partecipato il succitato Diego Testi, il Vice Ambasciatore italiano Luigi Mattirolo e il Sindaco di Tirana Erion Veliaj.

Erano anche presenti gli operatori ecologici della società di servizi comunale, formati ad hoc e preposti alla guida e all’utilizzo dei nuovi veicoli.

Il CEO di Eco Tirana, nel discorso introduttivo, ha spiegato nel dettaglio il tipo e le caratteristiche degli strumenti messi a disposizione dall’Italia. Essi serviranno anche per sensibilizzare ulteriormente la popolazione a una maggiore attenzione alla cura dell’ambiente e ad un più corretto uso dei cassonetti. Ad esempio, grazie ai nuovi sistemi di raccolta, sarà garantita, progressivamente, la maggiore pulizia delle strade.

Successivamente, il Vice Ambasciatore italiano, ha preso la parola per sottolineare la fruttuosa collaborazione e la forte amicizia che, da anni, intercorrono tra L’Italia e l’Albania.

E anche questo progetto ne è la prova. «Questa è una storia di successo – ha detto infatti Mattirolo -, che mette insieme due eccellenze, quella italiana della gestione dei rifiuti eco sostenibile e quella albanese nella gestione delle città. Entrambe a servizio del pubblico».

E ancora, «La storia di Eco Tirana è di successo perchè è anche un investimento italiano in Albania, che porta occupazione e farà da volano ad altri investimenti. Ma soprattutto punta sull’educazione dei bambini. Loro infatti gestiranno il futuro».

La politica green del Sindaco Veliaj

Quindi il Sindaco ha salutato questa nuova iniziativa come rivoluzionaria, perché porta e rafforza in Albania, una politica e una più profonda cultura dell’igiene delle città. Ne sono un esempio i nuovissimi e moderni cassonetti per la raccolta della plastica e metalli. Infatti, secondo il Sindaco, se si fa un discorso di “intercultura”, anche questo aspetto diventa fondamentale per Tirana e, in prospettiva, per il Paese. In sintesi, dunque, il primo cittadino ha sottolineato la necessità di cambiare mentalità. Di adottare, cioè, un approccio più proiettato alla cura e alla pulizia degli spazi urbani, che passa anche dal deposito dei rifiuti. Sia da parte delle singole famiglie che li producono, sia da parte del Comune che ne agevola la raccolta in modo eco sostenibile.

In fine, sempre nell’ottica di una politica di educazione ambientale, l’organizzazione ha anche proposto laboratori didattici per bambini, installando diversi gazebo a tema ambiente e natura. Come ci ha ricordato, infatti, Testi, «per i bambini facciamo tante attività, costruiamo i nidi, lavoriamo la corteccia degli alberi, facciamo disegni a tema e trapiantiamo i fiori, le piantine con l’humus. Guidano anche la spazzatrice, per sensibilizzarli all’ambiente».

L’apertura dei cassonetti semi interrati

Una delle prime aree in cui Eco Tirana ha installato questi cassonetti di ultima generazione, si trova di fronte al Maritim Hotel Plaza, vicino Piazza Scanderbeg. Anche se poi l’installazione avverrà in molte altre zone cittadine. Lì, il Sindaco ha inaugurato la nuova isola ecologica, aprendo per la prima volta i cassonetti semi interrati, favorendone, così, il funzionamento dimostrativo.

La particolarità dell’isola ecologica sta nel fatto che il cassonetto è incorporato a una profonda camera interrata di acciaio zincato, dove vanno a finire tutti i rifiuti che vengono via via gettati. Ciò previene efficacemente il rischio di accumulo e sporcizia per le strade, con annesso cattivo odore, perché i rifiuti vengono praticamente sotterrati.

Dopo di che, un camion rifiuti a mono operatore, dotato di braccio meccanico, aggancia il bidone e lo estrae in blocco con la camera stagna, per svuotare tutto. Un metodo innovativo quindi, che mette ulteriormente Tirana alla stregua di tante altre moderne città europee.

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