A TERAMO IL TERZO DEGLI OTTO WORKSHOP NELLE UNIVERSITÀ ITALIANE PREVISTI DAL PROGETTO “RI-PARTY-AMO”, NATO DALLA COLLABORAZIONE TRA WWF ITALIA, INTESA SANPAOLO E IL JOVA BEACH PARTY. PROSEGUONO COSÌ LE ATTIVITÀ PER FORMARE I GIOVANI SULLE TEMATICHE AMBIENTALI CHE CONTINUERANNO CON VARIE INIZIATIVE NELLE SCUOLE ITALIANE. OLTRE 100MILA SARANNO GLI STUDENTI COINVOLTI IN PROGRAMMI DIDATTICI. L’OBIETTIVO È QUELLO DI RENDERE I GIOVANI, LE SCUOLE, LE FAMIGLIE, LE AZIENDE E LE INTERE COMUNITÀ PROTAGONISTI DELLA CURA E DEL RESTAURO DELLA NATURA DEL NOSTRO PAESE
Dopo il lancio all’Università di Milano Bicocca e l’incontro all’Università Roma Tre, proseguono i workshop nelle Università legati al piano “Formiamo i giovani” di Ri-Party-Amo.
È questo il programma ambientale concreto e ambizioso nato dalla collaborazione tra WWF Italia, Intesa Sanpaolo e il Jova Beach Party.
Mercoledì 9 novembre scorso, si è svolto il terzo degli otto workshop previsti nelle Università italiane dal titolo “Tra rewilding e coesistenza”. Un tema di particolare rilevanza e attualità, poiché riconoscere e valorizzare la natura è sempre più necessario per (ri)costruire solide basi per il futuro.
L’incontro ha avuto luogo nell’Aula Conferenze del Plesso Gabriele D’Annunzio del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Teramo.
Il progetto Ri-Party-Amo
Ri-Party-Amo è articolato in tre principali pilastri. Parte dalla pulizia delle spiagge, passa per progetti di ricostruzione naturale e si completa con attività di educazione nelle Università e nelle scuole. Gli obiettivi del progetto sono:
- pulire 20milioni di mq di spiagge, laghi, fiumi e fondali;
- realizzare 8 progetti di ripristino degli habitat;
- organizzare 8 incontri nelle Università italiane e numerosi workshop nelle scuole, coinvolgendo oltre 100mila studenti.
Con il piano “Formiamo i giovani” di Ri-Party-Amo, gli studenti sono stati coinvolti in seminari multidisciplinari e pratici sulle tematiche ambientali. Ogni incontro è stato pensato in modo dinamico, interattivo e coinvolgente. Docenti ed esperti hanno fatto da guida con lezioni teoriche seguite da applicazioni pratiche.
Gli studenti hanno ottenuto l’attestato di partecipazione con la possibilità di acquisire i relativi CFU. Il progetto Ri-Party-Amo è stato realizzato grazie alla campagna di raccolta fondi sulla piattaforma di Crowdfunding For Funding di Intesa Sanpaolo.
“Tra rewilding e coesistenza”
Il tema “Tra rewilding e coesistenza” è nato dalla consapevolezza che solo attraverso la combinazione di molteplici competenze sarà possibile garantire la salvaguardia delle risorse naturali. Il workshop, accessibile agli studenti di qualsiasi disciplina, ha promosso l’acquisizione degli strumenti utili per comprendere come valorizzare e ripristinare la ricchezza che ci circonda.
Al termine dei lavori, 40 studenti hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza on field durante la sessione pomeridiana presso l’Oasi Calanchi di Atri.
L’Oasi Calanchi di Atri
L’Oasi WWF Calanchi di Atri , infatti, è la prova della straordinaria varietà del paesaggio naturale italiano e della biodiversità delle zone collinari. Inoltre, la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF Calanchi di Atri si trova in una Zona Speciale di Conservazione nel Comune di Atri (TE).
L’area, inoltre, si estende per circa 600 ettari e presenta una delle forme più affascinanti del paesaggio collinare adriatico, i calanchi. A ciò si aggiungono fossi, torrenti, laghetti, vegetazione boschiva e campi coltivati, contribuendo così alla ricchezza ecologica complessiva.





