sabato, Aprile 18, 2026

Africa, da Amref Italia. Il delicato rapporto tra persone e ambiente

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IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELL’AFRICA, IL 25 MAGGIO, WARNER BROS. DISCOVERY E AMREF HEALTH AFRICA HANNO ORGANIZZATO UNA PROGRAMMAZIONE STRAORDINARIA PER SENSIBILIZZARE I TELESPETTATORI SULLE SFIDE E SUI PREGIUDIZI CHE RIGUARDANO IL CONTINENTE AFRICANO, OLTRE A RACCONTARE IL DELICATO RAPPORTO TRA PERSONE E AMBIENTE

“Non avrei mai immaginato che l’Africa fosse anche questo”. Questa è la frase che molte persone rivolgono ad Amref, dopo essere tornate da una missione in un Paese in cui l’associazione opera.

La ragione risiede nel fatto che le prime parole associate all’Africa dall’opinione pubblica italiana sono povertà, migrazione e malattie, come indicano le indagini Amref degli ultimi tre anni svolte con Ipsos.

I media italiani, invece, associano al continente africano temi come guerra e migrazione. Questo genera un’idea di un continente senza speranza, fermo su sé stesso, in attesa di un aiuto esterno.

Da qui nasce una delle ragioni di vita di Amref Italia: restituire un’immagine più corretta dell’Africa, raccontando quello che l’associazione osserva da decenni, un continente in evoluzione, dove le sfide sono numerose, ma anche le risorse.

Giovani più istruiti rispetto al passato, progressi in materia di salute – ad esempio, la mortalità materna si è ridotta di un terzo tra il 2000 e il 2022 –, nuove dinamiche innovative e un protagonismo giovanile molto forte.

Contribuire al bene dell’Africa

«Consapevoli che il nostro tesoro più grande è in quei 30milioni di persone che Amref raggiunge ogni anno, con i propri progetti sanitari, non possiamo dimenticare parte della nostra missione in Italia. Che è, appunto, quella di contribuire al bene dell’Africa, anche mettendo sotto i riflettori questioni cruciali, non discussi, per una fotografia più corretta – spiega Guglielmo Micucci direttore di Amref-Italia -. Da qui nasce la nostra collaborazione con Warner Bros. Discovery, per celebrare l’Africa Day con una comunicazione che porti al centro anche le tematiche più urgenti e il protagonismo africano».

“Qualcosa si è rotto”

Per sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, Warner Bros. Discovery e Amref hanno pianificato una programmazione straordinaria intitolata “Questa è Africa”.

Al centro della campagna, il documentario “Qualcosa si è rotto” con la voce narrante di Fiorella Mannoia. Il documentario, prodotto da Amref Health Africa in collaborazione con DocLab, è stato realizzato in Kenya e racconta il rapporto tra le donne africane e l’acqua.

Il corto si concentra su quell’equilibrio “rotto” da continui periodi di siccità e forti inondazioni, conseguenze di un preoccupante cambiamento climatico.

Il tema del cambiamento climatico e del potere dell’acqua viene presentato attraverso gli occhi di una delle giovani più brillanti del continente: Nice Leng’ete, operatrice Amref nominata nel 2018 dalla rivista Time tra le 100 giovani più influenti al mondo. Nice rappresenta un potente esempio di un continente giovane, che oggi “non può più fare rima” solo con povertà, migrazione e malattie. Perché l’Africa è questo e molto di più.

Un viaggio imperdibile

Nel corso dell’evento, il canale Nove ha trasmesso il documentario della BBC “AFRICA”, diretto da David Attenborough, che accompagna lo spettatore in un viaggio imperdibile attraverso uno dei luoghi più diversi del mondo, alla scoperta di deserti, savane e giungle e della straordinaria fauna africana. La programmazione include anche due promo con l’obiettivo di combattere i pregiudizi sul continente.

Numero verde ONA

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