L’uomo che cambiò i confini del novecento
Mikhail Gorbaciov, ultimo leader dell’Unione Sovietica, è stato uno dei grandi protagonisti della storia del XX secolo.
Salito al potere nel 1985 come Segretario Generale del PCUS, avviò un audace e storico programma di riforme interne riassunte in due parole d’ordine fondamentali: la perestroika (ristrutturazione economica e politica) e la glasnost (trasparenza e apertura culturale).
Il suo obiettivo era quello di modernizzare e democratizzare lo Stato sovietico dall’interno, riducendo al contempo le tensioni globali.