IL MEDITERRANEO RADIO FESTIVAL CONCLUDE LA SUA VII EDIZIONE CON UN EVENTO CHE UNISCE ECCELLENZA MUSICALE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO AMBIENTALE. L’APPUNTAMENTO SI È SVOLTO IL 21 GIUGNO AL PARCO DELLA BIODIVERSITÀ MEDITERRANEA DI CATANZARO. UNO DEI PIÙ IMPORTANTI SPAZI VERDI URBANI DEL MEZZOGIORNO E LUOGO SIMBOLO DELL’IMPEGNO PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA
Un simbolo di integrazione
Organizzato dal Conservatorio Statale di Musica Saverio Arlia di Nocera Terinese. Con la direzione artistica del maestro Filippo Arlia, la direzione di produzione di Raffaele Cacciola e la media partnership di Rai Radio 3.
Il Festival ha scelto di concludere il proprio percorso proprio all’interno di un contesto che rappresenta un modello di integrazione tra natura, arte e partecipazione sociale.

Un teatro nella natura
Il Parco della Biodiversità Mediterranea, autentico polmone verde nel cuore del capoluogo calabrese, si è trasformato per una sera in un grande teatro all’aperto.
Confermando il ruolo degli spazi naturali come luoghi di aggregazione culturale e di sensibilizzazione verso la sostenibilità e la qualità della vita urbana.

I protagonisti dell’evento
Al centro della serata i Cameristi del Teatro alla Scala, diretti dal maestro Filippo Arlia. Il concerto, dal titolo Noche de Tango, ha reso omaggio ad Astor Piazzolla attraverso l’esecuzione di alcune delle sue composizioni più celebri, tra cui Concierto de Nácar, Tres Tangos, Contemplation y Danza e Ave Maria.
Accanto ai Cameristi della Scala si sono esibiti il bandoneonista Cesare Chiacchiaretta, il violinista Loris Douyez, il chitarrista Marco Acquarelli, il clarinettista Fabrizio Meloni, il fagottista Gabriele Screpis e il pianista Nico Fuscaldo.

Natura e cultura in dialogo
La scelta del Parco della Biodiversità Mediterranea come sede dell’evento conclusivo testimonia la volontà del Festival di promuovere un dialogo sempre più stretto tra produzione culturale e valorizzazione dei luoghi, offrendo al pubblico un’esperienza artistica immersa nella natura e contribuendo alla riscoperta degli spazi verdi come risorsa fondamentale per il benessere delle comunità.

Il concerto sarà inoltre trasmesso prossimamente da Rai Radio 3, ampliando la diffusione di un’iniziativa che mette in relazione cultura, territorio e sostenibilità.





