Sotto l’ombra del controllo: stalking e dinamiche
Lo stalking (noto nell’ordinamento italiano come “atti persecutori”) è un modello di comportamento intrusivo e ripetuto, caratterizzato da minacce, sorveglianza e comunicazioni non gradite che generano nella vittima un fondato stato di ansia, paura o alterazione delle abitudini di vita.
Non si tratta di un singolo episodio isolato, ma di una strategia di controllo che può manifestarsi sia nel mondo fisico che in quello digitale (cyberstalking). Spesso alimentato da un’incapacità di accettare la fine di una relazione o da un’ossessione unilaterale, questo fenomeno richiede un intervento tempestivo, poiché la progressione della gravità degli atti può compromettere seriamente la sicurezza e il benessere psicofisico della persona colpita.