VITTIMA DEL DOVERE: IL TRIBUNALE DI SIRACUSA RICONOSCE IL DIRITTO AL LUOGOTENENTE SALVATORE LEGNOSECCO, MORTO PER UN TUMORE LEGATO ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO DURANTE IL SERVIZIO. ACCOLTO IL RICORSO DELLA FAMIGLIA
Marina Militare, il Tribunale di Siracusa riconosce Salvatore Legnosecco Vittima del Dovere
Il giudice accoglie il ricorso della famiglia
“Esaminati gli atti di causa ed esperita ogni altra indagine ritenuta utile…”, il Tribunale di Siracusa ha riconosciuto il luogotenente della Marina Militare Salvatore Legnosecco come Vittima del Dovere.
La Corte ha accolto il ricorso presentato dalla moglie Assunta Restivo e dai figli Vanessa e Antonino. La famiglia è stata assistita dall’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto (ONA). Il Tribunale ha pronunciato la sentenza nonostante l’opposizione dell’Avvocatura dello Stato.
Accertato il nesso tra malattia e attività di servizio
Secondo il giudice del lavoro, dott. Filippo Favale, il sottufficiale, arruolato nel 1975 e rimasto in servizio fino al 2017, è deceduto nel 2020 a causa di una malattia collegata all’attività lavorativa svolta nella Marina Militare.
Nella decisione si legge che “sussisteva chiaramente il nesso di causalità tra l’adenocarcinoma polmonare diagnosticato al Legnosecco in data 29.1.2020 e l’attività di servizio svolta dall’11.1.1975 al 25.7.2016 per la Marina Militare Italiana sia a bordo navi che in base arsenalizia, anche sulla base del giudizio del più probabile che non”.
Il ministero dovrà riconoscere lo status di Vittima del Dovere
La sentenza di primo grado, quindi al momento non definitiva, “condanna il ministero della Difesa, nella persona del ministro pro tempore, a riconoscere lo status di vittima del dovere del Lgt Legnosecco Salvatore, per le infermità tutte… e condanna il ministero dell’Interno affinché, per effetto della pronuncia di accoglimento delle domande tutte della parte ricorrente, aggiorni la graduatoria unica ex art. 3 co. 3 D.P.R. 243/06, con l’inserimento del nominativo del militare deceduto tra le vittime del dovere”.
Riconosciuti i benefici economici previsti dalla legge
Accogliendo il ricorso dei familiari, il Tribunale ha riconosciuto il diritto ai benefici previsti dalla normativa sulle vittime del dovere.
Tra le misure riconosciute figurano la speciale elargizione, i vitalizi arretrati e gli altri benefici economici previsti dalla legislazione vigente.
La sentenza richiama anche un recente orientamento della Suprema Corte. In particolare, “con la nuova e recentissima sentenza n. 34713 del 30.12.2025, le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione hanno chiarito che agli orfani delle vittime del dovere, anche se non fiscalmente a carico, spetta soltanto l’assegno vitalizio mensile di Euro 500,00 (L. n. 407/1998)”.
L’esposizione all’amianto durante il servizio
Nel corso della carriera, Salvatore Legnosecco ha lavorato per circa 29 anni sia a bordo di diverse unità navali sia negli arsenali della Marina Militare. Durante il servizio ha svolto le mansioni di elettricista.
Gli accertamenti eseguiti nel procedimento hanno evidenziato una significativa esposizione ambientale diffusa all’amianto. La presenza della fibra è stata rilevata sia nelle strutture edilizie sia nei materiali utilizzati per la coibentazione delle navi sulle quali il sottufficiale ha prestato servizio.
La motivazione della sentenza
Il Tribunale ha ritenuto dimostrato il collegamento tra l’esposizione professionale all’amianto e la patologia che ha provocato la morte del militare.
Nella decisione è riportato che “la patologia di “adenocarcinoma polmonare” – è scritto nel responso – (diagnosticato a Legnosecco Salvatore in data 29.1.2020) che, in data 07.02.2020, condusse alla morte del Legnosecco, può ritenersi con tranquillante certezza dipendente da causa di servizio, sussistendo chiaramente il nesso di causalità tra l’adenocarcinoma polmonare e l’attività lavorativa espletata”.
La soddisfazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto
Al termine del procedimento, l’avv. Bonanni ha espresso soddisfazione per la decisione del Tribunale di Siracusa.
L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso il suo presidente e legale della famiglia, ha accolto favorevolmente il riconoscimento dello status di Vittima del Dovere in favore di Salvatore Legnosecco e dei diritti spettanti ai suoi familiari.
(In copertina Nave Marina Militare – free photo by pexels)




