L’invisibile minaccia nei cicli biologici
Le nanoplastiche sono frammenti di materiale plastico con dimensioni inferiori a 1 micrometro, derivanti dalla degradazione di rifiuti più grandi o dalla produzione diretta per cosmetici e processi industriali.
A causa delle loro dimensioni infinitesimali, queste particelle sono ancora più insidiose delle microplastiche: possono infatti superare le barriere biologiche, entrare nel flusso sanguigno e penetrare all’interno delle singole cellule degli organismi viventi.