L’eclissi dell’umanità: storia e memoria dell’olocausto
L’Olocausto, noto anche come Shoah, rappresenta il genocidio sistematico e burocratico di circa sei milioni di ebrei, insieme a milioni di altre minoranze, perpetrato dal regime nazista e dai suoi collaboratori tra il 1933 e il 1945.
Attraverso l’uso di leggi discriminatorie, ghettizzazione e i campi di sterminio, questa pagina oscura della storia ha segnato un punto di rottura nella civiltà moderna. Studiarlo oggi non significa solo onorare le vittime, ma comprendere i meccanismi dell’odio e del pregiudizio per preservare la dignità umana nel presente.