Algoritmi e bit per riscoprire il passato
L’archeologia computazionale è una disciplina di frontiera che applica metodi informatici avanzati, modelli matematici e tecnologie digitali allo studio dei reperti e dei contesti storici.
Non si limita alla semplice archiviazione dei dati, ma utilizza la potenza di calcolo per simulare scenari antichi, ricostruire siti frammentari e analizzare grandi volumi di informazioni (Big Data) che sarebbero impossibili da gestire manualmente.