sabato, Gennaio 17, 2026

Premio “Custode dell’Ambiente”: la Sicilia rafforza la propria visione verde

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PREMIO “CUSTODE DELL’AMBIENTE”: LA SICILIA CONFERMA L’AMBIENTE TRA LE PRIORITÀ DELL’AGENDA PUBBLICA E LO FA CON UN EVENTO CHE HA RIUNITO ISTITUZIONI, IMPRESE, COMUNITÀ LOCALI E PROFESSIONI TECNICHE IN UN’UNICA CORNICE. TEATRO PIRANDELLO LA LOCATION DELL’EVENTO AD AGRIGENTO

Custode dell’ambiente in Sicilia: il premio green

La prima edizione del Premio Custode dell’Ambiente, svoltasi nei giorni scorsi al Teatro Luigi Pirandello di Agrigento, ha raccontato un’Isola che guarda alla tutela del territorio come a una responsabilità condivisa e a un investimento sul futuro.

La cerimonia, organizzata dall’assessorato regionale al Territorio e Ambiente in collaborazione con ARPA Sicilia, rappresenta il tassello di una strategia che negli ultimi anni ha messo al centro prevenzione, rigenerazione e innovazione.

È stata una giornata che ha restituito il lavoro avviato nei comuni, nei parchi, nelle riserve e nelle imprese, coinvolgendo attivamente gli Ordini professionali e offrendo un’immagine complessiva delle energie in campo.

L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Giusi Savarino ha richiamato l’importanza di consolidare una visione ambientale capace di unire rigore, prevenzione e partecipazione

Premio Custode dell’ambiente al Teatro Pirandello

Il Teatro Pirandello ha accolto amministratori, deputati regionali e nazionali, rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle associazioni e delle forze dell’ordine. A moderare l’incontro è stata la giornalista Elvira Terranova, che ha guidato i diversi momenti della serata con un dialogo serrato e partecipato.

L’evento si è aperto con un video dedicato alle riserve naturali e ai parchi siciliani, un racconto visivo che ha ricordato la straordinaria varietà degli ecosistemi dell’Isola e il valore delle politiche messe in campo per proteggerli e renderli fruibili.

Dopo i saluti del sindaco di Agrigento Francesco Miccichè, è intervenuta l’assessora al Territorio e Ambiente Giusi Savarino. Ha richiamato l’importanza di una visione ambientale capace di unire rigore, conoscenza scientifica e partecipazione delle comunità.

I riconoscimenti consegnati dalla Deputazione nazionale nel corso della serata hanno valorizzato l’impegno di imprese, enti e realtà che investono nella tutela e nella valorizzazione del territorio

La visione dell’Assessorato: rigenerazione, verde urbano e prevenzione

Nel corso della giornata sono state illustrate le misure messe in atto dalla Regione per la rigenerazione degli spazi verdi urbani ed extraurbani. Tra queste, i contributi fino a 50mila euro destinati ai comuni per riqualificare aree pubbliche, parchi e orti urbani, insieme con gli interventi rivolti al potenziamento delle riserve naturali e dei parchi regionali.

Un tema centrale è stato anche quello della prevenzione. Una sfida che in Sicilia significa soprattutto contrasto agli incendi, gestione sostenibile delle risorse idriche e un crescente ricorso alle tecnologie digitali e satellitari per monitorare i territori. La Regione ha infatti avviato un percorso strutturato che integra innovazione, ricerca e nuovi strumenti operativi.

Il contributo del governo nazionale

Il sottosegretario di Stato al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro ha sottolineato la coerenza del percorso siciliano con le linee nazionali, richiamando la necessità di politiche di lungo periodo che rafforzino la cura del territorio e la gestione sostenibile delle risorse naturali.

Il suo intervento ha evidenziato come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio avanzato in cui sperimentare modelli ambientali innovativi, soprattutto nei settori del verde urbano, della gestione idrica e dei sistemi di prevenzione.

Il riconoscimento alle realtà siciliane impegnate nella tutela del territorio

Tra i momenti più significativi, il Premio Custode dell’Ambiente conferito al presidente del Senato Ignazio La Russa, che è intervenuto da remoto richiamando la sua forte appartenenza all’Isola e la necessità di progetti coraggiosi per proteggerne i paesaggi e le identità naturali.

Nel corso della serata, sono state premiate imprese e realtà che hanno investito in sostenibilità, innovazione e qualità ambientale. I riconoscimenti sono andati a:

  • Gruppo Arena – premiato dall’Amministratore Delegato Giovanni Arena
  • Mancuso Group – rappresentata dal fondatore Antonio Mancuso
  • Irritec S.p.A. – con Carmelo Giuffrè
  • Seap Depurazione Acque S.r.l. – con Sergio Vella
  • Bagliesi Vini, azienda agricola biologica – con Daniela Bagliesi
  • Sneark, rappresentata da Lello Romano e Antonio Rizzuto
  • Città di Messina – con il Sindaco Federico Basile
  • Città di Oliveri – con il Sindaco Francesco Iarrera
  • Sibeg – con l’Energy Manager Federico Barletta
  • Confagricoltura Donna Sicilia – con Eugenia Gino

Accanto ai premi principali, sono stati proclamati gli Ambasciatori dell’Ambiente, tra cui il presidente della Regione Renato Schifani, il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, il Conservatorio Statale “Arturo Toscanini” di Ribera, l’attrice Lorena Cacciatore, la dirigente regionale Valeria Restuccia e l’artista ambientale Giuseppe La Spada.

La strategia regionale raccontata dal presidente Renato Schifani

La parte conclusiva della serata è stata affidata al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che ha delineato le principali azioni avviate dal governo negli ultimi tre anni. Un percorso che ha messo in primo piano prevenzione, innovazione e una gestione più efficiente delle risorse naturali.

Schifani ha ricordato:

  • il rafforzamento del sistema antincendio, grazie a una sala operativa unificata e a nuove tecnologie satellitari;
  • la creazione dell’Healthy Planet Center al Roosevelt di Palermo, una nuova infrastruttura strategica di ARPA Sicilia dedicata alla sostenibilità, alla salute e alla biodiversità;
  • gli investimenti per accompagnare le imprese nella transizione green, con oltre 89 milioni di euro destinati alla riduzione dei consumi energetici, all’abbattimento delle emissioni e all’efficientamento degli impianti;
  • le politiche idriche, dal potenziamento dei pozzi comunali alla realizzazione di nuovi depuratori, passando per il riutilizzo delle acque reflue.

Al termine del suo intervento, l’assessora Giusi Savarino ha consegnato a Schifani il titolo di Ambasciatore dell’Ambiente, riconoscendo il lavoro svolto per modernizzare il sistema regionale e affrontare con strumenti adeguati le sfide della crisi climatica.

Un impegno che guarda al futuro

La serata si è chiusa con una consapevolezza condivisa: la tutela dell’ambiente non può essere un capitolo accessorio delle politiche pubbliche. È un impegno che richiede continuità, metodo e partecipazione, e che riguarda tanto le istituzioni quanto le imprese e i cittadini.

Il Premio “Custode dell’Ambiente” diventa così non solo un momento celebrativo, ma un invito a trasformare la protezione del territorio in un’azione quotidiana e collettiva. Un percorso che la Sicilia ha deciso di intraprendere con determinazione, convinta che la qualità dell’ambiente sia uno degli indicatori più preziosi del proprio futuro.

Numero verde ONA

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