UNA FIABA ECOLOGICA PORTA BAMBINI E FAMIGLIE ALLA SCOPERTA DI CELLENO, UNENDO SOSTENIBILITÀ, STORIA, TECNOLOGIA E VALORI SOCIALI. IL LIBRO DI GIULIO GARGIULLO TRASFORMA LA LETTURA IN UN VIAGGIO TRA NATURA, COMPORTAMENTI GREEN E PATRIMONIO CULTURALE
Chi ha piantato un ciliegio ha reso questo mondo un luogo più bello e piacevole da vivere
Collingwood Ingram
Una fiaba tra ambiente, educazione e territorio
“Simonetta, Ruggero e il bosco di Celleno” è una fiaba ecologica dedicata ai bambini, scritta dall’esperto di comunicazione Giulio Gargiullo.
Il volume è stato pubblicato anche in inglese con il titolo “Simonetta, Ruggero and the Cherry Forest of Celleno”. L’opera accompagna i giovani lettori alla scoperta delle buone pratiche ambientali attraverso una storia ambientata in un autentico borgo italiano.
Il progetto editoriale combina diversi strumenti e linguaggi. Alla tradizionale pubblicazione cartacea affianca, infatti, la tecnologia dei QR code e specifici contenuti dedicati all’educazione ambientale e sociale.
In questo modo, la lettura supera i confini delle pagine. Bambini e famiglie possono approfondire la conoscenza dei luoghi raccontati e avvicinarsi concretamente ai temi della sostenibilità.
Il Borgo Fantasma di Celleno diventa protagonista
La storia prende forma nel suggestivo Borgo Fantasma di Celleno, in provincia di Viterbo, nel Lazio. Il luogo diventa parte integrante della narrazione e non rappresenta soltanto uno scenario.
Il quotidiano britannico The Telegraph ha inserito Celleno tra venticinque località italiane considerate di particolare interesse storico e paesaggistico.
Nella fiaba assumono un ruolo importante anche i ciliegi in fiore. La loro presenza accompagna la storia e richiama direttamente una delle caratteristiche più conosciute del territorio.
Il riferimento non è casuale. Celleno vanta infatti una lunga tradizione legata alla coltivazione delle ciliegie e viene identificato come il “paese delle ciliegie”.
Il comune ospita inoltre una storica sagra dedicata a questo frutto. Per questo, i ciliegi diventano un collegamento tra fantasia, paesaggio, agricoltura e identità culturale.
Anche il titolo internazionale richiama questa caratteristica. La parola inglese cherry, infatti, significa ciliegia e rafforza il legame della storia con il territorio.
La fiaba ecologica insegna comportamenti concreti
Uno degli aspetti centrali del libro riguarda l’educazione ambientale. La narrazione invita direttamente i bambini a compiere semplici azioni green nella vita quotidiana.
L’obiettivo consiste nel trasformare temi ambientali spesso complessi in comportamenti comprensibili e facilmente applicabili. La sostenibilità entra così nella quotidianità attraverso piccoli gesti.
Il bambino non resta quindi soltanto spettatore della storia. Al contrario, viene coinvolto e invitato ad assumere un ruolo attivo nella tutela della natura.
Accanto all’ambiente trovano spazio anche importanti valori sociali. La trama valorizza l’amicizia, la solidarietà, l’empatia e la responsabilità verso la comunità.
I rapporti tra i personaggi diventano così uno strumento educativo. Attraverso le loro esperienze, il libro propone comportamenti positivi e rafforza il valore della collaborazione.
Inoltre, la tutela del territorio emerge come una responsabilità condivisa. Natura, comunità e relazioni umane diventano elementi strettamente collegati all’interno della narrazione.
Gargiullo: dalla narrazione alla realtà del territorio
L’autore spiega direttamente le finalità educative e culturali alla base del progetto.
«L’obiettivo del volume è collegare la narrazione scritta alla realtà geografica ed ecologica del territorio – dichiara Giulio Gargiullo, nominato Cittadino Onorario di Celleno nel 2024 -. Il progetto vuole stimolare nei bambini l’adozione di abitudini verdi quotidiane e, contemporaneamente, fornire alle famiglie uno strumento interattivo per scoprire dal vivo il patrimonio storico e naturale del borgo, a partire dal Castello Orsini e dall’arco medievale».
La dichiarazione chiarisce il rapporto costruito dal libro tra immaginazione e luoghi reali. Il racconto diventa così un punto di partenza per conoscere direttamente Celleno.
Quattro percorsi educativi in un solo libro
L’opera sviluppa quattro principali direzioni narrative ed educative.
- Conoscenza dei piccoli borghi italiani e delle loro vicende storiche.
- Valorizzazione del territorio attraverso il racconto.
- Educazione ambientale e l’adozione di comportamenti sostenibili.
- Valori umani fondamentali. Tra questi emergono amicizia, solidarietà, empatia e un rapporto più consapevole con la natura.
Questi elementi si intrecciano durante la narrazione. Il risultato è un progetto che utilizza la letteratura per l’infanzia anche come strumento di conoscenza territoriale.
Il patrocinio del Comune di Celleno
Il progetto editoriale ha ottenuto il patrocinio ufficiale del Comune di Celleno, in provincia di Viterbo.
L’iniziativa punta infatti a promuovere i piccoli centri italiani attraverso un linguaggio pensato soprattutto per bambini e famiglie. Parallelamente, sostiene l’educazione alla sostenibilità mediante la letteratura dedicata all’infanzia.
Questa fiaba ecologica cerca quindi di avvicinare due obiettivi differenti ma complementari. Da una parte promuove la conoscenza del patrimonio storico e culturale locale.
Dall’altra incoraggia comportamenti rispettosi dell’ambiente. La fiaba diventa così uno strumento per raccontare un territorio e, allo stesso tempo, sensibilizzare le nuove generazioni.
Dalla fantasia alla scoperta del vero Celleno
Uno degli elementi più originali del progetto riguarda il passaggio dalla storia immaginaria alla scoperta di un luogo realmente visitabile.
La narrazione mescola infatti fantasia, elementi storici e riferimenti geografici autentici. Progressivamente il lettore scopre che il Borgo Fantasma raccontato nelle pagine esiste davvero.
Il libro propone quindi un’esperienza che può coinvolgere bambini e adulti anche dopo la lettura. La storia può trasformarsi nell’occasione per organizzare una visita reale.
In questa prospettiva, il progetto si propone come un esperimento capace di mettere insieme letteratura per l’infanzia e promozione turistica.
Il QR code porta i lettori sopra il borgo
La tecnologia svolge un ruolo importante nel collegamento tra racconto e territorio. Una pagina dedicata contiene infatti un QR code accessibile direttamente dal volume.
Il codice permette di raggiungere un video panoramico del Borgo Fantasma di Celleno. Le immagini, realizzate attraverso un drone, mostrano dall’alto il luogo nel quale è ambientata la storia.
Il giovane lettore può quindi confrontare gli ambienti immaginati durante la lettura con il paesaggio reale. Anche gli adulti possono utilizzare il contenuto per approfondire la conoscenza del borgo.
La tecnologia non sostituisce quindi il libro ma ne amplia l’esperienza. Il QR code diventa un ponte tra pagina stampata, immagini digitali e territorio.
In questo modo, l’opera può diventare uno strumento per programmare una visita insieme con la famiglia e conoscere direttamente i luoghi raccontati.
Il modello potrebbe inoltre rappresentare una buona pratica replicabile da altre amministrazioni interessate alla promozione culturale e turistica dei piccoli centri.
Giochi, azioni green e contenuti interattivi
Il volume propone anche diverse attività pensate per coinvolgere direttamente i bambini. Tra queste compare il gioco interattivo “Trova e cerca”.
L’attività punta a stimolare capacità di osservazione, attenzione e curiosità. Il bambino viene così coinvolto nella lettura attraverso un’esperienza più dinamica e partecipativa.
Il libro suggerisce inoltre cinque semplici azioni ecologiche. Sono comportamenti pensati per aiutare i più piccoli a comprendere come proteggere concretamente la natura ogni giorno.
A questi contenuti si aggiunge il QR code con il video panoramico. Attraverso le immagini è possibile osservare dall’alto il vero Borgo Fantasma di Celleno.
Il contenuto digitale offre inoltre un’occasione per approfondire la storia e la cultura del paese. La lettura può quindi trasformarsi in un percorso di scoperta più ampio.
Infine, il volume propone implicitamente un’idea per una gita familiare. Bambini e adulti possono raggiungere Celleno e vedere direttamente i luoghi incontrati durante la lettura.
Chi è Giulio Gargiullo
Giulio Gargiullo vive a Roma e lavora nel settore del marketing digitale e della comunicazione internazionale.
Da anni utilizza le proprie competenze professionali per contribuire alla valorizzazione turistica, culturale e naturalistica dei piccoli centri italiani.
La sua attività punta anche alla promozione di questi territori attraverso media nazionali e internazionali. Nel 2024 Gargiullo è stato nominato Cittadino Onorario di Celleno.
Con la fiaba ecologica “Simonetta, Ruggero e il bosco di Celleno”, l’autore porta questa esperienza anche nella letteratura per l’infanzia.
Il risultato è un progetto che mette insieme racconto, educazione ambientale, promozione culturale, strumenti digitali e scoperta diretta del territorio.
“Simonetta, Ruggero e il bosco di Celleno” è disponibile sulla piattaforma Amazon.









