sabato, Dicembre 6, 2025

La “Settimana dei Lasciti LAV”: un atto d’amore che tutela il futuro degli animali

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DAL 7 AL 12 OTTOBRE PRENDE VITA LA QUINTA EDIZIONE DELLA “SETTIMANA DEI LASCITI LAV”, UN EVENTO DI GRANDE RILIEVO CHE UNISCE CONSAPEVOLEZZA E SOLIDARIETÀ IN UN GESTO CAPACE DI GARANTIRE UN FUTURO SICURO AGLI ANIMALI. PROMOSSA DA LAV IN COLLABORAZIONE CON IL CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO, QUESTA INIZIATIVA RAPPRESENTA UN’IMPORTANTE OCCASIONE PER SENSIBILIZZARE E INFORMARE IL PUBBLICO SU COME I LASCITI TESTAMENTARI POSSANO TRASFORMARSI IN ATTI CONCRETI DI AMORE VERSO GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE

La Settimana dei lasciti per donare un futuro agli animali che amiamo

La Lega Anti Vivisezione (LAV), fondata nel 1977, è una delle principali associazioni ambientaliste italiane, da sempre impegnata nella salvaguardia dei diritti degli animali e nella promozione di una cultura basata sul rispetto della vita in tutte le sue forme.

Riconosciuta dallo Stato come ente morale e organizzazione non lucrativa di utilità sociale, LAV lotta contro ogni forma di sfruttamento animale e si batte per il loro benessere attraverso iniziative concrete, campagne legislative e progetti di assistenza. In questo contesto, la Settimana dei Lasciti si configura come un’iniziativa fondamentale per sensibilizzare il pubblico sull’importanza del testamento come strumento di solidarietà e generosità.

Dal 7 al 12 ottobre, l’associazione invita tutti a partecipare a una serie di eventi gratuiti organizzati in diverse città italiane, offrendo l’opportunità di comprendere come un lascito possa trasformarsi in un gesto d’amore che supera i confini del tempo. 

Importanza dell’iniziativa

Molte persone tendono a percepire la stesura di un testamento come un’azione complessa o lontana, talvolta con un senso di difficoltà nel confrontarsi con un tema così delicato. In realtà, redigere un testamento è un atto di grande responsabilità che offre la possibilità di tutelare non solo i propri cari, ma anche le cause e i valori in cui si crede profondamente.

Scegliere di destinare un lascito testamentario alla LAV significa quindi contribuire in modo concreto alla salvaguardia della vita e permette all’associazione di continuare le sue battaglie per i diritti degli animali. Grazie a queste donazioni, LAV può intervenire direttamente per salvare migliaia di creature da condizioni di abuso e abbandono.

Insomma, un lascito solidale non è solo un gesto generoso o un simbolo d’amore, ma un vero e proprio investimento per il futuro, che garantisce a molte creature vulnerabili una speranza e un sostegno duraturo. 

Dove e quando: gli appuntamenti della “Settimana dei Lasciti”

Nel corso della “Settimana dei Lasciti”, LAV organizza eventi informativi in tre città italiane – Roma, Bologna e Torino – dove esperti del Consiglio Nazionale del Notariato e rappresentanti dell’associazione saranno a disposizione per rispondere a tutte le domande relative ai lasciti testamentari.

Ecco nel dettaglio le date e i luoghi degli incontri:

Roma, lunedì 7 e martedì 8 ottobre, alla sede nazionale della Lega Antivivisezione, in Via dei Rogazionisti 8. Durante questi due giorni, i cittadini potranno incontrare il notaio Rosa Accarino, che spiegherà in maniera approfondita come redigere un testamento solidale e quali sono le procedure per destinare un lascito a favore degli animali. L’incontro sarà arricchito dalla presenza di rappresentanti LAV che illustreranno i principali progetti dell’associazione, condividendo testimonianze di chi ha già compiuto questa scelta di solidarietà.

Bologna, giovedì 10 ottobre, allo Spazio Coworking in Via Don Minzoni 11. Qui sarà possibile dialogare con il notaio Flavia Fioretti, che risponderà a tutte le domande pratiche sui lasciti testamentari. Insieme con lei interverranno Roberto Bennati, direttore Generale LAV, e Ilaria Tordone, responsabile dei Lasciti LAV, per illustrare le iniziative che LAV sostiene grazie ai lasciti e raccontare storie toccanti di chi ha scelto di donare parte del proprio patrimonio per il futuro degli animali.

Torino, sabato 12 ottobre, al Circolo dei Lettori in Via Bogino 9. A chiudere la Settimana dei Lasciti, il notaio Fabrizio Olivero e i rappresentanti LAV terranno un incontro dedicato a chi desidera informarsi su come lasciare un segno indelebile attraverso un lascito testamentario. Anche qui, oltre alle informazioni legali, saranno presentati i progetti dell’associazione, con particolare attenzione a “Una cuccia per sempre”, un’iniziativa che garantisce un futuro sicuro agli animali domestici in caso di mancanza dei loro padroni.

La settimana dei lasciti: per un’eredità che va oltre la vita

Durante gli incontri, saranno condivise anche le testimonianze dei “Soci per sempre LAV”, persone che hanno scelto di destinare parte del proprio patrimonio all’associazione, trasformando così il loro affetto per gli animali in un’eredità di cura e protezione.

Al termine degli eventi, verrà offerto un rinfresco, un’occasione informale per approfondire il dialogo e conoscere da vicino le persone che ogni giorno lavorano per garantire un futuro migliore agli esseri viventi. Ma vediamo qualche testimonianza.

La storia di Martha: un amore eterno che continua nel cuore degli animali

Martha è una donna che ha dedicato la sua vita agli animali, trovando in loro conforto e affetto anche nei momenti più difficili della sua esistenza. Dopo il matrimonio si è trasferita in Italia, dove ha vissuto in diverse città insieme con il marito e ai suoi fedeli amici a quattro zampe.

Quando il suo compagno di vita è venuto a mancare, il dolore è stato immenso. Martha, colpita da questa perdita, si è trovata in un momento di profondo smarrimento. Tuttavia, la sua storia di rinascita è iniziata grazie a un incontro fortuito: un giorno, andando al bar per prendere il caffè, si è imbattuta in un volantino che cercava volontari per un gattile. Questa piccola coincidenza ha cambiato il corso della sua vita.

Decise di dedicare parte del suo tempo libero a prendersi cura dei gatti del rifugio, andando tre volte alla settimana per oltre dieci anni. Quell’impegno, che inizialmente era un modo per riempire il vuoto lasciato dalla perdita del marito si è trasformato in una vera e propria missione. Dal gattile, Martha ha accolto con sé Filippo e Romeo, due mici che hanno subito trovato una nuova casa piena d’amore. Col passare degli anni, la sua famiglia si è allargata, con l’arrivo di due cani e quattro gatti, tutti provenienti da storie di abbandono o difficoltà.

Un cane è per sempre

Tra questi, Luna, una dolce cagnolina salvata da un canile in Sicilia, è riuscita a riaccendere in Martha il desiderio di prendersi cura di altri animali, dopo la dolorosa perdita del suo amato cane Oliver. Questo incontro le ha ricordato che, anche nei momenti più bui, c’è sempre spazio per un nuovo inizio fatto di amore e dedizione.

Per Martha, garantire un futuro sereno agli animali è una priorità. È socia della LAV da oltre vent’anni e ha deciso di devolvere un lascito all’associazione, aderendo al progetto “Una cuccia per sempre”.

Con questa scelta, sa che, quando non ci sarà più, i suoi amici pelosi saranno al sicuro e accuditi con lo stesso amore che lei ha sempre donato loro. «Voglio essere certa che i miei animali saranno amati anche quando non ci sarò più», afferma, trovando nella LAV una garanzia di tranquillità.

La storia di Fabrizia e Ginger: un incontro che ha cambiato due vite

Fabrizia ha sempre vissuto circondata da animali, soprattutto quelli che venivano da storie difficili di abbandono. Quando il marito si è ammalato e successivamente è venuto a mancare, la vita di Fabrizia è stata scossa da un profondo dolore.

Proprio in quel momento difficile, Ginger, un gattino rimasto senza la sua “mamma umana”, è entrato nella sua vita grazie al programma “Una cuccia per sempre”.

La signora Antonella, la precedente proprietaria di Ginger e degli altri due gatti, Kiri e Dodi, aveva previsto nelle sue disposizioni testamentarie che, in caso della sua scomparsa, la LAV si sarebbe presa cura dei suoi amati animali. Quando Antonella è venuta a mancare, la promessa è stata mantenuta.

Ginger è arrivato nella vita di Fabrizia come un dono inaspettato. Nonostante avesse visto centinaia di foto di animali da adottare, con Ginger è stato amore a prima vista. «Me ne sono innamorata all’istante», racconta Fabrizia, ricordando il momento in cui ha deciso di andare a incontrarlo di persona e adottarlo subito. «Senza di lui, non penso che sarei riuscita a superare questo momento così difficile», confessa.

Ora, Ginger vive sereno nella sua nuova casa, godendosi le giornate di sole sul balcone e le coccole mattutine che non possono mai mancare.

Quanto al progetto, «è un’iniziativa meravigliosa», sottolinea, spiegando come LAV abbia seguito con grande serietà e attenzione il processo di adozione, dimostrando un impegno autentico nel garantire il benessere degli animali. Ginger, con la sua dolcezza e il suo bisogno di una vita familiare, ha trovato in Fabrizia una nuova casa, e insieme hanno creato un legame che ha arricchito le loro vite in modo reciproco.

Numero verde ONA

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