giovedì, Aprile 30, 2026

Oltre 196 milioni di persone colpite dalla fame acuta

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OLTRE 196 MILIONI DI PERSONE SOFFRONO LA FAME ACUTA IN DIECI PAESI DEL MONDO. IN HAITI, SUD SUDAN E GAZA L’INCIDENZA DELLA FAME RAGGIUNGE LIVELLI ESTREMI

Azione Contro la Fame lancia le Giornate Contro la Fame, una mobilitazione nazionale e internazionale che unisce famiglie, scuole, aziende, istituzioni, ristoranti, media e content creator con un obiettivo comune: garantire a ogni persona il diritto al cibo e a un’alimentazione sana, in Italia e nel mondo.

«Oggi più che mai serve un approccio integrato, capace di rispondere alle emergenze e di costruire autonomia nel lungo periodo. Fermare la fame è possibile, ma serve l’impegno di tutti», afferma Simone Garroni, direttore di Azione Contro la Fame Italia.

La mappa delle principali emergenze alimentari globali

Durante il primo appuntamento, ospitato alla Triennale di Milano, è stata presentata la Mappa delle 10 (+3) principali emergenze alimentari globali, un report che unisce dati statistici, testimonianze dirette e proposte concrete di intervento.

Il documento integra i dati dello State of Food Security and Nutrition in the World 2025 (SOFI) e del Global Report on Food Crises 2025 (GRFC), offrendo un quadro completo delle crisi alimentari più gravi del pianeta.

Nei dieci Paesi principali analizzati — Nigeria, Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Bangladesh, Etiopia, Yemen, Afghanistan, Pakistan, Myanmar e Siria — oltre 196 milioni di persone vivono in condizione di insicurezza alimentare acuta (IPC Fase 3 o superiore), pari a due terzi del totale mondiale.

A questi si aggiungono tre contesti estremamente critici dove il rischio di carestia (IPC Fase 5) è concreto: Haiti, Sud Sudan e la Striscia di Gaza, dove la fame colpisce dal 50% fino al 100% della popolazione.

Azione contro la fame, presentazione
Azione contro la fame, presentazione

Azione contro la fame: cosa emerge dal report

Il documento evidenzia alcuni fattori comuni che spiegano la gravità e la persistenza della crisi alimentare globale:

  • Concentrazione: la fame acuta si concentra in pochi Paesi, ma con numeri altissimi.
  • Gravità crescente: aumentano le persone in condizione di carestia (IPC Fase 5).
  • Fattori interconnessi: conflitti, eventi climatici estremi, crisi economiche e disuguaglianze si combinano in modo devastante.
  • Istituzioni fragili: le emergenze più drammatiche si verificano dove i sistemi politici e sociali sono più deboli.
  • Ostacoli all’accesso umanitario: violenze, restrizioni burocratiche e attacchi agli operatori rallentano la distribuzione degli aiuti.
  • Malnutrizione infantile: nei tredici contesti analizzati, quasi 30milioni di bambini soffrono di malnutrizione acuta, di cui 8,5milioni in forma grave e a rischio di mortalità.
  • Resilienza e speranza: nonostante tutto, le comunità locali mostrano una straordinaria capacità di adattamento e ricostruzione.

«Lavoriamo in questi Paesi da anni. Ma i tagli ai finanziamenti e le barriere all’intervento umanitario stanno compromettendo la distribuzione degli aiuti salvavita. Non è il momento di tagliare: è il momento di garantire accesso umanitario e finanziamenti adeguati», continua Garroni.

Due storie simbolo: Nigeria e Gaza

Zuwaira Shehu, dallo Stato di Sokoto (Nigeria), racconta la perdita di cinque figli per mancanza di cibo e acqua pulita.

«Quando anche la mia bambina si è ammalata, temevo di perderla. Gli operatori l’hanno curata gratuitamente. Dopo due giorni ha riaperto gli occhi: è stata la prima paziente guarita in quella clinica».

Un testimone sfollato del nord di Gaza aggiunge:

«Abbiamo perso familiari, amici, e i luoghi che amavamo. Le nostre vite di prima della guerra sembrano dimenticate per sempre».

Azione contro la fame: gli appuntamenti delle Giornate contro la fame

A novembre 2025, alla Camera dei deputati, sarà presentato l’Atlante della Fame in Italia, realizzato con Percorsi di Secondo Welfare – Università degli Studi di Milano e ISTAT.
Il rapporto analizzerà insicurezza alimentare e politiche di welfare in Italia: oltre 1,5milioni di persone nell’ultimo anno non hanno avuto risorse sufficienti per comprare cibo, e quasi 5milioni non hanno accesso a un’alimentazione adeguata.

Dal 16 ottobre al 31 dicembre 2025, campagna nazionale con la partecipazione degli attori  Miriam Candurro, Germano Lanzoni e Giorgio Pasotti, diffusa su TV, radio, web e social, con iniziative creative e contenuti realizzati insieme con divulgatori e content creator.

Tutti i materiali, foto e report completi sono disponibili cliccando qui.

Un impegno condiviso: aziende, fondazioni e cittadini

Le Giornate Contro la Fame sono sostenute da una rete ampia di partner tra cui:
Capgemini, Cielo e Terra, Radio Deejay, Radio Capital, EDUCatt, Ferrari Trento, FIPE, Fondazione Conad, Fondazione De Agostini, Fondazione SNAM, Gastronomika, Gruppo Enercom, Metro Italia, Michelin Italiana, Reporter Gourmet, Sole365, Surgiva, The Fork e Ticketmaster Italia.

Una collaborazione che dimostra come la lotta contro la fame richieda corresponsabilità e impegno globale, unendo imprese, istituzioni e cittadini.

Chi è Azione Contro la Fame

Azione Contro la Fame è un’organizzazione umanitaria internazionale impegnata da quarantasei anni a garantire il diritto a una vita libera dalla fame. Inoltre, opera in cinquantasei Paesi con programmi di cibo, acqua, salute e formazione, aiutando ogni anno oltre 21 milioni di persone.

Inoltre, l’organizzazione prevede, previene e cura fame e malnutrizione, rafforzando la resilienza delle comunità vulnerabili e, di conseguenza, promuovendo innovazione e cooperazione locale per un cambiamento sostenibile e duraturo.

Azione contro la fame, conferenza stampa
Azione contro la fame, conferenza stampa

Numero verde ONA

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