Oltre i confini della biologia: comprendere le razze
Il concetto di razza è utilizzato per classificare i gruppi di esseri viventi in base a caratteristiche morfologiche, genetiche o geografiche comuni. Sebbene nel mondo animale il termine aiuti a distinguere varietà selezionate (come nelle razze canine), nell’essere umano il concetto è oggi considerato privo di fondamento biologico: la scienza moderna ha dimostrato che la variabilità genetica all’interno della nostra specie è continua e non permette di tracciare confini netti.
In sintesi, la “razza” è spesso più una costruzione sociale e storica che una realtà scientifica, utile a comprendere come le diverse popolazioni si siano adattate agli ambienti del pianeta nel corso dei millenni.